Volutamente ho aspettato qualche giorno prima di commentare il dopo-elezioni, ho ascoltato dibattiti televisivi, letto quotidiani e blog… certo, non mi aspettavo reazioni entusiaste da parte di chi ha votato un partito che ora non è al governo ma mi hanno lasciata davvero basita alcuni blog nei quali ci si aspetta il peggio ORA. Mi piacerebbe sapere quale può essere il peggio dopo gli ultimi due anni di governo. Pur rispettando le scelte politiche di ognuno mi è molto difficile pensare che ci possa essere un peggio! Si sono consumate fior fior di pagine e di parole per dare un senso alla vittoria della Lega, per enfatizzare “imbracciamo i fucili”. Quindici anni fa quando si parlava di Lega si parlava di razzismo, chi era della Lega era certamente razzista, strano come le persone del sud Italia e le persone di colore che militavano nella Lega non se ne fossero mai accorte, ma tant’è. Riecheggiava il “celodurismo”, la “pallottola per i nemici e quella per i falsi amici”, la “divisione” d’Italia eppure in 15 anni non ho mai avuto paura che Bossi sparasse a qualcuno, né che si proponesse in atti osceni in luogo pubblico, al contrario ho avuto più paura delle leggi ad hoc, della collusione mafia-politica, di quelle 5000 leggi che, a detta di Veltroni in campagna elettorale, si volevano cancellare immediatamente qualora fosse andato al governo (sarebbe stato carino da parte del leader del PD spiegarci quali fossero queste 5000 leggi). Sono altre le cose di cui gli italiani dovrebbero aver paura ma quando si vuole distorcere l’opinione pubblica si enfatizzano le parole di Bossi che giuste o sbagliate che siano rimangono provocazioni. Ricordo perfettamente la riunione leghista dove Bossi se ne uscì con “la pallottola per i nemici e quella per i falsi amici” , peccato che al di là di quella provocazione che tutti i TG riportarono c’era stato un discorso di un paio d’ore, un discorso politico che ogni leader politico avrebbe potuto fare, di cui nessun TG si occupò. La frase più importante risultò essere la “provocazione” fatta da Bossi e in 15 anni nulla è cambiato. Perciò attualmente dovremmo preoccuparci della Lega? Secondo alcuni, dimenticando che la Lega è già stata al governo, sì. Non sia mai che magari i leghisti imbraccino i fucili! E’ abbastanza curioso come chi è convinto di ciò non si sia mai chiesto come mai un leader politico è così carismatico da poter riunire, da oltre un decennio, nella sola Pontida, migliaia di elettori, sicuramente Bossi è andato porta a porta a tirar fuori gli elettori di casa, fucili alla mano. Si dimentica che nel 1992 la Lega conquistò l’8,7% dei voti, nel 1996 il 10,4% in ultimo il risultato delle elezioni 2008 ben noto a tutti. Perché gli italiani hanno votato Lega? Non bisogna fare tanti studi politici o sociologici per capirne la ragione: la Lega ha nelle sue priorità la lotta all’immigrazione clandestina, la sicurezza e la certezza della pena (di certo la Lega non è a favore dei vari indulti) e gli italiani ne hanno piene le balle di aver paura a stare a casa loro, di aver paura ad andare in giro e di veder liberati i delinquenti. Non mi sembra che ci siano molti trattati socio-politici da fare. Basti pensare che nella periferia di Milano 15 anni fa si poteva ancora girare di notte in situazioni di “relativa” sicurezza, la propria casa era ancora un luogo sicuro, ora se si gira nelle periferie nel pomeriggio (e non di notte) devi sperare di non essere stuprata e di poter tornare a casa tranquilla, la casa non è più un luogo sicuro e l’insicurezza e la paura sono all’ordine del giorno. Finiamola di nasconderci dietro la parola “tolleranza”, dietro quel finto buonismo dove tutto è concesso, la tolleranza deve esistere solo se si rientra nella legalità al di fuori da essa la tolleranza deve essere zero. Il “Political Correct” lasciamolo ai politici, quello che viviamo tutti i giorni nelle nostre città, sulla nostra pelle, è tutto tranne che “correct” perciò non c’è da stupirsi se la gente ne è stufa e vota Lega.





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Ti amo, vuoi sposarmi?
Se vuoi farti una idea su razzismo o meno della lega ti consiglio un blog che tra le altre cose tiene sotto controllo le trasmissioni di Radio Padania http://danielesensi.blogspot.com
Ciao carissima non avevo letto questo post in cui ti dò ragione pienamente.Io penso che la Lega sia una realtà del paese da tenere bene in considerazione.Aldilà delle sfuriate di Bossi, che sono solo un modo di comunicare(e gli stupidi mezzi di comunicazione abboccano sempre)la Lega rappresenta un nuovo modo di fare politica,un modo concreto con cui si parla alla gente che ha bisogno che la politica sia vicina e non lontana anni luce dai cittadini. Esempio:gli operarai non arrivano a fine mese ma la sinistra radicale faceva campagna elettorale distribuendo cartine e parlando di dico.
Come dici tu la gente si è scocciata di questo modo di “non” parlare dei problemi veri……..
Spero si attuerà il federalismo fiscale che propone la Lega e lo dico perchè voglio bene al meridione da cui provengo nonostante vivo da anni in Umbria.
Un salutone
Giusto parlare di legalità: io però la vorrei per tutti italiani compresi…. E non la vedo per nessuno, stranieri compresi…
Carissima Giorgia, hai tardato un po’ a commentare il risultato delle elezioni,
ma poi l’hai fatto molto argutamente. Intanto, in attesa di leggere anche il tuo parere
sui più recenti sviluppi politici, ti invito a leggere, su Storia e storie, il mio.
Ciao, bacioni.
Tommaso di Storia e storie
Penso proprio che dovrai riscrivere qualcosina sulla lega dopo che è passato un pò di tempo dalla vincita delle elezioni! soprattutto sul tema della sicurezza. Ti ricordo che quando fecero cadere il primo governo berlusconi, la padania fu il primo giornale ad occuparsi delle sue vicende giudiziarie, a cominciare da quelle che lo legavano allo stalliere mafioso Mangano. Se i leghisti sanno tutto di questo signore e dopo anni ci si rialleano come puoi pretendere che facciano leggi per la sicurezza dei cittadini? In compenso pur di non fare andare in galera lo psiconano stanno riducendo la giustizia italiana ad una bottega clienterale. Spero che cominci ad orientarti verso chi la giustizia la potrebbe far funzionare per così dar protezione ai cittadini cioè Di Pietro.
Concordo pienamente.
PS: Intendevo dire che concordo pienamente con cio’ che ha scritto Giorgia nel suo post iniziale.
Ricordo quando alcune legislature fa, il senatùr era solo soletto, unico rappresentante della Lega. Adesso ha una formidabile rappresentanza parlamentare. Qualcosa vorra’ dire no?
Salutoni Gio’.
Fabio, leggo in ritardo ma se tu veramente pensi che un Di Pietro sia la persona giusta per legiferare in Italia credo tu stia prendendo un granchio gigantesco! Ti ricordo che Di Pietro è quello che ha decretato la fine di molti partiti, alcuni suicidi e la fine morale e finanziaria di persone che poi sono risultate innocenti. Il suo motto è “io a te ti sfascio” e quindi prima ti metto in galera e poi veiamo di che cosa posso accusarti. Non mi sembra che questo sia lo sirito della democrazia dove ti “sfascio” quando e se trovo delle prove contro di te perchè sennò, se non hai niente in mano, non puoi imprigionarmi per poi lasciarmi andare senza nemmeno chiedere scusa.
Recentemente poi il tuo Tonino ha minacciato querele e varie a chi lo accusava di avere u patrimonio enorme e di essere con la moglie e altri membri dela famiglia il solo vero proprietario della IDV.
Certamente facendo il PM non ha fatto i miliardi a meno che non abbia pure lui rubato!!
Permettimi poi un’ultima cosa: ma quale università gli ha concesso la laurea se quando lo senti parlare ti verrebbe da rimandarlo alle elemnetari??
Ciao e sempre pronto ad una discussione civile.
Mariano
ciao giorgia,
vedo che anche tu hai sospeso momentaneamente il blog, tutto bene??
un abbraccio
gio
Forza Giorgia! Se sei riuscita a risolvere i tuoi problemi di computer, rifatti viva su queste pagine. Abbiamo tutti voglia di tornare a leggerti e commentarti.
Ciao, bacioni.
Tommaso Pellegrino-Torino