Povera Italia!

A guardare i vari TG ultimamente viene davvero da piangere: dopo qualche mese di carcere Pappalardi viene liberato perché anche le ultime pseudo-accuse della magistratura non stanno in piedi, Veltroni dice che non vuole i voti della mafia (se uno volesse i voti della mafia in campagna elettorale come minimo lo urla ai 4 venti) , gli accusati del delitto di Meredith sono ancora tutti in carcere ma probabilmente nessuno, nemmeno gli inquirenti, sa ancora cosa sia successo (era ubriaca? Erano in due? Era un solo assassino? Mah… forse nel 2010 ci capiremo qualcosa anche di questo), la Santanchè durante una trasmissione dice che lei è disposta a percepire 1200 euro al mese come parlamentare (va beh barzelletta più, barzelletta meno) ma Franco Grillini le risponde che lei ragiona così perché è ricca (chissà come facciamo noi ogni mese a campare, mah!).  Nel frattempo dopo lo scandalo-mozzarella ci propinano lo scandalo-vino (va beh dateci direttamente delle pasticche da mangiare e la finiamo lì), Berlusconi risponde che nemmeno lui vuole i voti della mafia (continuo a domandarmi chi è quell’imbecille che direbbe il contrario) ma Veltroni punta alle casalinghe con l’assicurazione gratuita (chi paga? Mah!), del delitto Garlasco non si parla più, Stasi ha preso la laurea ma nessuno ha ancora pagato per l’omicidio, Ferrara continua il suo giro contro l’aborto ma la Bonino ad una trasmissione afferma che la vera moratoria contro l’aborto è la legge già esistente. Casini non sa più cosa dire (se non le solite cose) per portarsi a casa qualche elettore, c’è chi riesce a comprare le schede all’estero tutti sanno che c’è qualcosa che non va ma nessuno fa niente, Pizza entra in campagna elettorale rischiando di far slittare le elezioni ma poi ci ripensa e accetta di andare ad elezioni tra una settimana, Woodcock iscrive nel registro degli indagati Pecoraio Scanio il quale ovviamente ripete la scena madre dei Mastella “sono in mezzo ad una gogna mediatica”. Mentre Veltroni e Berlusconi fanno a gara su chi non deve prendere i voti della mafia i TG ricominciano a parlare di mafia (i giornalisti dei TG finora erano in ferie?) ma se vuoi sapere cosa succede in Italia per quanto riguarda mafia e antimafia se non compri un giornale che tratti l’argomento come ad esempio “Antimafia 2000” nessuno ne sa nulla, la vendita Alitalia viene fermata dai sindacati. In tutto questo casino si parla anche di mutui e affitti che rimangono sempre altissimi, si parla di malasanità che continua a rimanere MALA da decenni, la notizia dell’immondizia di Napoli è passata ormai in disuso e ne parlano in pochi, il lavoro continua a non esserci e le attività a chiudere. Mentre i nostri politici continuano a spararne una più grande dell’altra, noi, spettatori, ci chiediamo cosa ci può essere di peggio di ciò che già abbiamo e tra poco dovremmo anche votare. Povera Italia… e soprattutto poveri noi!


8 Responses to “Povera Italia!”  

  1. 1 Il Mango di Treviso

    Te lo dico io cosa fare. RIVOLUZIONE
    Quella vera come in Francia nel 1789.
    E poi 5 anni di dittatura e sopratutto
    eliminare tutti questi comunisti infiltrati da
    tutte le parti. Il cancro del paese sono loro.
    Ma ti rendi conto che siamo governati da
    68ttini?
    Solo cosi potremo cambiare il paese.

  2. 2 La Papaya di Milano

    Vai avanti te, che a me mi viene da ridere…

  3. 3 Uriel

    Quella vera come in Francia nel 1789.
    —-

    Povero patetico idiota. In francia i primi decapitati furono i preti, i ricchi e i nobili, cioe’ i tuoi imprenditori e il tuo Papa. La rivoluzione fu guidata da gente che si faceva chiamare “comunardi”, e non era molto diversa dai tuoi “comunisti”.

    E’ divertente vedere un cretino sottoculturato che parla di rivoluzione partendo da un’idea reazionaria. Cioe’ l’elettore ideale. Facciamola, facciamola questa rivoluzione francese. Che Sodano ghigliottinato mi eccita.

    Uriel

  4. 4 antonio

    Concordo con te. Anche io in un mio precedente post ho affrontato alcune problematiche del nostro sistema che fa aria da tutte le parti.
    A presto
    Antonio

  5. 5 tommaso pellegrino

    Povera Italia! Beh, speriamo che sia un po’ meno povera visto come sono andate
    le elezioni. Vedo che tu non le hai ancora commentate. Spero comunque che ti sia
    ripresa bene dai tuoi noti “problemini” di salute. Per il mio commento sugli eclatanti
    avvenimenti elettorali, ti invito a fare un salto sul mio solito “Storia e storie”.
    Ciao, bacioni e a presto.
    Tommaso di “Storia e storie”

  6. 6 antonio

    Ciao cara Giorgia. Che fine hai fatto? Non aggiorni più…a presto

  7. 7 chattare

    Complimenti per il sito, ricco di spunti interessanti. Continuate così.

  8. 8 chat

    Bravi, ottimo sito, ci ripasserò.

Leave a Reply