Nei commenti al mio articolo sulla prostituzione apparso su LiberoBlog una fetta di utenti uomini ha lamentato che gli uomini vanno a prostitute perchè le donne italiane “se la tirano”, “si fanno desiderare troppo”, “sono attaccate ai soldi”, “vogliono andare a farsi l’happy hour pure a 35 anni”, “passano il tempo tra shopping, palestre e centri benessere”, “pensano solo ai regali, alle cene pagate etc” insomma ce n’era per tutti i gusti. Perciò l’uomo italiano preferisce la donna straniera perchè se anche fosse a pagamento sono sempre meglio delle italiane, con le quali è inutile perdere tempo.
Ma allora noi donne italiane siamo davvero così male? E siamo davvero tutte come ci descrivono? E’ abbastanza normale che se si parla di culture completamente diverse (ad esempio: un’italiana paragonata a una cinese) una differenza di cultura ed abitudini ci sia, questo è indubbio e palese. E’ anche vero che in alcuni casi, alcune donne italiane si rispecchiano pienamente in ciò che questi uomini hanno descritto, ma per fortuna non è la massa. Nel mio piccolo, essendo italiana, qualche donna italiana la conosco :) : la maggior parte “accasate” da tempo, chi con figli chi no, che non gliene frega un accidenti se il marito è ricco o povero e che con lui fanno sacrifici per tirare avanti ogni giorno,  che non si separano alla prima cavolata, che non rimangono stranamente incinte al di fuori del matrimonio per farsi sposare (eh sì perchè pur essendo nel 2007 ci sono ancora donne italiane e straniere che pensano di farsi sposare rimanendo incinta),  chi lavora e fa combaciare gli impegni professionali con quelli familiari, chi non lavora e si dedica completamente alla famiglia. Ci sarebbero da dire altre cose ma passiamo anche alle “single” che a 30 anni suonati vanno sì all’happy hour ma per conoscere qualcuno, perchè i posti di incontro di solito sono quelli  e allora se cerchi un uomo che fai? Mica lo cerchi via posta o via Internet… volente o nolente, ti adatti e  vai all’happy hour o al locale vicino a casa. Anche in questo caso però non passano il tempo a fare shopping, a tirarsela, ad andare in palestra e via dicendo ma escono due volte a settimana perchè durante la settimana lavorano, si pagano la benzina, si pagano la loro consumazione, si pagano la loro parte di hotel quando vanno in vacanza o a dormire fuori, a cena fanno “alla romana” e se le va pure di sfiga pagano pure per l’uomo. Quando conoscono un uomo non gli chiedono prima il 730 o il modello Unico ma scelgono in base all’attrazione fisica e ai gusti personali di ognuna di loro. A volte l’incontro va bene e si dura anni, si convive o ci si sposa poco importa, altre volte lamentano il fatto che l’uomo a 30 anni passati è ancora “attaccato alla sottana della mamma”, “immaturo anche solo per vivere da solo”, “che non vuole responsabilità” e via di sto passo e tutto naufraga in un mare di lacrime.  Praticamente le stesse cose che dicono gli uomini italiani delle donne italiane.  Ovviamente se si paragonano donne italiane e straniere bisogna farlo a parità di età, perchè è la cosa più scontata del mondo che una quarantenne non avrà più il fisico di una ventenne (a meno che non vada in palestra, nei centri benesseri etc cosa a quanto pare tanto deplorevole dal punto di vista maschile) , che sia italiana o straniera, perchè gli anni passano per tutti, italiane e non, uomini e donne.

Le donne italiane sono davvero peggio delle straniere? Le italiane sono davvero così male? Sono davvero queste le motivazioni che spingono un uomo ad andare con donne straniere, in alcuni casi anche a pagamento? Sono così tanti gli uomini che cercano la donna straniera? E ancora… come sono invece gli uomini italiani? A voi la parola!


282 Responses to “Donne italiane e straniere. Le italiane sono davvero così male?”  

  1. 1 chit

    Diciamolo chiaramente, per fortuna ci sono donne e Donne! ;-)

  2. 2 Lucilla

    Secondo me gli uomini italiani non vogliono perdere tempo a parlare, a tirare fuori della sostanza oltre all’apparenza dei soldi. La maggior parte non sono colti, informati e non tengono neanche ad esserlo, quindi optano per la donna straniera, che li guarderà solo per quanto trasudano o fingono di trasudare soldi…
    Bacio

  3. 3 raffaele

    Assolutamente contrario a ciò che è scritto.
    Le donne straniere, soprattutto russe, non sono meglio delle italiane ( solo donnine da quattro soldi piagnucolose e supponenti)ma 1000000 volte meglio delle italiane. é vero che ci sono italiane ed italiane. Questo è verissimo. ma io adesso il paragone lo sto facendo con le attuali generazioni di giovani donne che vanno dai 15 ai 35 anni più o meno. Se io metto in confronto queste generazioni, la differenza è evidente con le ragazze dei paesi dell’est.
    Le donne italiane più grandi meritano un discorso a parte. Io di queste donne ho il massimo rispetto,perchè completamente diverse dalle loro figlie. Le loro figlie sono piagnucolose, supponenti, orgogliose del loro essere nulla…in poche parole insopportabili!
    Io le conosco bene queste ragazze. Sono giovane anch’io! A parte che con loro diventa impossibile qualsiasi approccio, anche solo una chiacchiera, perchè per loro sempre e comunque ci stai provando, a parte questo, è proprio il loro carattere che è disgustoso: guardano solo ed esclusivamente alla moda, al bel vestire…etc etc. Gli uomini che non si vestono alla moda sono messi da parte, loro non li guardano manco de sguincio: sei uno sfigato, ti dicono. Sei uno sfigato…sanno dire solo questo, queste insopportabili mezze calzette. I loro valori si riducono a questa cosa sola: apparenza, apparenza e apparenza. Non conoscono nient’altro. Gli uomini italiani non sono colti, informati…? per forza, non è solo colpa loro, ma è colpa anche di chi sta intorno a loro. Se le donne di oggi hanno come miti Scamacciolo o Costantino, l’uomo colto non può che andare a farsi du seghe ( detto anche con sottinteso erotico).Lo so che non tutte le ragazze sono così. Sarei un idiota se facessi di tutta un erba un fascio. Purtroppo però devo ammettere che la maggioranza delle ragazze sono così come le ho descritte poco fa: questa è la massa, la maggioranza. poi, certo, ci sono le eccezioni. Queste esistono. lo so, ed io a loro porto massimo rispetto. Io però fino ad adesso non ne ho incontrate.
    Io comincerei a preoccuparmi di questo mal di vivere, di queste donne italiane così pessime ed insopportabili, stupide e orgogliose della loro stupidità. La colpa però non è solo loro, ma di una società ( quella italiana) che è al completo scatafascio. Si salvi chi può. Arrivederci. E scusatemi se ho usato un tono a volte troppo brusco. La mia vuole essere anche una provocazione al dibattito. Ecco, mi piacerebbe discutere con voi donne di questi problemi sociali. Anzi, un confronto tra uomini e donne va sempre bene. Spero di essere stato bastevolmente provocatorio da aizzarvi ( benevolmente) ad un dialogo su questo tema. Saluti.

  4. 4 peppino

    Perfettamente vero……
    Le passerine italiane della razza ” O COME ME LA TIRO ” presto e fortunatamente si estingueranno come i Dinosauri nel cretaceo….
    Sottoposte all’ avanzata delle bellissime ragazze dell’ est..o anche Asiatiche…che si fanno meno seghe mentali e la danno di piu…verranno escluse come possibili compagne…..e semplicemente finiranno ZITELLONE INCALLITE…E FINALMENTE ESTINTE…
    l’ UOMO ITALIANO INTELLIGENTE…non i baluba … di fronte al continua ” tirarsela” della fighetta media italiana…..sciegliera la via migliore…la globalizzazione il mercato globale e le straniere…le quali hanno anche notevoli vantaggi oltre a essere generalmente piu bella e socievole e disinibite.
    La miscelazione del sangue e sempre positiva..nascono sempre figli piu forti..inoltre i figli nati saranno sempre almeno bilingue..cosa vantaggiosa nel mercato del lavoro….ritengo quindi una bellissima scelta sposarsi una straniera…lasciando zitellone le nostre fighette italiane della razza ” o come me la tiro “…
    Questo creera anche una selezione naturale per i futuri figli i quali troveranno sempre menbo fighetta della razza ” o come me la tiro”….percio..ragazzi..per il bene nostro e dei nostri figli…sotto con la selezione..e a tutta birra sulle straniere…

  5. 5 peppino

    Volevo completare l’opera sopra scritta aggiungendo che:

    Avendo la possibilta’ di girare il mondo…E parlando io correttamente tre lingue…tra cui il Russo….ho conosciuto molte donne straniere..e vi dico che sono molto ma molto…e aggiungo molto.. piu Madri e donne delle nostre italianette complessate, bulemiche o anoressiche , maniache dello shopping , e fighe di gomma….

    Tenete conto come gia detto dei notevoli vantaggi di sposare una straniera…oltre al fatto prettamente estetico…cioe sono piu belle….ce anche il fatto sociale di l’immergersi in un altra cultura nuova…imparare cose nuove…una nuova lingua…nuovi valori…nuovi modi di vivere…

    Per i figli poi e un vantaggio notevole….possibilita di scegliere tra due culture….il fatto di essere da subito Bilingue…ed infine la nuova generazione e sempre una generazione piu forte per la miscelazione dei geni…i figli sono migliori piu sani e piu belli.

    Ragazzi..forza con le straniere…e tutto a vantaggio nostro…io personalmente avendo visitato la Cina varie volte..sono molto propenso per una splendida ragazza Cinese…Vi assicuro che un orientale bella..e veramente bella….Hanno molto in piu…

    Selezione..ragazzi..selezione…le nostre italianette possono solo sperare di sposare un italiano…
    Ricordate che oltre la frontiera per noi sono molte rose…anche con le spine…..ma per le nostre italianette sono solo calci in culo….

    Ciao e buona straniera a tutti…

  6. 6 peppino

    Il livello di bellezza degli uomini italiani e ben superiore alle donne Italiane che per la maggiora parte delle donne sono culone e sfiancate..non fianchi di tipo Cubano….e se la tirano anche….
    Un amico Russo che e stato in italia m’ ha detto ” Voglio dirti una cosa senza offerderti….Non ho vsito neanche una bella ragazza”….E ci credo!!!!…con le sventole che hanno loro…chome possono competere le nostre italianette chiattorelle…

  7. 7 peppino

    Come…come..come….

  8. 8 peppino

    CAVOLO SCRIVO TROPPO ALLA SVELTA…MI MANGIO LE PAROLE….

  9. 9 ELVIS765

    peppino e’ grande condivido tutto le femmine attuali dopo gli happy hour non troveranno piu’ niente tranne che andare in disco oltre i 40 anni ,si troveranno da sole e zitelle a sognare e andranno sicuramente in estinzione.

  10. 10 ELVIS765

    peppino sei grande la penso come te!vorrei dire che ci sono un sacco di ragazze straniere anche dolci per noi italiani che spesso siamo molto dolci fini e con attenzioni cose che le italiane ormai non riescono a capirlo visto che vogliono l’uomo con le palle(dicono loro ma non sanno cosa vogliono) quindi sotto con la selezione e le sognatrici lasciamole sognare nel loro mondo

  11. 11 Giorgia

    Ahahah ma signori miei quanto siete duri con le nostre donne italiane. Sul fatto che gli uomini italiani, per fortuna non tutti, siano più belli delle donne italiane ahahah perdonatemi ma non posso che riderne. Gli uomini italiani invecchiano ed ingrassano esattamente come le donne, senza parlare delle calvizie. Perciò non parliamo di bellezza perchè la bellezza va e viene per tutti. Se si parla di rapporti sentimentali (e non solo e prettamente sessuali) la bellezza è un componente ma non è l’unico componente su cui si basa un rapporto. La bellezza fisica è quello che ci spinge verso una persona anzichè verso un’altra ma non è quella che tiene in piedi un rapporto duraturo. Se fosse così, sarebbe tutto molto + facile per tutti. Comunque, al di là della bellezza, cosa cercate esattamente in una donna? L’intervento di Raffaele mi sembra abbastanza costruttivo nel senso che parla anche di dialogo con le italiane, un dialogo difficile secondo la sua testimonianza.

  12. 12 sesar

    fare paragoni sulle donne di qualsiasi stirpe é la cosa piú
    stupida che un vero uomo puó fare
    Uomini italiani ricordate che se ad una straniera infili una candela si fonde a UNA ITALIANA ESCE ACCESA BASTA AVERE PAZIENZA
    In quanto al carattere ne ho viste troppe che prima sembrano pecorelle una volta sistemate e sicure apriti cielo.
    In quanto a bellezza una donna italiana a cinquanta sessanta anni é ancora in gamba basta saperla trattare (non si tocca neanche con fiore) ALTRE RAZZE SI SFASCIANO
    SALUTI SESAR

  13. 13 maurizio

    E’ vero non bisogna fare di un’erba un fascio, ma la donna italiana ha perso molto del suo fascino femminile per diventare quasi un’uomo. Noi uomini riconosciamo che trnt’anni fa eravamo in difetto, ma oggi la donna ha assunto le sembianze dell’uomo di allora con la differenza che la donna perdendo le qualità insite dell’affetto della dolczza che erano sue si è sminuita.
    Le donne straniere (es. le cinesi) sono molto più femminili e pur facendosi valere si presentano come donne con tutto quello che è insito come qualità nella donna.
    Oggi anche le donne italiane non sanno più fare la mamma confondono la mamma con l’ansia l’osessione la spada tratta a difesa del figlio anche se sbaglia (magari anche contro le insegnanti) danno spesso e volentieri i figli alle nonne…..ma questo care donne è la vostra fine avete confuso la parità con la voglia di essere uguali agli uomini ……ma ci avete perso…si è vero siete più indipendenti ma siete anche sempre più sole ed infelici.

  14. 14 lella

    direi che gli strafalcioni ortografici che ho letto qualificano da soli il livello di certe risposte

  15. 15 Giorgia

    Beh Maurizio,
    c’è da fare una precisazione però al tuo discorso: è vero che le mamme oggi come oggi devono aver bisogno di un aiuto per lavorare ma è altrettanto vero che 90 su 100 in una famiglia per vivere c’è bisogno di due stipendi e non più di uno, visto che la vita è aumentata e continua ad aumentare. Credo che la maggior parte delle donne se potesse se ne starebbe a casa ad accudire i figli senza troppi problemi e senza doversi dividere tra lavoro, accudire la casa, il marito e i figli. Tra l’altro non capisco cosa intendi quando scrivi “ha assunto le sembianze dell’uomo”. Non è per la parità di diritti, che comunque a mio avviso nell’ambiente lavorativo ancora non c’è, che una donna diventa più dolce e sensibile o non lo è più. Le donne “dure” c’erano 50 anni fa e ci sono tutt’oggi, così come quelle sensibili e dolci. Uguale dicasi per il ruolo di mamma, tanto facile da giudicare quanto difficile da capire. Le mamme che difendono i figli a spada tratta, quelle ossessionanti nei confronti dei figli ci sono sempre state, non è una novità questa. Poi potremo disquisire sul fatto se ciò sia giusto o sbagliato ma di certo non è imputabile al fatto che la donna abbia dei diritti diversi rispetto a mezzo secolo fa.

  16. 16 Peppino

    Ciao Raffaele.

    Non te la prendere Raffaele….come diceva Jhon Belushi in Animal House…”non te la prendere , … mettiti in pari “….
    Io dico che e da molto che c’e questo declino delle Italiane…ma come scritto sopra , perche’sbattere la testa per nulla contro un muro.

    Se le nostre Italianette cercano la parola “comprensione” possono guardare nel vocabolario ,
    ….la troveranno tra Coglione e Culattone…..

    La nostra Frontiera si trova al di la del Italia e delle Italiane.

    Ci sono posti…paradisi tropicali…. in Thailandia , nelle Filippine , in Cina , in America latina , in Brasile…nell’ est europa….con ragazze con la R maiuscola.
    Splendide , dolci , simpatiche….lascia che le Italianuzze bollano nel loro brodo come vecchie galline….si sposeranno con qualche Albanese DOC…che a meno riguardi di noi…

    Non ne val la pena….il mondo e grande…lasciamole estingue…basta aspettare….
    Ma nel frattempo…GLOBALIZZAZIONE……si va oltre frontiera.

    Secondo le ultime statistiche in italia il 10% dei matrimoni e tra uomo italiano e donna straniera….
    Ed e su questo che le nostre Italianuncole si dovrebbero allarmare…

    Tieni conto che noi Uomini abbiamo un vantaggio fondamentale….molti piu’anni per scegliere….Un uomo a 40 –50 anni puo’ancora permettersi di “ TUBARE” con- una ventenne.
    Una donna a 40 – 50 anni e carne trita da disperati……da ultima spiaggia…o e’ gia sistemata con figli o e’ finita…..

    A 30 anni hanno gia la data di scadenza stampigliata sotto la pianta del piede come uno Yogurt…..e cominciano a diventare aggressive…” mi devo sistemare..mi devo sistemare”…pensiero assillante….sistemandosi poi prima della scadenza con il primo che capita.

    A 30 anni molte delle nostre italianette vivono ancora in casa con la mamma…..Pazzesco….

    Ce un immaturità galoppante secondo me…un paura di crescere e di responsabilizzarsi.
    Il mio consiglio e MOVIMENTO …..evita le ferie e inutili in Italia…spendi il tuo tempo all’ estero….…e scoprirai tante soddisfazioni , un modo di vivere e pensare diverso…al di fuori dello shopping…dello sfigato…..e tutte quelle cosine che hai giustamente lamentato sopra.

    Ti lascio un sito “Bibblico”…..

    http://xoomer.alice.it/gtravels/macao.html

    Ciao PEPPINO

  17. 17 MICUZZU76

    regole da seguire per creare una nuova coscienza (onestà…) nelle italiane:

    1)non sposare più nessuna,al massimo convivere.
    2)se proprio la si deve sposare fare prima la separazione dei beni.
    3)cambiare le leggi sul divorzio ( attualmente sono a favore solo della moglie)
    4)non corteggiare più le ragazze
    5)in caso si esca con ragazze ognuno paghi la sua parte al cinema al ristorante o altro,in poche parole non offrire niente.
    6)se si sta insieme a qualcuna e litigando questa minaccia di non fare più sesso se non le si dà ragione bisogna lasciarla immediatamente.
    7) se seguendo queste regole si conquista difficilmente una donna allora andate all’estero tipo nord europa,scozia,inghilterra, lì le donne sono veramente emancipate e non se la tirano per niente,anzi in posti tipo scandinavia se offrite rifiutano…questo significa emancipazione,non come in italia che dicono che sono emancipate però i regali,le cene,il cinema se lo fanno offrire e poi dopo che ti hanno sfruttato ti mandano a fan culo…
    8) se anche all’estero non riesci a conquistare pagati una prostituta, con 50 euro fai 20 minuti di sesso,invece con 50 euro spesi per un’italiani non paghi neanche una cena…

    se applicate queste regole forse qualcosa cambierà…in positivo per noi uomini italiani.

  18. 18 diego

    Do pienamente ragione agli uomini italiani a favore delle straniere, purtroppo rimpiango amaramente tutto quel tempo sprecato a corteggiare le donne italiane, che mi avevano ridotto a uno stupido incapace di valutare veramente con quali persone andassi a sbattere la testa, ora dopo innumerevoli viaggi nel nord europa sognio di continuare un rapporto d’amore con una polacca quì in italia, e se avrò dei figli vorrei tantissimo anzi senza discussioni, che crescano in una socetà di persone emancipate, libere, che i miei figli non debbano mai soffrire come ho sofferto io la ricerca di una ragazza con cui condividere la vita, è vero quello che diciamo, è la verità donne italiane e pure troppi sono daccordo con me, Le ragazze straniere vi prendono in giro al’estero

  19. 19 MICUZZU76

    il mio primo bacio l’ho dato a 22 anni….e non perchè fossi brutto o stupido,ma semplicemente perchè non mi andava di fare lo zerbino per conquistare un’italiana….e se in italia non fai lo zerbino cone le donne e non accetti tutte le loro angherie e sopprusi non si viene presi in considerazione…

    p.s. il mio primo bacio è stato con una ragazza americana venuta in italia per scambio di studi universitari…era bellissima e dolcissima,mica come le nostre italiane che ormai sono tutte acide con la sindrome della velina…

  20. 20 Stefania

    Caro Peppino,
    ho letto il tuo pensiero su questo blog e mi risulti tremendamente banale,
    non capisco perchè passi il tempo qui a scrivere piuttosto che comprarti un bel biglietto
    one way per qualche bel paesino orientale. Sei liberissimo di farlo, cosa ti costringe a
    stare qui, visto che a quanto pare non ci apprezzi per nulla. E, visto che sei così duro
    con noi italiane, nessuna sentirà la tua mancanza.
    Per mia esperienza personale, mi sono trovata ad aver a che fare con ragazzi di trent’anni
    che chiedevano soldi a mamma e papà (perchè è faticoso andare a lavorare…), cultura
    veramente misera (prova a far entrare un ragazzo in un museo e solo il pensiero gli fa
    venire l’orticaria), pagare i loro vizi e mantenerli in tutto e per tutto,
    esser trattata male dopo che li hai fatti vivere su un piedistallo, ascoltandoli,
    standogli vicino, coccolandoli ecc…parlate di dolcezza???
    Ne ho da vendere, peccato che più ne avete e più sputate nel piatto dove mangiate..
    Inoltre, a quanto ho notato, gli uomini negli ultimi anni sono molto più attenti alla moda
    di una donna. E poi, ma quanti ragazzi gay ci sono in giro?
    Una donna non ha nessun problema ad avere rapporti con loro, un uomo ne è allergico, solo
    a parlarne si sente male. Questa è la vostra cultura e apertura mentale?
    Per finire, visto che puntate tanto sulla bellezza (caspita, che argomento elevato!!!)molti
    uomini si lamentano ma non fanno nulla per migliorare il loro aspetto fisico.
    Volete donne belle, ma voi cosa fate per essere altrettanto??
    Vi lamentate che non siamo femminili, ma non vi va bene se curiamo la nostra immagine
    perchè pensiamo alla moda, vi lamentate che i figli vengono cresciuti dai nonni, ma siete
    capaci col vostro stipendio di mantenere una famiglia??? no.
    Non avete le idee molto chiare…
    Potrei andare avanti, credimi, ma non voglio distruggere troppo il vostro
    così importante orgoglio maschile.
    Almeno noi donne vi amiamo per i vostri pregi e anche difetti, non è essenziale il vostro
    aspetto fisico.
    E ricordatevi che molto spesso una donna cerca un amante quando non si sente appagata dal
    suo uomo, perchè lei cerca piacere, per un uomo il sesso è solamente un bisogno…
    Tanti auguri a tutti voi uomini italiani che andate all’estero. Dimostrate sempre più di
    aver bisogno di qualcuno in gonnella per vivere, le donne non temono più il termine “zitella”,
    anzi, possiamo goderci la vita e fare quello che più desideriamo senza dar conto a fidanzati
    gelosi e possessivi

  21. 21 Stefania

    “Uomini” italiani toglietemi una curiosità…
    Perchè quando una ragazza si concede subito ai primi appuntamenti le attribuite aggettivi
    da prostituta e dite ai vostri amici e a voi stessi di “usarla” fin quando fa comodo e poi darle
    una pedata nel sedere?
    Se lei non si concede subito, però, potete leggere le lamente scritte sopra.
    Ma cosa volete allora?
    Mi pare che siate molto bravi a parlare male e sentenziare a sproposito, ma perchè non vi fate prima un esame di coscienza?
    Tempo perso a corteggiare? Perchè voi corteggiate???
    Non mi pare che sia una pratica a voi conosciuta.
    Ci chiamate “fighe di gomma” (grazie Peppino), siamo complessate e mezze calzette.
    Ok, ma allora perchè è in continuo aumento l’uso di Viagra nella fascia di età tra i 20 e 45 anni?
    Allora? chi è il complessato? siamo noi “fighe di gomma” o siete voi che soffrite di
    eiaculazione precoce e vi fate mille problemi al posto di risolvere il problema?

  22. 22 Peppino

    Ma vieni da me Stefania….

    La scrittura e liberta Stefania…..tu esprimi le tue idee…io le mie…cio’ succede in tutte le Democrazie e vale anche per quelli che non la pensano come te….per questo “ perdo tempo ad esprimere la mia opinione”….tu la tua….
    Comunque….sono il tuooooo uomo…hai trovato l’anima gemella….

    Io ho un lavoro…non chiedo comprensione…come gia scritto sopra e una parola che nel vocabolario sta tra Coglione e Culattone……frequento volentieri musei…non ho problemi con le lesbiche….come tu non ne hai con i Culattoni ..o piu di 30 anni…Curo il mio aspetto fisico praticando palestra… mi mantengo da solo….potrei anche un giorno mantenere una famiglia……e per te faro un eccezione anche se sei un Italiana Zitellona….…basta che tu non sia troppo appiccicosa….e anche se sei un po bruttina….fa niente dai… un favore te lo faccio lo stesso..he..he..he…

    Le sofferenze sessuali delle donne…sono inenarrabili…non sto neanche a commentarle….
    Vedi Stefania…per le nostre “ differenze genetiche” abbiamo un altro modo di pensare alla sessualita’….

    Ti cito una ricerca eseguita da un istituto americano qualche tempo fa…
    Hanno preso un centinaio di coppie Gay…maschili e femminili…chiedendo ad entrambe quanti partner avessero avuto nel arco di 10 anni.

    Ebbene , nelle coppie Gay femminili ( donna /donna) la media era di 3 Partner…..percio coppie a lungo termine….nelle coppie Gay Maschili la media e stata di 250……tu pensa…uomo con uomo che si piacciono…pensando con lo stesso cervello…uno scempio di sesso….Sodoma e Gomorra…..

    Tanto per rubarti la battuta…non per questo diventero Culo….come letto sopra ci sono posticini ben piu interessanti….

    Ma tutto sommato penso che a lungo andare….mettendovi in concorrenza con le straniere… ci sia la buona possibilita’ di raggiungere una mediazione favorevole tra 3 e 250……a nostro favore naturalmente…

    E poi pensa che a darla di piu’….aiutereste finalmente l’economia Italia in crisi…Faremmo un balzo in avanti….migliaia di preservativi usati….migliaia e migliaia di pastiglie di Viagra prodotte per noi Italiani impotenti…Crescita di nuovi Hotel …Motel….nuovi posti di lavoro…..Dandola diciamo un paio di volte in piu alla settimana ci sarebbe un indotto incredibile.

    Come diceva il Mahatma Gandhi…” dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere”…e io voglio vedere l’economia di questo paese crescere.. …..e se anche tu vuoi questo cambiamento..se anche tu nel tuo cuore di italiana vuoi un Italia migliore…allora…DALLA……DALLA Stefania….per il bene dell’ Italia.

    Peppino

  23. 23 maurizio

    Errato generalizzare, ma mi dispiace donne italiane voi siete sempre stressate, se avete un figlio è come avere un regimento andate in tilt, se non c’è la mammina o la suocera che vi da una mano…..in casa siete una frana avete bisogno della donna delle pulizie alcune anche della beby sitter…..fate la spesa e comprate findus e surgelati……mi dispiace ma cominciate a pensare alle cose serie della vita di tutti i giorni e non al corteggiamento e argomenti vari similari che durano poco……
    Siete superate perchè non sapete essere donne e se non vi svegliate….le donne straniere l’hanno capito e vi fanno i baffi………..
    Parlate che ci vogliono due stipendi …è vero!!! ma non mi sembra che le donne di 30/40anni fa si gratavano….lavoravano molto di più e non si lamentavano e sapevano tenere in pugno una famiglia. Oggi la donna italiana (nella maggior percentuale) è diventata inconsistente…

  24. 24 maurizio

    Cara Stefania non c’è bisogno del biglietto perchè oramai sono qui (fortunatamente)e per Voi sono cominciati i tempi cupi! Scrivi un sacco di banalità cerca di non essere qualunquista, apertura mentale è accettare di avere un rapporto con un gay (non so di che rapporto intendi) è molto più difficile per un’uomo….e non centra nulla l’apertura mentale! Voi vi reputate aperte?Gli stipendi? E’ che Voi siete capricciose, svogliate e non sapete dare all’uomo che vi sta accanto la sensazione di avrte vicino una donna capace….ma dei fru fru. Dispiaciu, ma contento per l’ingresso di donne vere che sanno apprezzare i sacrifici e li fanno, dall’estero. E VOI SIETE SUL VIALE DEL TRAMONTO.

  25. 25 Peppino

    MA STO BLOG E MORTO….ADESSO CHE SI COMINCIAVA A SCALDARE L’ AMBIENTE….
    Stefanuccia..Giorgia…Lucia…….dove siete..???
    partite per i Caraibi???…
    Date un occhio su You tube…ce un posticino meraviglioso da visitare…
    Si chiama Bora Bora..Polinesia Francese…stavo pianificandoci un viaggetto…
    Al risparmio naturalmente…Bed and Brekfast…
    Vi lascio il Link.

    http://it.youtube.com/watch?v=y1gIz0Ef-7Y

  26. 26 Leonardo

    Mi presento, vivo nel nord europa da 12 anni e mi sposo tra 4 mesi con una ragazza dell’est europeo. Mi interessa molto questo blog e come la penso mi sembra evidente.

    Ho visitato altri blog e forum e leggo sempre le stesse cose: messaggi di uomini giustamente entusiasti delle straniere intervallati da brevi interventi acidi e polemici delle povere donne italiane. Ragazze, datevi una calmata. Non leggete questo blog, vi fa male!! Le chiacchiere stanno a zero, è piu donna UNA russa o polacca di MILLE di voi messe insieme.

    La cosa grottesca poi è la teoria secondo cui le straniere vanno appresso ai soldi… ma da che pulpito!!!!! Con l’italiana ti devi fare il week-end, devi sempre offrire la cena, devi fare il ganzo, dei avere la macchinina figa. Ma per favore!! Oggi viaggiare è piu facile, i prezzi dei biglietti d’aereo sono piu bassi di 15 anni fa. Internet ha abbattuto le distanze, per voi povere donne italiane comincia la “bassa stagione” e questa è una crisi vera! Per il carivita o l’immondizia di Napoli si può sperare (moderatamente) in una soluzione, in un governo che attui una politica economica migliore. Per voi, la soluzione non la vedo.

  27. 27 Peppino

    Parole sante Leonardo , parole sante…forse questa globalizzazione non e poi tanto malvagia
    …..a parte le chat tanto amate dalle nostre Italianuzze che non sanno piu cosa vogliono…internet qualche altro vantaggio lo porta..
    Hai fatto una buona scelta , anche perche avrai sicuramente dei figli piu forti ,
    piu belli , e sopratutto bi- madre lingua
    Il che sara a tutto loro vantaggio nel mondo del lavoro in questa societa mondiale.
    Poi la donna Russa e femmina due volte…cosi si dice..

    Ciao Peppino

  28. 28 maurizio

    CARA LUCILLA SEI PROPRIO SICURA CHE I SOLDI LI GUARDINO SOLO LE DONNE STRANIERE? BE LE DONNE ITALIANE PURTROPPO PER TE SONO SOFISTICATE,CON LA SCUSA DELL’EMANCIPAZIONE VOGLIONO SOSTITUIRSI ALL’UOMO, NON VOGLIONO FIGLI E SE LI HANNO PRETENDONO CHE LI CURI O LA MAMMMA O LA SUOCERA…IN POCHE PAROLE HANNO DIMENTICATO IL RUOLO FEMMINILE ALL’INTERNO DELLA COPPIA. COME UOMO RICONOSCO CHE MOLTO SPESSO (SOPRATTUTTO IN PASSATO) L’UOMO ERA ARROGANTE E AUTORITARIO E CONSIDERAVA IL RUOLO DELLA DONNA “CASALINGA O DEDICATA ALLA FAMIGLIA” IN MANIERA MINORITARIA.OGGI COME OGGI SI E’ CAPITO CHE E’ IL RUOLO PIU’ IMPORTANTE ALL’INTERNO DI UNA FAMIGLIA. LE DONNE STRANIERE NON E’ CHE HANNO LA BACCHETTA MAGICA, MA SONO PIU’ FEMMINILI, PIU’ DONNE IL TUTTO PERCHE’ VENGONO DA SITUAZIONI PIU’ DIFFICILI E SOPRATTUTTO PERCHE’ VOGLIONO CHE L’UOMO RIMANGA UOMO E LA DONNA DONNA…QUESTO NON VUOL DIRE CHE SONO SUCCUBI….PERCHE’ NON LO SONO! PERO’ SE VOI DONNE ITALIANE NON CAPITE CHE L’UOMO HA BISOGNO DELL’ALTRO SESSO PER COMPLETARSI…PERDERETE SEMPRE IL CONFRONTO….VOLETE ESSERE INDIPENDENTI, AUTONOME,VOLETE IL DIRITTO DI DECIDERE SULL’ABORTO, SULLA CONCEPIZIONE (ADDIRITTURA ALCUNE PARLANO DI FIGLI SENZA PAPA),MA ALLO STESSO TEMPO VOLETE L’UOMO “ZERBINO” CHE VI ASSECONDI E FACCIA TUTTO QUELLO CHE VOLETE….POI COME HO SENTITO DIRE AD UN’AMICA DI CIRCA 43ANNI…VI DA FASTIDIO SENTIRE L’UOMO DIRE SEMPRE SI ED ALLORA CERCATE IL DURO…..LA VERITA’ E’ CHE NON SAPETE PIU’ COSA VOLETE PERCHE’ AVETE PERSO IL VS. RUOLO PRIMARIO ALL’INTERNO DI UNA COPPIA A DISCAPITO DI UN’INDIPENDENZA CHE ALTRO NON E’ CHE UNA MISERA SOLITUDINE CHE VI ATTANEGLIERA’ NELLA VS. VECCHIAIA…..RIBADISCO PER PAR CONDICIO CHE ANCHE L’UOMO HA AVUTO LE SUE COLPE IN PASSATO, MA OGGI RIBADISCO LA DONNA L’HA SOSTITUITO. C’E’ UN PERO’…..CON UN PARI ATTEGGIAMENTO NEGATIVO UNA DONNA PUO’ ARRECARE MOLTI PIU’ DANNI DI UN’UOMO ……..ITALIANE LO SO CHE VI DA FASTIDIO, MA SE NON VI SVEGLIATE SIETE PERSE….ALTRO CHE LE STRANIERE GUARDANO I SOLDI…..E VOI COSA GUARDATE…..IL MANTENIMENTO MAGARI ALL’ETA’ DI 26 ANNI DOPO UNO O DUE ANNI DI MATRIMONIO……E SIETE CAPACI DI PROSCIUGARE UN EX MARITO RIDUCENDOLO IN POVERTA’….EH SI PERCHE’ VI FA COMODO ESSERE INDIPENDENTI…PERO’ A PANCIA PIENA…….E COME ITALIANO NON SAPETE QUANTO SONO DISPIACIUTO A DIRE QUESTE COSE!!! IO SONO SPOSATO CON UNA BELLISSIMA CINESE E VI ASSICURO CHE NON MI HA MAI CHIESTO NULLA MA LA SERENITA’ CHE MI DA COME DONNA NELLE ATTENZIONI (RICAMBIATE) E NELLA DOLCEZZA DI METTERE LA SUA FEMMINILITA’ NON L’HO MAI TROVATA IN UNA DONNA ITALIANA E COSI’ TANTI ALTRI AMICI ITALIANI…….DONNE ITALIANE SVEGLIATEVI E QUESTO LO DICO SEMPRE A MIA FIGLIA….NON ASCOLTARE QUELLO CHE TI DICONO LE TUE AMICHE IN FORZA DEL PROGRESSO…MA VIVI ESPRIMENDO LA DOLCEZZA LA PROFONDITA’ E L’ENORME QUALITA’ CHE UNA DONNA PUO’ DARE NEL RECIPROCO RISPETTO E VEDRAI CHE TI SENTIRAI MEGLIO TE STESSA.

  29. 29 Peppino

    Splendido discorso Maurizio..sono pienamente d’accordo con te.
    Anzi , prendo occasione per dirti….” ma non e che ha un amica tua moglie??? :-)”

    Sono stato anch’io alcune volte in Cina per Lavoro , e tutto quello che dici e vero.
    Molti Italiani purtroppo sono RECLUSI nella nostra Italietta di usi e consumi , e non sanno
    com’e sconfinato il mondo fuori dai nostri confini.
    Una compagna , un buona compagna ti riempie e ti completa il 50% della vita…ma cio
    non toglie , che lo si puo cercare altrove.
    E cio non vuol dire neanche Partire da qua…perche in fondo qua non si sta male…..
    ma scegliere per noi Il meglio che il mondo ci da…senza restare confinati in un solo stato.
    Le nostre Italianette stanno perdendo molto…Io che ho la fortuna di viaggiare
    racconto ai miei amici…com’e..al di la della Frontiera , e li invito ad uscire,
    a viaggiare , e come diceva Kevin Kostner in “BALLA CON I LUPI”…. a vedere la frontiera..
    prima che scompaia….

    Ciao a presto.

    Peppino

  30. 30 leyla

    ma tutti docono che noi, donne stranieri siamo dolci e tutto…quello, que siamo belli, dolci, con valori, che adoramo a nostri uomini..ecc. ecc…e io ringrazio queste parole per noi..perche e vero…
    io almeno circo solo un uomo che vuole amarmi….non essigo molto..solo semplicemnete amore..sincerp….
    ma…nonc redo anche che donne italiane sono fredda o tutto lo che dicono qui..io credo che tutta donna e meravig,liosa…solo deve essere amata perche tutta dona, e anche tutto uomo merita e deve essere amato!
    io non credo essere peggio o meglio che una donna italiana..credo che loro sono persone con difetto , cose buona dolcezza, tristeza, allegria ecc ecc come tutte donna—e io davvero rispetto a donne italiane e anche a uomini italiane.
    ma lo che non comprendo bene..e perche molti uomini italiani parlano di che vogliono straniera per essere felice..ecosi io capisco che vogliono straniera per stare insieme a noi..e vivire una vita felice con noi..
    ma poi non sempre la realita e cosi…perche anche ci sono uomini italiani..e europei..che circano le donne stranieri (come mi ha succeso a me, per esempio) per una aventura sessuale…per aproffitarsi e fare esso e dopppo abandonare come si fossemo qualche cosa…per circare sesso mentre loro dicono che hanno molto soldi en paese povere come il mio…e cosi..
    noi siamo molto dolci ocn uomini…quando amamo a nontri uomini, amao con il cuore…ma per essere dolci..quello non significa che anche dobbiamo passar ela umilliazioen di alcuni uomini di europa…de usare noi come si fossemo puttane senza rispettare che anche abbiamo sentimento…
    io sono di sudamerica e sto un po confusa con tuttio questo..non comprendo questa cultura.dove tutto e sesso e gia non c’e un rapporto vero..un legame con la famiglia , la volunta dio sposarsi, e vedere credcere a bambini felici..giocando con loro..e tutto veloce.–ciao? coem stai..spogliatti e addio?..non comprendo questa cultura tan sessuale, liberale, diretta e cruda…da voi…senza offendere, questa cultura .o non so come chiamarlo…da voi, che per chat ti chiedono spogliatti come si fosse un animale, o alcuni che chiedono pe rsesso virtuale e icono che con un biglieto di 20 euro tutte donne di nostri paese..facciamo qualche cosa che loro (alcuni europei) vogliono…come si fossemo gent stupida senza cultura..che ballamo pe run bigliet di 20 euro…e non e cosi
    Qui la genti e povere..ma non e stupida..la gente quei in mio paese e molto buona, la genti piu povera e la genti che piu lavora per vedere mangiare a suoi figli perche ci sono bambini che non sempre hanno cibo pe rmangiare..Un straniero vieni qui e e ricevuto con molto coccole e affetto, tanto uomini come donne di qualche paese dil mondo
    Noi siamo genti generosa che recive al straniero con molto affetto..cosi e la genti da qui..parlo di sudamerica..non consoco genti di altre parte dil mondo,
    ma che succede..quando..ci sono (non tutti) straniero che trattano a genti come noi con disprezzo? anche noi abbisognamo rispetto…
    E vero, noi, (anche io) le donne straniera di sudamerica…siamo molto dolci..e vero che amamo con il cuore…ma anche abbisognamo rispetto e amore…noi dammo la vita intera per nostri figli..si dobbiamo rompere il copro per lavorare pe rdare di mangiare a nostri figli lo facciamo…siamo coccolona e affetuosa connostri uomini..e pesnamo in sporsarno per che ancora qui pesnamo che il amore e pe rtutta la vita..non abandonare come si fosse qualche cosa un uomo pe r andare con altre e con altre..e anche noi non sposiamo perche non c’e tanto qui il raapopporto facie di vivire un attimo con un uomo e dopo ti lascio e dopo altre..qui tentamo di construire un rapporto per tutta la vita,,per quello noi sposiamo ancora..qui ancora damo il valore al matrimonio come un legame per ivre pe rsempre..con il uomo che amamo…
    E ok, Qui uomini italiani dicono che noi , donne straniere…siamo dolci e con valori, e vero quello, e dicono che circano donne stranieri per vivire insieme a noi e avere felicita…
    Ma che succede quando non e cosi…quando alcuni (noin tutti)…al meno in la mia sperienzia…alcuni uomini europei circano donne straniera pe rgiocare..per sesso, pensando cnhe noi siamo docile e pe rquello possono aproffitarse di nostra dolcezza e usarno per sesso, senza un po di rispetto, perche gli uomini europei dicono che siamo docile..e ok..circate una sudamericana che sono caldisima e li dici qualche cosa, ti amo, ti sposo, li dai un biglieto di 20 euro perche sono donna scema pobvere e gioca con lei perche lei e dolce docile e ti adora???..e fa loche vuoi??
    che succede uqando pensado in nostra dolcezza, alcuni uomini si aporffitannodi quello?..anche quello fa ferita in nostro cuore..anche quello chiusa il cuore…noi anche siamo essere umano che abbisognamo rispetto a nostra coltura e anche a noi….no il disprezzo di alcuni uomini europei..che pesando che siamo docili..posso aproffitarsi di nostra dolcezza e usarno…
    Con questo tento di arrivare a un punto…anche noi abbisognamo rispetto..e io sono sudamericana…ho conosciuto alcune volte a italiani che vogliono usarmi pe rsesso perche sono “Dolce e faccio lo che loro vogliono” secondo vedo che alcuni (non tutti credono)..e non sempre vedono in noi. a donne per amare..seno pe r avere sesso facie perche sicuro pensaon che essere dolce significa essere facile per usare per sesso perche facciamo lo che loro vogliono pe rl anostra dolcezza. Ma davvero io circaba una cosa tan semplice come essere amata, non pensavo mai essere il gico di alcuno..
    con quello anche mio cuore si va diventanto piu chiuso e magari un giorno piu freddo…perche alcuni uomini..diventano a le donne cosi..fredda..per che sono loro , chi facciano di alcune donne un gioco..e qusto rompe il cuore…
    Ancora sono dolce..sono molto dolce…ma adesso anche io mi chiedo…senza essere donna italiana. perche sono straniera…ma tentando di capire alle donne italiane…
    che tanto danno prima hanno fatto quelli uomini a quelle donne…o che tabnta fredezza di tratto e sesso freddo li hanno datto a le donne italiane di anni fa..per adesso troare donne che pe rla fredezza di uonini , magari adesso preferisconono essere cosi..circare sesso, usarre uomini..essatamente come alcuni usano a le donne…
    E quabd o una donna come io..sudamericana ma donna finalemnet come lo sono le donne italiana…fino a che punto posso resistere piu tanta fredezza di gli uomini italiani?..mi chiedo si alcun giorno pe rquesto tratto freddo diventare io anche in una donna fredda..come dicono gli uomini che sono le donne italiane o magari piu fredda che le donne italiane?…
    non giudico a donne italiane..e ringrazio a quelli uomini che parlano di dolcezza in sudamericana e straniera come io, ma anche chiedo..quanto danno o fredezza hanno passato le donne italiane prima per diventare cosi..coem gli uomini dicono che sono?..perche finalemente io sono anche una donna, non importa di che paese..solo sono seplicemente donna…e so che tutta donan ha pelle..che abbisogna carezza…cha un cuore che abbisogna amore e ha un anima ch eabbisogna affetto… e ha un corpo che abbisogna fare amore…con amore..non sempre sesso freddo..e si solo e ser eun oggetto sessuale..o un mobile in una casa…per il suo marito..como dopo non essere fredda..perche uomini lanciano a quello?…..
    dove sta il amore che noi anche doviamo recivire siamo italiane o straniere???
    quello devono anche pensare gli uomini…
    e io ho ancora dolcezza..e voglio dare questa dolcezza a un uomo speciale…..solo temo perdere la dolcezza mentre passo per tutto questo….

  31. 31 leonardo

    ciao, vi dico una cosa io esendo straniero trovo un punto diverso del vostro ma in certe cose attiro che avete ragione tanto uomini come done però, parecchiano tanto.

    anzitutto tanto donne come uomini vogliono sistemarsi qui per cui vedi tanto uomini e donne mature con uomini e donne giovanni, Insomma alla fine fregano i soldi ma nn sempre.

    Siccome ci sono zitelli ci sono zitelle e visto che nn si sono sposati in tempo prendono la starniera o lo straniero x che dico questo x che fisicamente le caracterisce fissiche delle vostre donne e molto buona e una donna qui tuttavia di avere 38 anni li porta come se fuori avesse 28 nn e un scherzo, e gli uomini io pensavo che un compagno di palestra avesse 35 e nn era cosi lui mi ha detto che ha 45 visto questo punto gli starnieri attirano x avere un partner giovanni che porta bene gli anni.
    La vostra longevita è un argomento interesante come x nn avere in conto al momento di volere fr una famiglia.

    se le vostre donne sono magre sono x che noi ogni volta chiediamo fotomodelle, o ragazze transgressive coem queste che vediamo sulla tv o sui film. madonna chi siamo? però anche le donne vogliono il maschio superdotato, per cui vedi le palestra e i centri benessere pieni, ma cmq le donne un po di . Ad essempio se vai al iper e guardi i centri comerciali, li trovi due x uomo e 8 x donne dunque le donne saranno sempre vanitose. per ciò li vedi svuotando centri comerciali, e ultimamente anche noi sembriamo dei gigolò.

    In italia si vedi i casi di annorexia come una malatia comune ma nel mio paese e molto raro sentire che una ragazza abbia annorexia. ma la culpa è nostra x che spingiamo a tale punto a le povere ragazze, a fr una cultura nutrizionale a base di flogli di lattuga, acetiamoci come siamo, dobbiamo dare spazio alla nostra testa a valori come la sincerita e lo sforso che facciamo a diario x portare a casa il necessario x un indomani. Secondo me avere cura di noi va bene, x k nn possiamo uscire sulla strada come barboni ma x carità c’è un limite nn essaigerare. (risate)

    Un efetto colaterale sarebbe che la vanita espinghe tanto uomini e done però di gli uomini che nn potendo trovare un partner scielgono a cercare uomini e per cui vedi un alto porcentuale di omosessuali, o bisex, ma le donne ultimamente stanno diventando lesbiche visto che vogliono trovare il suo maschi con tanti caratteri ££££££, e anche x il fatto che ogni volta dicono che nn trovano un uomo chi le capisca, e anche x che dicono che sono stressate. che cavolata tanto x uomini e donne mettere lo stress come pretexto. tutto questo visto del punto a cui ci spinge la publicità e i mezzi con con cui ci siamo lasciati andare. al’ultimo grido della moda.

    un fatto stranno è che qui tanto uomini e donne vivono troppo attacati ai genitori, x carità lascite il nido e volate da soli, nn tornate a casa a chiedere i soldi a papa e mamma a i 22 anni ragazzi sveglaitevi dobbiamo lavorare sodo, e anche voi ragazze che l’inflazione e forte e noi uomini nn possiamo pagarvi tutti i vostri capricci nn tutti siamo nati sulla culla d’oro, cosi fatte una vita meno annoiata e vedete che i soldi si guadagnano.

    Una cosa è certo il problema della prostituzione nn è un proble ma di un solo paese è un problema mondiale, dunque nn possiamo additare solo l’italia, e si è certo che gli uomini frequentano le putt….. sarebbe x che geneticamente abbiamo un impulso sessuale forte, e se lo vedete su tutti gli animali la femina e sempre cercata x il maschio. ma a noi c’è il compito di fermarci un po sessualmente visto che siamo persone e nn degli animali che si tirano sulla prima femina che vogliono farsila, abbiamo sentimenti, e forme x conquistare e portare una donna al letto, nn cosi ragazzi 30 £ e mi risparmio la serata e vado diritto alla fine al letto, ma pensate voi x £ 30 che caz.. ti da una putt… 10 min di tempo x svuotarti senza igiene e neanche darli un bacio x carità io preferisco una donna anche una sola volta al mese però averla tutta la sera per me sentirla che è mia come anche darli tutto il me stesso, una notte piena d’incanto e giochi fra due esseri che intercambiano nn solo parole senn anche carezze, e x che no la opportunità di iniziare un rapporto di coppia come doveve esserci. C’è in noi uomini e donne il fatto di essere persone più civili, siamo pieni di calcio e tv e programmi stupidi, O mi svaglio?

    dunque le persone che arriavano qui nn lo dico x me ma tante volte sono malviventi cercati che sono riusciti ad entrare qui in italia e purtroppo siccome sono gente furba trovano persone che pennsano a farsi una famiglia e riescono a bidonare con bugie a voi. Sveggliatevi tante volte sono sposati, sposate, hanno fligli. e a voi dicono che sono single e che vi vogliono bene. a volte sono persone che nn hanno finito neanche la scuola pensa te con chi sei prima di dire che gli starnieri sono brave persone; si che possiamo esserci, ma nn tutti, pensa che tutti i paesi del mondo somigliano un po e che la gente cativa c’è ovunque 6 o pensi che qui in italia ci sono solo delle brave persone, nn è vero, per ciò sentirai spesso che tanti uomini e donne hanno gia presso un sogiorno. che cavolata no… ma è vero.

    Vi parlo un po di me sono qui da due anni e se vi dico questo è x che io ci vedo cosi, forse ho un punto di vista diverso al di voi, ma veramente ho visto e sentito delle cose stranne mamma mia. Non sono un putagnieri ne depravato, anzi ho paura delle malatie che ci possono transmetterre in giro per cui penso che avere un partner affidabile e sano con cui si possa parlare ed essaurire ogni desiderio sessuale e 100 volte meglio a frequentare prst……..,

    PENSATE CHE QUELLA DONNA CHE C’è CON TE é LA TUA AMANTE LA TUA MOGLIE LA TUA AMICA E SOPRATUTTO QUALCHE GIORNO TI FARà DIVENTARE PADRE, le donne sono quello che sono, esseri carini che si trovano nel posto opposto e con noi uomini si trovano con noi, nn solo x dare vita alla vita se non anche noi stessi Io nn ho avuto molta fortuna con loro ma le poche volte che sono stato con loro veramente ti dico nn li dimenticherò mai.

    scusate la mia ortografia

  32. 32 leonardo

    tutte le persone sono uguali

  33. 33 Alessandro

    Ho letto i vostri commenti. Alcuni volgari, altri meritevoli di considerazione. Ho 43 anni, ne dimostro almeno 10 di meno (dicono gli altri…). Questo, probabilmente ANCHE perchè mi curo. Vivo indipendentemente dalla mia famiglia dall’età dei miei 20 anni. Già per le caretteristiche fino adesso dichiarate non mi pare di corrispondere alle stereotipo propinato da alcune di voi del maschio italiano.
    Ora sono single, ma anche quando non lo ero mi stiravo le camicie e partecipavo attivamente alle pulizie di casa. Inoltre cucino molto bene (dicono gli altri…).
    I migliori anni della mia vita sono stati grazie alla convivenza con una splendida ragazza RUSSA 17 anni più giovane di me. Imparagonabile con qualsiasi relazione precedente. Negli ultimi dieci anni ho avuto una sola relazione con una donna italiana. Con il complesso della velina (ed altri ancora). Lascio a voi ogni saggia conclusione…
    Oltre alla mia esperienza diretta aggiungo che per ragion di mestiere (sono un investigatore privato) ho osservato moltissime storie di coppie italiane. Potrei scrivere un libro. E le donne italiane (una parte) raggiungono livelli di indecenza impensabili…

  34. 34 Frank

    Cara Giorgia,

    dispiace che questo tuo intervento sul blog sia “morto”, dispiace che gli interventi, tuoi e femminili in genere, siano cessati (da quello che vedo da un bel po’!). Soprattutto perché solo se entrambe le parti interessate si confrontano è possibile capire veramente la condizione generale in cui tutti noi ci troviamo.
    Invece sembra un po’ come se tu e le donne che in precedenza hanno risposto diceste: “Ma si! Lasciamo parlare questi poveracci tra di loro! Facciamogli credere che quello che dicono è vero!”.
    Capisco che qualcuno si è subito posto in maniera aggressiva, ma ci sono molti che, magari un po’ causticamente (anche tu, nel tuo intervento, lo sei stata), hanno espresso civilmente il loro punto di vista: e questo punto di vista se commentato adeguatamente avrebbe quasi sicuramente portato a qualcosa di produttivo.
    Produttivo perché la colpa non è da addossare tutta agli uomini o tutta alle donne, ma è da dividere tra entrambi! Gli uomini commettono errori, le donne commettono errori, il problema è che difficilmente se ne accorgeranno da soli.
    Un consiglio che do a tutti è quello di non generalizzare mai, soprattutto quando si parla delle cose che ci sono successe. Gli stupidi, le stupide ci sono ovunque: se per ogni stupido incontrato arriviamo alla conclusione che tutti sono stupidi allora la nostra vita diventerà un inferno, in cui non ci fideremo mai di nessuno e non ci apriremo mai fino in fondo con gli altri. E questa purtroppo è un cosa che rovina TUTTI in Italia!
    Scansate chi vi tratta male, ma non dimenticate mai di dare e darvi l’opportunità di aprirvi agli altri senza paure (E qui apro parentesi personale alle donne di aprirsi di più, agli uomini di farlo di meno e con meno falsità): ricordate che è impossibile non incontrare chi vi tratterà male, ma è altrettanto impossibile non incontrare qualcuno che vi amerà per quello che siete.

  35. 35 Dave

    Concordo con Alessandro. Al di là della bontà di alcuni commenti e della ovvietà e della volgarità di molti altri, credo che da questa discussione emerga un dato inconfutabile: in Italia la ragazza media (con tutte le eccezioni del caso) vive la ’sindrome della velina’. Pochi interessi, poca autonomia, poche idee vere. Ma tanto gossip, tanta attenzione per il lato più futile della vita e tanta voglia di ‘vivere’ da velina. Anche tra le studentesse universitarie e le donne in carriera. Non è un mistero - e le più avvedute ragazze del forum lo sapranno - che i ragazzi e gli uomini sono ormai costretti a seguirle sulla loro stessa lunghezza d’onda: abiti firmati, macchina ‘regular’, ristorante o locale alla moda. Non so di chi è la colpa, ma è così. E credo che tutti, ma proprio tutti, lo sappiano. Mentre all’estero - provare per credere - i valori che contano sono davvero altri.

  36. 36 Giorgia

    E’ vero Frank alcuni commenti sono stati volgari ma credo anche che sia difficile discuterne se, da ciò che viene fuori dai vari commenti, si parla solo di aspetto fisico. Non perchè non reputo importante tale aspetto quanto perchè non credo assolutamente che un rapporto si basi solo ed esclusivamente su questo. Sinceramente fatico anche a capire quali siano le donne con la “sindrome della velina”, evidentemente si parla di ragazzine di 20 anni. Sul discorso “carriera” invece credo che sia tutto abbastanza opinabile: io sono andata a lavorare che avevo 16 anni, ho iniziato a vivere da sola che ne avevo 18 e dopo 17 anni di lavoro, ho lasciato il lavoro per dedicarmi a mio marito e anche quando lavoravo non ho mai messo la mia vita professionale prima della mia vita privata. I miei affetti sono sempre stati prima di qualsiasi cosa. Poi certo ci sono anche donne che mettono la carriera prima di tutto ma non è la massa. Io credo invece che ci sia un gran terrore di legarsi, perciò quando una donna italiana pensa alla convivenza anzichè al matrimonio ce la si dà a gambe. Perchè fare i “ragazzini” fino a 50 anni è molto più facile che non prendersi delle responsabilità. Tra me e mio marito passano dieci anni di differenza e non sposta nemmeno la tazzina del caffè dal tavolo al lavandino, perchè nessuno glielo chiede, perchè non ce n’è bisogno e perchè ci siamo “divisi” i nostri compiti. Lui pensa al suo lavoro, io a tutto il resto e a me è sempre andato benissimo così. E’ stata una cosa chiara da subito sin dai primi giorni di convivenza e visto che ho 36 anni e sono un’italiana media non credo che questo succeda solo a casa mia. Poi certo, ci saranno anche le persone immature, sia da parte delle donne che da parte degli uomini, sò di donne che non lavano, non stirano, non cucinano poi cambiano uomo e “magicamente” imparano a fare tutto, o quasi. Harry Potter a confronto è un novellino! Ma è un discorso di “comodo” e nulla di più. Esattamente come tanti uomini a 40 anni stanno ancora lì a giocare tutte le sere alla playstation, anzichè andare a giocare a calcetto magari fregandosene altamente se hanno dei figli che vogliono star con loro poi cambiano donna e diventano “casalinghi incalliti” che non li scolleresti dal divano nemmeno con un bazooka. Credo che sia normale che a livello umano, uomini o donne che siano, si trovi di tutto. Un mio ex si è sposato con una ragazza dell’est e dopo meno di un anno dal matrimonio sono già in fase di separazione. Non è il solo ne l’unico a cui è capitato ciò, perciò sulla base di questo dovrei pensare che tutte le ragazze dell’est si sposano con uomini italiani, per convenienza? Certo che ci saranno anche quelle, a differenza di molti commenti credo che tutto il mondo è paese, ma ci sono anche ragazze sincere. La cosa di cui nessuno ha parlato finora è del “perchè” non ci sia dialogo, di cosa si voglia da una donna (al di là del sesso). Se io dovessi chiedere a 10 uomini diversi: vuoi che tua moglie lavori o che stia a casa? Probabilmente mi sentirei dare tre risposte differenti: quelli che vogliono che lavori perchè se no con uno stipendio non ce la si fa a vivere, quelli che preferirebbero provvedere loro alla famiglia purchè la moglie stia a casa e quelli che accetterebbero un part-time perchè vanno bene i bisogni della moglie ma ci sono anche quelli della famiglia. Da tutti questi interventi nessuno ha detto COSA vuole dalla propria donna, sia essa italiana o straniera. E allora al di là di una “crociata contro le italiane” non si sono letti argomenti veri e reali, motivazioni o aspettative ma solo un coro di “ah come hai ragione, pensa che io sono andato con pincopallina, straniera, e non c’è paragone”. Ma paragone con cosa? Cosa cerca l’uomo italiano in una donna ancora non si è capito… al di là del sesso ovviamente, quello si è capito perfettamente, e grazie a Dio le italiane non sono tutte bigotte perciò non è quello il punto cruciale della discussione!

  37. 37 Alessandro

    GLAMOUR GIRL (dal mio blog: trinakria.splinder.com)
    Vorrei spezzare un’altra lancia a favore delle donne straniere, in particolare russe, soprattutto dopo aver letto dichiarazioni che ritengo offensive al loro riguardo. Secondo la mentalità/società russa, la donna deve essere sposata (entro i trent’anni), dare figli al marito e prendersi cura di loro. Sono fiere del loro status di mogli. Le ragazze russe sognano una famiglia dove regni l’amore, ma non per questo non sono esigenti e vogliono solo fare le casalinghe. Naturalmente, esistono profonde differenze da donna a donna. Anche la donna russa difende i suoi diritti e la sua autonomia, ma non cerca disperatamente di costruirsi una carriera professionale e cmq per lei deve essere una libera scelta e non una costrizione. Inoltre in Russia le leggi non garantiscono le donne e i figli come in Italia. Quando il marito abbandona la famiglia, non ha più nessun obbligo o quasi. Altro che assegni di mantenimento. Con questa esperienza, le donne russe sono donne di una forza sconvolgente, soprattutto se rapportata alla mollezza delle italiane, eterne adolescenti anche a trentacinque anni. Sono donne forti, a volte cresciute in condizioni disagiate. Mature e responsabili. Le donne russe cercano sicurezza, che vuol dire anche sicurezza economica, ma non sono interessate solo al denaro ed essere milionari non aiuta a conquistarle. L’uomo europeo NON è il salvatore delle povere pulzelle russe! Via dalla testa quell’idea comune! Se è vero che – talvolta – queste donne vivono in condizioni economiche disagevoli, sono comunque donne fiere e amanti del proprio paese. Sono donne educate e intelligenti, in media assai più delle italiane. E sanno che tanti uomini nel mondo sono affascinati da loro, se non altro per la loro bellezza! Ci sono migliaia di donne russe che vogliono sposare un occidentale, ma ce ne sono decine di milioni sposate a uomini russi e felici della loro situazione. Una donna russa sposata a un russo, difficilmente divorzia per sposare un occidentale, anche se le sue condizioni sono terribili. Le donne russe che desiderano abbandonare il proprio paese, non prendono certo alla leggera questa decisione. Non sentiranno più parlare la propria lingua madre, almeno finché non sapranno inserirsi nella comunità russa locale (ce ne sono tante e un po’ ovunque in Italia e NON sono costituite da marchettare!). All’inizio saranno assolutamente dipendenti. Eppure, molte donne russe sono pronte a fare questo sacrificio per l’uomo che saprà conquistarle. Per un uomo, non per il suo paese. Le condizioni di vita delle donne dell’ex URSS fanno sì che il loro carattere sia molto diverso da quello delle donne italiane. Ciò è ovviamente legato alla cultura russa e al livello di vita dell’ex Unione sovietica. Le donne russe sono certamente più forti e più affettuose. Naturalmente però ogni persona è unica e a volte generalizzare può risultare molto sbagliato. In generale le donne russe sono molto più pazienti e tolleranti delle donne occidentali. Ciascuno ha i propri limiti per quanto riguarda la pazienza e la tolleranza, ma le donne russe hanno normalmente una resistenza maggiore. Una situazione che apparirebbe insopportabile a una donna italiana, potrebbe non esserlo per una donna russa. Questa forse reagirebbe come se nulla fosse. E’ dunque in parte per questo che le donne russe gestiscono più facilmente i problemi familiari e che le coppie italo-russe sono in media più solide. In Russia e nella ex URSS le donne sono molto più numerose degli uomini. E’ dunque nel DNA di ogni donna russa la volontà forte di tenere stretto a sé il proprio uomo. Rimanere single è quasi una vergogna sociale per loro. Dunque, difficilmente la donna russa lascerà scivolare la situazione matrimoniale fino al punto di non ritorno. Questo non significa sottomissione. Cercherà semplicemente di raggiungere il suo obiettivo nel modo meno conflittuale possibile: per lei conta più il risultato che non il metodo. Le donne russe sono in generale meno sicure di se stesse e sentono quindi una maggiore dipendenza dal marito rispetto alle donne italiane: questo dipende dal fatto che sono da sempre vittime di discriminazioni sessuali e di mancanza di rispetto e considerazione da parte della società. La loro dignità è spesso calpestata. In più è difficile, se non impossibile - per una donna - emergere nella società russa. Le ragazze russe odiano il femminismo occidentale! Preferiscono conciliare l’arte di piacere a quella di riuscire. In Europa i giornali femministi si pongono sempre la stupidissima domanda se per una donna è meglio far carriera o avere dei figli, mentre le russe fanno entrambe le cose senza porsi domande cretine. Hanno imparato da generazioni ad allevare i figli e adeguarsi al lavoro obbligatorio. La donna russa riesce comunque con la stessa femminilità ad allevare i figli e a fare il suo lavoro. Le ragazze russe hanno in generale un buon livello di studi e conoscono almeno una lingua straniera (solitamente l’inglese, ma anche l’italiano è piuttosto diffuso). Tuttavia è certamente vero che, una volta all’estero, imparano la lingua rapidamente. Il russo è una lingua ricca di suoni, e ciò facilita enormemente l’apprendimento di lingue straniere. Una italiana può vivere anni a Mosca senza imparare il russo. Una russa parlerà italiano dopo pochi mesi a Roma. Come chiunque si trovi all’estero per rimanerci, lontano dai propri affetti, d’altra parte, le ragazze russe hanno sempre nostalgia della loro terra, della loro famiglia e dei loro amici. Non smettono un secondo di porsi domande sulla propria scelta e capita che vadano in crisi. Né le buone condizioni di vita, o una piscina, o un abito di Gucci, possono far dimenticare il proprio paese e i propri affetti. Arrivare in Italia, non conoscere nessuno eccetto il proprio uomo, avere difficoltà di lingua sono situazioni difficili da gestire e ovvie causa di stress. Ogni cosa diventa una sfida e la donna sarà completamente dipendente e insicura di sé. In generale, comunque, la ragazza non vorrà tornare indietro e ritornare nel suo paese d’origine, perché è ben consapevole che la sua scelta non è una scelta facile. Sa che le costerà sofferenza iniziale. Il suo obiettivo più importante sarà quello di fondare una famiglia e la sua determinazione a riuscire sarà più forte della nostalgia e alla fine apprezzerà le nuove condizioni di vita e sarà felice di formare una famiglia e dopo un periodo di adattamento la donna russa sentirà che la sua vera famiglia e i suoi legami sono ormai quelli creati in Italia.

    Consentitemi un’ultima battuta: le donne russe - come tutte le altre donne del mondo - possono essere classificate in tre categorie: quelle che ci stanno subito (con te), quelle che non ci staranno mai (con te) e quelle che ci stanno con tutti…

  38. 38 Peppino

    La dice gia lunga il fatto che in Italia siano stai COMPLETAMENTE eliminati i lenti nell sale da ballo…unica occasione per inviater a ballare una ragazza ….e questo grazie alle nostre Italianuzze fighette di gomma…che se la tirano in ognio modo….
    In russia…dove mi trovavo solo Tre giorni fa per lavoro….ogni tre balli disco ci sono almeno due lenti…….e vedi Fiordi di ragazzi e ragazze che si lanciano a ballarli…nessuna ragazza Russa RIFIUTA un inviato a ballare…contrariamente alle nostre Italianuzze locali……dove perfino nelle scuole di latino americano devono INSEGNARE….e dico INSEGNARE…a non rifiutare a priori un invito a ballare.
    Siamo conciati male….e mi fa piacere che l’ atyuale globalizzazione permette di scegliere altre strade altre vie lascaindo le nostre Italianuzze a bollire nel loro VECCHIO brodo di galline…..

  39. 39 maurizio

    CARE RAGAZZE ITALIANE NON PRENDETEVELA PERCHE’ PURTROPPO C’E’ DELLA VERITA’ NELLE AFFERMAZIONI A VOI RIMOSTRATE. IO MI SONO SPOSATO CON UNA RAGAZZA CINESE E DEBBO DIRE CHE LE ATTENZIONI CHE MI HA DATO IN QUESTI 4ANNI NON LE HO MAI RICEVUTE . E’ VERO NON BISOGNA FARE DI TUTTA UN’ERBA UN FASCIO. PERO’ RICORDO MIA MOGLIE APPENA AVUTA LA FIGLIA TUTTO ERA DIVENTATO UN PESO AD ESCLUSIONE DELL’ASPETTO ESTERIORE DEL VESTIARIO SEMPRE RICERCATO….LA FIGLIA ERA QUASI UN PESO DA DECENTRARE A MAMMA O SUOCERA…..E CREDETEMI (VISTO L’ATTIVITA’ CHE SVOLGO) PER IL 90% (SE NON DI PIU’)E’ COSì’…VI RACCONTO UN CASO “un giorno arriva una cliente che aveva appena avuto il terzo figlio e parlando diceva che la suocera pluriottatntenne non voleva curarglielo (aveva fatto così per gli altri due) e qui insulti e imprecazioni verso la povera ottantenne…” QUESTA E’ LA DONNA ITALIANA NELLA MAGGIORANZA DEI CASI COMPRANO UN FIGLIO A STENTO E NON VOGLIONO NEMMENO ALLEVARLO….NON PRENDETEVELA CON NOI UOMINI (anche se in passato abbiamo avuto molte colpe) PRENDETEVELA CON VOI CHE PER VENIRCI DIETRO AVETE ASSUNTO I NOSTRI VECCHI DIFETTI….. PERDENDO QUELLA FEMMINILITA’ CHE INVECE DONNE STRANIERE PROPVENIENTI DA REALTA’ PIU’ DISAGIATE HANNO E SANNO APPREZZARE. IN MERITO AL LATO ECONOMICO DITEMI QUALE DONNA NON LO GUARDA PER SENTIRSI SICURA? PERCHE’ E’ PROPRIO NELLA NATURA DELLE DONNE SENTIRSI SUCURA DA IMPREVISTI…..DIFFERENTE E’ GUARDARE IL LATO ECONOMICO PER SPENDERE IN CENTRI ESTETICI O PALESTRE …..MI DISPIACE PER VOI , MA O CAMBIATE UN PO O VIVRETE SOLO ESPERIENZE NEGATIVE ……RICORDATEVI CHE LA VITA NON FINISCE A 40/50ANNI MA GRAZIE A DIO IL PIU’ DELLE VOLTE VA OLTRE ED AD UN CERTO PUNTO SAPERE DI AVERE AVUTO VICINO LA PERSONA CHE HAI AMATO E CHE CON LEI HAI LOTTATO PER AVERE UN QUALCOSA TI RIEMPIE DI GIOIA E TI DA SOLLIEVO….IL RESTO E’ SOLITUDINE….MALINCONIA E FALLIMENTO. UN UOMO PUO’ AVERE I SOLDI MA SE NON HA UNA FAMIGLIA E’ SEMPRE INCOMPLETO…..E’ L’ESEMPIO DEL BICCHIERE MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO……PER NON DIRE CHE HA FALLITO. W LE DONNE VERE CHE SANNO ESSERE IL COMPLEMENTO DELL’UOMO PERCHE’ IN LORO NASCE IL FIORE MERAVIGLIOSO DELLA FAMIGLIA………..

  40. 40 Piamigliorino

    bravo Maurizio.Sono Donna e sono daccordo con te. Le mogli sono una brurtta bestia

  41. 41 Giulia

    Ciao a tutti.

    Sono capitata per caso su questo sito e vorrei dire la mia. Ho 29 anni e sono sposata da 6 (più uno di convivenza) con uno straniero. Prima di lui, ho avuto solo due fidanzati, anch’essi stranieri. Perché non italiani, vi chiederete? Ebbene, lo confesso: i ragazzi italiani mi intimidiscono e mi spaventano troppo!

    Innanzitutto ho sempre avuto l’impressione che gli italiani siano molto esigenti circa l’aspetto estetico della loro ragazza, per cui ho sempre avuto l’impressione (forse erronea) che un capello fuori posto, due chili di troppo (e non parlo certo di obesità), un look più casual e sportivo, magari non all’ultima moda, e la mancanza di lingerie osée o tacchi a spillo bastino affinché un italiano possa disprezzare la sua donna, traendone così magari anche la giustificazione morale per un tradimento.

    Insomma, a differenza di tanti stranieri (svedesi, americani, danesi, inglesi, tedeschi, …) che conosco e ho conosciuto, anche in qualità di amici e confidenti, gli italiani mi sembrano essere quasi un po’ “feticisti”.

    Ai ragazzi e ai giovani uomini stranieri che conosco vanno benissimo un paio di mutandine di cotone, una scarpa comoda e senza tacchi, i capelli raccolti in una coda di cavallo, un trucco naturale o addirittura un viso acqua e sapone ecc. Per carità, non parlo di serate a teatro o di cene succulente presso ristoranti a tre stelle, dove è bello “giocare” a vestirsi in modo elegante, raffinato e formalmente corretto, ma pur sempre di tutte le altre occasioni della vita: una passeggiata, una cena informale in pizzeria con gli amici, lo shopping durante il fine settimana, i vari impegni della quotidianità e così via.

    Parallelamente, gli stranieri (ad eccezione dei “soliti” fighetti e hipster urbani delle grandi città che, purtroppo, si trovano ovunque) mi sembrano avere gusti più semplici: un abbigliamento meno ricercato, “trendy” e modaiolo degli italiani, un look più classico e piacevolmente prevedibile, meno attenzione al proprio aspetto esteriore (io preferisco gli uomini classici e poco vanitosi), il cibo cucinato in casa pur che sia commestibile e di sapore un minimo gradevole va benissimo (tanto poi uno si rifà al ristorante) ecc.

    Senza parlare poi dei valori, dove la diferenza appare maggiore: nella loro maggior semplicità, gli stranieri non se lo “tirano” tanto, non hanno una fobia patologica delle relazioni fisse e del matrimonio, non dipendono emotivamente da genitori e amici, non si sentono intrappolati dalla famiglia, non sognano di tradire la moglie gia’ durante la cerimonia nuziale e non cadono vittime delle TERRIBILI (e per me, sinceramente, incomprensibili) crisi di mezz’età che sembrano colpire quasi tutti gli uomini italiani tra i 40 e i 60 anni.

    Infine, gli stranieri non esigono una robotica “Stepford Wife” in grado di essere casalinga perfetta, madre affettuosa, seduttrice maliarda e persino una gran lavoratrice in grado di portare a casa uno stipendio a fine mese! Per loro la donna o è in carriera – e allora le feccende domestiche non le fa MAI da sola, non cucina manicaretti e il marito lo seduce se e quando non ha troppo sonno –, oppure è casalinga – ma ricordo a tal fine che lo straniero medio guadagna come minimo 3-4000 euro (o dollari, non entro nel merito del cambio valute) al mese (ma proprio come minimo), per cui la sua mogliettina casalinga la può mantenere comodamente nel suo nido d’amore, dove ella cucina, rassetta e va in palestra, dall’estetista e dalla manicurista per farsi bella per il suo maritino.

    Voi sognate le “Donne” italiane delle generazioni passate ma in Italia dei “Gentiluomini” di antica fatta ne ho conosciuti davvero pochi. Forse siamo un popolo un po’ alla deriva… un po’ decadente, viziato e narcisistico. Non saprei …

    Scusate, ma chi me lo fa fare di sposare un italiano e diventare la sua serva, psicologa e entraineuse? Chi me lo fa fare di vivere nel timore di un giudizio aspro, critico e negativo da parte del mio uomo, o di sposarmi un insicuro vanitoso e narcisista? No, grazie. Viva gli stranieri semplici, genuini e romantici (almeno quelli che conosco: nord europei e statunitensi in primis)!!!

    PS: E lunga vita anche ai gentiluomini italiani normali, ragionevoli, affettuosi, romantici, semplici e alla amano, senza tante storie e tante pare patetiche. So che esistete, ma dove siete? Forse siete tutti nei Caraibi o nei paesi dell’Est, sposati con delle straniere… LOL

    Un abbraccio affettuoso a tutti! :-)

    Giulia

  42. 42 Giulia

    PPS: Giorgia, forse mi sbaglio ma ho l’impressione che noi italiani (uomini e donne) siamo molto combattuti fra due modelli: quello della moderna parita’ fra i sessi e quello della famiglia tradizionale.

  43. 43 Fernanda Brandao

    Madonna Ragazzi,che male cè?!che tempesta in un bichiere di acqua,ma va?!
    Sono Brasiliana e son sposata con un uomo italiano,e non vedo nessun problemi in questo,siamo liberi di scegliere con chi stare o a chi volere,non esiste confini per il cuore.
    Mi spiace sentire tante cose brutte da noi stranieri.Si sono consapevole della Fama di Brasile nel mondo,che siamo troie,caliente,e cagate varie…ma non perco mio tempo a criticare o offendere alle donne italiane o di altre nazionalita,siamo umani.
    Sono molto felice con mio marito,lui è giardinieri,e io lavoro al mercatino,molto semplice,e non voglio niente in cambio,soltanto l’amore che lui ha per me e nostra bambina.abiamo una bimba meravigliosa,la nostra felicita!!!!
    ma mi spiace dei preconcetti che a volte devo passare qui in italia,quando mi guardano strano quando sono con mio marito,delle donne italiane che a volte hanno sguardi di rabbia,non mi preocupo piu per questo….penso e ho veramente molta pena delle persone che qui in italia…sono ignoranti a questo punto di giudicare somente in guardare!

  44. 44 Giorgia

    Fernanda sinceramente non ho capito a cosa ti riferisci… dove sono state attaccate le straniere in questo post? A me risulta che le uniche attaccate, se poi possiamo chiamarlo così, sono state le italiane. Basta che leggi bene i post ;)

  45. 45 Giulia

    Seba, io non “nego” alcun giudizio (ognuno ha le sue opinioni e così sia), ma ci tengo a precisare che a me gli uomini italiani, che sembrano esigere tanto (troppo) dalla loro donna, piacciono davvero poco.

    Tuttavia, poiché tanti di voi si sono lamentati proprio del fatto che noi donne italiane sembriamo aspettarci troppo da voi, senza però offrire molto in cambio, è forse il caso di dedurre che noi italiani, in generale, siamo troppo esigenti e abbiamo troppe aspettative di coppia.

    La cosa strana, a parer mio, è che non sono solo i paesi più economicamente disagiati del nostro ad essere caratterizzati da minori aspettative e un pizzico di realismo, ma anche quelli più ricchi, come ad esempio gli USA, l’Inghilterra, la Germania ecc. Negli uni la donna fa ancora prevalentemente la casalinga ma si accontenta di poco, mentre negli altri o è una donna in carriera o è comunque sposata con un uomo che guadagna abbastanza denaro per essere in grado di mantenere una famiglia senza ristrettezze economiche.

    La “colpa”, secondo me, non è delle donne italiane, bensì dei redditi troppo bassi (e delle imposte troppo alte), che penalizzano chi intenda formare una famiglia tradizionale, basata su un solo stipendio. I sogni, le aspirazioni e l’immaginario di molti uomini italiani, tuttavia, non sembrano essersi adattati a questa nuova, dura realtà.

    Il capro espiatorio diventa così la famigerata “donna italiana”, accusata di nutrire “pretese assurde” come “andare in palestra o al centro benessere”, “fare pochi figli”, “avere una carriera” ecc. Certamente una straniera cresciuta in un paese povero e disagiato è gia’ felicissima di avere la cena in tavola ogni sera e un minimo di comodità, ma ciò non toglie che, in Italia, gli stipendi netti siano spesso troppo bassi per poter mantenere una famiglia tradizionale in conformità con gli standard e lo stile di vita di un moderno paese industrializzato.

  46. 46 Giulia

    PS: In un certo senso, capisco alcune delle lamentele ivi espresse dai signori uomini: alcune delle mie amiche italiane, il cui nucleo famigliare guadagna circa 2000 Euro al mese, sembrano potersi permettere capi di abbigliamento firmati, calzature trendy, accessori moda, cosmetici, frequenti trattamenti di bellezza e altri lussi assortiti che io non oserei mai acquistare, anche se il mio nucleo famigliare ha un reddito di circa $9000 mensili. Dove trovano i soldi? Non risparmiano un centesimo? Mistero! Però poi noto che, spesso, sono gli uomini italiani ad esigere dalle loro donne un tale cura di sé, per cui poi li capisco solo fino a un certo punto! Non si può avere il conto corrente pieno e la moglie griffata! :-)

  47. 47 Giulia

    Giorgia: Sono d’accordo con te circa la totale assenza di sostanza che caratterizza questo dibattito, divenuto tragicomico e un po’ pettegolo. ;) Io ho fatto alcune illazioni circa i desideri maschili e le aspettative del “maschio italico”, ma nessuno dei signori lettori si e’ preso la briga di confermarle, precisarle o smentirle!

    Per non parlare poi del tema “ragionevolezza”: che cosa ci si puo’ aspettare RAGIONEVOLMENTE da una donna? Da un partner? Da un coniuge? Il fatto che, al mondo, vi siano donne che, forse anche per necessità, per cultura o per abitudine, sono disposte a soddisfare ogni desiderio maschile possibile e immaginabile (e con ciò mi ricollego anche, indirettamente, al tema prostituzione) non significa che tali pretese e tali desideri siano tutti RAGIONEVOLI. La disponibilità e l’altruismo incondizionati che codesti signori sembrano apparentemente desiderare (anche se non sono stati molto specifici nell’illustrarli) può solo essere offerta da una madre - madre italiana, ci tengo a specificare, perché con una madre svedese, ad esempio, si sta freschi - o da una donna con la quale si è legati da un rapporto di dipendenza, di interesse e di bisogno.

    Mi sembra, infatti, un po’ deprimente alludere (purtroppo anche da parte mia, nel mio primo commento) alla scelta del partner come se si trattasse di un raffinato calcolo di interesse (”Chi mi CONVIENE sposare?”), invece che di una scelta dettata da motivazioni sentimentali e da una comunanza intellettuale e spirituale: io, ad esempio, ho sempre fatto molta fatica ad amare o apprezzare persone con le quali non posso avere un rapporto paritario e minimamente profondo: per me l’amicizia è il principale presupposto dell’amore. Ho conosciuto invece un ingegnere bolognese sposato da poco tempo con una simpatica ucraina che parlava solo l’ucraino, il russo e il tedesco (la lingua, quest’ultima, nella quale comunicavo con lei). Il marito, invece, padroneggiava soltanto l’italiano, l’inglese e il francese, per cui l’intersezione fra le loro rispettive conoscenze linguistiche era… l’insieme vuoto! Mi domando pertanto cos’altro possa legare due persone che non possono neppure parlarsi, se non un (più o meno velato, più o meno palese, più o meno preponderante) calcolo di interesse. Ma, soprattutto, noi italiane siamo davvero così terribili da preferirci, al limite, persino un donna con la quale non è neppure possibile scambiare qualche frase, qualche pensiero, anche rudimentale? Oppure, peggio ancora, una prostituta???

    Io, ironicamente, ho sempre trovato le mie compatriote TROPPO altruiste e versatili, troppo “tuttofare”, troppo disposte a fare le contorsioniste della vita pur di soddisfare tutta una congerie di aspettative e pressioni esterne, spesso contraddittorie. Siamo, proverbialmente, il paese della moda, del design e dello stile, della buona cucina, delle super-mamme, delle donne sensuali e seducenti, delle mogli devote e rispettabili, del boom economico, dell’azienda a conduzione familiare e dell’emancipazione femminile del Sessantotto… Ma chi è responsabile, se non proprio le italiane, di sopravvivere ogni giorno cercando di rimanere all’atezza di tutti questi standard elevatissimi e, a parer mio, un po’ irragionevoli? Ma, nonstante che noi italiane ci sacrifichiamo in mille modi per soddisfare tutte queste balzane e bizzarre aspettative, veniamo tuttavia criticate.

    Proprio per questo motivo io ho deciso di gettare la spugna e di essere me stessa… Per fortuna ho trovato un marito che amo e che mi ha sposata per amore, accettandomi (e, mi auguro, apprezzandomi) così come sono, e non per calcolo o per convenienza! Mio marito mi consiglia spesso di rilassarmi, assicurandomi che non ho sempre bisogno di essere così “perfettina” e perfezionistica in tutto!

    Infine, vorrei dire ai signori lettori che, se fossi “single”, non proverei alcun timore per la c.d. “concorrenza” delle straniere. Anzi, me ne rellegrerei, dato che attirano a sé i maschilisti egoisti, viziati, esigenti e irragionevoli, lasciando invece liberi gli uomini più normali, che potrebbero interessarmi. ;)

    PS: Mi scuso per lo sfogo chilometrico ma questo tema, non so bene perché, mi appassiona! :)

  48. 48 fernanda brandao

    Giorgia….ho letto tutto,non ne ho neanche dificolta in capire la vostra lingua,tanto parlo 4 lingue….ma ho capito benissimo xche a voi italiane non gli piace il fato di uno italiano stare con una donna straniera,beh è io mio pensiero,vuoi cambiarlo?io non voglio cambiare il tuo….ogni uno ha liberta di espressione,o mi sbaglio?!strano che i post degli uomini qui che ho letto,sono gli stessi pensieri che ha il mio marito in relazione alle donne italiane,ti chiedo,il problemi stano negli uomini o nella vostra forma di amare?! baci e abracci.

  49. 49 Semplicemente Donna

    Mi fa piacere che finalmente l’uomo l’abbia capito. Npn giudico le donne prostitute, ma gli uomini che usano le donne a proprio piacimento si, li giudico e li condanno. Stiano alla larga dalle donne, quelle he ci mettono impegno e serietà in un rapporto e vadano dalle prostitute…

  50. 50 Giorgia

    Fernanda invece o non hai letto tutto o non hai letto bene, perchè qui nessuno sta facendo una crociata contro le donne straniere e men che meno contro chi si sposa o sta con una donna straniera (dimentichi forse che ci sono anche italiane che sposano uomini stranieri) . Se tu avessi letto bene avresti anche letto che ho detto più volte che “il mondo è paese perciò come ci sono le donne brave tra le italiane ci sono tra le straniere e viceversa ci sono donne interessate tra le italiane come tra le straniere… ripeto basta leggere bene! Infatti il post parla del perchè l’uomo italiano critica la donna italiana, cosa vorrebbe da lei e del perchè a volte si preferisca la donna straniera. Perciò non ha nulla a che vedere con quello che hai scritto.

  51. 51 maurizio

    l’errore primo è proprio nel partire da un concetto” di parita’ fra i sessi e quello della famiglia tradizionale”. Vogliamo dare nomiglioli a tutto e così facendo abbiamo dimenticato nel dire con le farole giuste “questo è giusto e questo è sbagliato!” . Basta con questi nomigloli che sanno di anarchico….non esiste la famiglia tradizionale o no ! esiste la famiglia e basta! e quando si parla di famiglia si parla di regole e di principi sacrosanti sui quali la stessa deve fondarsi …altrimenti sono chiacchiere ed è come costruire un castello di sabbia….e le conseguenze le vediamo tutti i giorni….la società italiana sta soffocando nelle sue contraddizioni dettate da idee vecchie superate…..finitela voi donne con i discorsi di parità dei sessi! cominciate ad essere donne e far rivivere quella sensibilità che solo voi potete avere in quanto potenziali mamme!! Certo anche l’ouomo ha le sue responsabilità, ma quello di oggi vi garantisco che è molto ,ma molto diverso da quello di 50anni fa..così come voi…solo che voi non volete ammettere che questa corsa alla parità è stata strumentalizzata (in parte) degenerando le Vs. attitudini assorbendo quasi , i vecchi difetti dell’uomo. Avere la consapevolezza dei ruoli all’interno di una coppia, non è diminutivo se esiste il rispetto reciproco dettato da quel desiderio di attenzioni reciproche, che ripeto, è maggiore nella donna. Le straniere non sono delle sante, ma posseggono (la maggior parte) questa sensibilità ed attenzione, che non vole dire “SERVIRE” il compagno o marito, e se continuate OTTUSAMENTE a dare il Vs. giudizio in considerazione di questo pensiero , senza offesa,non avete capito nulla!!Certo non è giusto generalizzare…ma se sono in forte aumento i matrimoni tra straniere ed italiani un motivo ci sarà…..come il fatto che in media sono più duraturi……IO MI REPUTO UN UOMO FORTUNATISSIMO E MI DISPIACE PER VOI (alla luce del fatto che ho amici,figlia 18enne, sorella eccc) MA LE DONNE ITALIANE O RIVEDONO UN PO IL LORO STATUS O AVRANNO SEMPRE PIU’ DIFFICOLTA’……..e non dite che si può vivere senza uomo(come viceversa) perchè la vita è fatta di stadi di passaggi…quando si arriva ad una certa età abbandonati dal senso di spavalderia e di potenza che tutti abbiamo….quello che cerchiamo ed abbiamo veramente bisogno è avere vicino qualcuno da amare e da essere amati e l’amore vero si costruisce nel corso del rapporto rispettoso delle esigenze reciproche dimenticando i propri egoismi…….l’aspetto di una persona non lo si costruisce in un butycenter o da un chirurgo estetico…….ma in quello che ci sentiamo dentro …e quando abbiamo quello vi assicuro che anche il fisico risponde a dovere , in 2 si è più forti e si reagisce più facilmente ai colpi che inevitabilmente la vita prima o poi riserva a tutti nessuno escluso……non per nulla CHI TROPPO VUOLE……

  52. 52 maurizio

    per meglio chiarire quando scritto “(come viceversa)” intendo che lo stesso vare per l’uomo……

  53. 53 Alessandro

    Giulia le tue “illazioni”, come da te stessa denominate, sono pubblicate a posteriori del mio commento che scagiona lo scrivente, in quanto uomo italiano, dalle critiche generiche che gli vengono addebitate qui e lo giustifica nel preferire la donna straniera. Quindi non ti sorprendere se qualcuno non ha replicato. Bastava leggere prima… La critica che muovi al maschio italico, ribaltando la situazione, è la stessa che NOI facciamo a VOI. Pretese alte. Resa minima. Condivido la tua scelta quindi, cioè il partner straniero, non per le motivazioni esposte, ancorate - soprattutto - ad una minore pretesa in termini di esteriorità a favore dei contenuti da parte dei nostri simili europei o d’oltreoceano. Non credo - infatti - che i miei connazionali rimproverano le compagne se vanno al mercato con un look appropriato all’occasione. Certo non fa piacere ad alcuno accompagnarsi ad una sciattona trascurata, come mi sembra motivo di orgoglio avere al proprio fianco una donna russa (per esempio) che - anche se va al mercato - presta molta attenzione al proprio aspetto (sempre curato). E non credo questo sia motivo serio di dibattito. La tua analisi sulle precarie condizioni economiche che influenzano l’attuale trend di coppia mi lascia perplesso. piuttosto le donne italiane over 40 conservano determinati principi che “salvavano” la famiglia come nucleo fondamentale della società, ora le cose sono cambiate e sono diverse. La mentalità delle nuove generazioni ne sono la causa esplicita. In quanto una generale mancanza di gusto e di gentlemen nel nostro bel Paese, non posso che constatare tristemente che è proprio così. Basti osservare il look dilagante, persino nelle grandi metropoli, anche la sera in centro, con un tripudio di sandali e canottiere! Infine, le donne siano libere, anche di fare le prostitute. Ci sono forme di prostituzione molto più bigotte che soddisfano ugulmente la legge di mercato della domanda/offerta. Non vedo nulla di scandaloso, se fatto senza costrizioni (neppure psicologiche) da entrambe le parti. Lo stereotipo dell’uomo che tu descrivi il quale viene “attratto” fatalmente dalle donne straniere è banale/meschino. Quanto meno non mi rispecchio. Ripeto che la mia migliore relazione (durata quattro anni) fu con una ragazza russa e molte delle fesserie che continuo a leggere qui proprio non rappresentano la mia esperienza. Per fortuna. Rispetto le scelte di ognuno. Mi sforzo di farlo. Posso analizzarle, mai giudicarle. Compresa quella del tizio che fatica a comunicare con la compagna perchè non parlano le stesse lingue… Le battute sarebbero facili. Impariamo a rispettare gli altri, soprattutto nella loro diversità e d evitiamo giudizi aridi, privi di fondamento.

  54. 54 Semplicemente Donna

    Scusate ma sento parlare di uomini e donne straniere e come al solito ci si accapiglia sullìargomento. Io non sono per le lavate di capo, ma per le levateil capo. Uomini persi per strada, uomini che non hanno più nulla da mostrare.Profumo di maschio zero, machio all’italiana addio….. Scusate ma sapete dove stanno gli uomini-stranieri? di tosti e ancora in piedi?
    Gli italiani sono uomini finiti. Che per reggersi in piedi hanno bisogno della matresse con tutto lo staff…
    Mi fanno pena….
    Scusate almeno a noi donne un uomo rimane: LO STRANIERO

  55. 55 Giulia

    Fernanda: Se criticassi chi sposa uno straniero o una straniera, condannerei in primis me stessa! ;)

    Alessandro, innanzitutto grazie mille per le tue interessanti precisazioni, che mi hanno permesso di capire meglio le vostre (o almeno le tue) motivazioni.

    Io ho si’ sposato uno straniero, ma pur sempre un americano mio coetaneo che abita in una grande citta’ caotica e moderna, che fa la mia stessa professione e con il mio stesso tipo di laurea. Infatti, percepiamo anche circa il medesimo stipendio.

    La vostra, invece, mi sembra essere una forma di nostalgia un po’ anacronistica e fuori dal tempo. I tempi cambiano e il mondo va avanti (e te lo scrive una donna abbastanza conservatrice e fortemente tradizionalistica, non una “progressiva a ogni costo”). La cultura e l’assetto sociale e familiare mutano di pari passo con il passare del tempo. I tempi cambiano, ma vi e’ chi cerca di arrestarli cercando mogli provenienti da paesi nei quali la ruota del tempo gira piu’ lentamente che da noi e nei quali, per ora e per lo meno al di fuori dalle grandi metropoli, le cultura e la societa’ non sono cambiate tanto quanto da noi. A me, sinceramente, la vostra sembra solo una scelta nostalgica e un po’ anacronistica. Niente di male, se si preferisce vivere nel passato.

    Poi, ovviamente, ti do ragione su due punti:

    a) come ho gia’ scritto, quelle che ho rivolto a voi sono, nella sostanza, le stesse “critiche” che voi avete cosi’ elegantemente rivolto alle italiane. Forse perche’ eccessivamente viziati dai genitori (ma forse no: non saprei), gli italiani delle generazioni piu’ giovani, uomini e donne, mi sembrano aspettarsi TROPPO da un partner e dalla vita di coppia ed essere eccessivamente esigenti e perennemente insoddifatti.

    b) Io poi conosco solo l’ambiente nel quale sono cresciuta e nel quale ho vissuto fino all’esame di maturita’, ossia fino a 19 anni (dopo ho fatto l’universita’ all’estero e, per vari motivi, non sono tornata), ossia il ristretto ambiente borghese di una prospera citta’ provinciale del nord. Le “altre Italie” io non le conosco ma, nella “mia Italia”, c’e’ indiscutibilemente parecchio snobismo, spesso totalmente ingiustificato. C’e’ anche anche parecchio egoismo ed egocentrismo, ma soprattutto fra i giovani, come hai notato anche tu. Amo moltissimo l’Italia ma questi difettucci non posso proprio negarli.

    Infine, a proposito della cura personale, c’e’ una gran differenza fra essere “semplici” ed essere “sciatti”. Abbigliarsi in modo semplice, comodo, classico, personale e non esageratamente modaiolo non significa affatto essere noiosi, trasandati e scatti. Esistono anche le vie di mezzo! :)

    Mi scuso inoltre per la mancanza di accenti ma sto usando il computer del mio ufficio, con la tastiera americana.

  56. 56 Giulia

    PS: “Lo stereotipo dell’uomo che tu descrivi il quale viene “attratto” fatalmente dalle donne straniere è banale/meschino.”

    Scusami tanto, ci siamo capiti male (mea culpa: evidentemente sono stata poco ciara). Ho scritto “attirano a se’” in senso metaforico… Intendevo dire che le straniere “attirano”, “affascinano”, “piacciono a” un tipo di uomo appunto un po’ nostalgico che a me non interesserebbe comunque, neppure se fossi single.

  57. 57 Giulia

    PPS: Scusate, oggi sono costretta a procedere un po’ a scatti:

    “Condivido la tua scelta quindi, cioè il partner straniero, non per le motivazioni esposte, ancorate - soprattutto - ad una minore pretesa in termini di esteriorità a favore dei contenuti da parte dei nostri simili europei o d’oltreoceano.”

    Vedi, secondo me le due cose vanno di pari passo: di solito, una persona (uomo o donna) ossessionata dalle mode e dalle apparenze (non solo interessata a curarsi e valorizzarsi, ma proprio quasi ossessionata e feticista, come molti giovani italiani) e’ spesso anche molto superficiale, egocentrica, egoistica e materialistica, e quindi (del tutto o in parte) sprovvista di quei valori “sostanziosi” di romanticismo, amore incondizionato, altruismo, generosita’, lealta’ e abnegazione che tu sembri rimpiangere nelle donne e io negli uomini italiani della generazione, per esempio, dei mie nonni, nati rispettivamente nel 1920 e nel 1922 - e che entambi sembriamo aver trovato altrove (tu nella tua ragazza russa e io in mio marito, americano).

    Ti assicuro infatti che, se avessi incontrato uomini italiani un po’ piu’ simili a mio nonno, ben volentieri sarei assomigliata maggiormente a mia nonna (in “versione 2008″, ovviamente, ma la sostanza non cambia)!

    Trovo invece che tanti stranieri siano ancora “gentlemen” tradizionali “simili a mio nonno”… magari non nel look (sandali e canottiere impazzano ormai ovunque), ma di sicuro nei valori, nelle aspirazioni e nei sentimenti.

    Infatti, anche se lavoro (non abbiamo ancora figli), amo cucinare, prendermi cura della casa, delle faccende domestiche, della mia persona e soprattutto di mio marito - non come obbligo ma perche’ lo amo e desidero dimostrarglielo viziandolo e coccolandolo il piu’ possibile (alla fin fine, pero’, mi aspetto sempre parita’ e sostegno). So anche che, dovendo scegliere, abbandonerei il lavoro, la carriera e tutto il resto in un batter d’occhio, senza alcun rimpianto, in favore del mio amore e della mia famiglia.

    Mio marito pero’ certe attenzioni non se le ASPETTA di diritto (come se io fossi una propagine genitoriale), anzi: mi dice sempre che non ce n’e’ bisogno, che a lui piace dare l’aspirapolvere (lo rilassa), che per lui un manicaretto o un hamburger vanno bene lo stesso (certo con preferenza accordata al manicaretto, ma solo se ho tempo e voglia di cucinare e se non sono troppo stanca), di non preoccuparmi di mettermi i tacchi quando usciamo di giorno perche’ sono scomodi ecc.

    Nella mia cita’ natale, tuttavia, ben pochi dei miei vecchi amici maschi, con i quali sono rimasta in contatto, sarebbero disposti ad impegnarsi in un rapporto serio: son tutti interessati a condurre uno stile di vita da single, sempre nella villa dei genitori, magari con la morosa-trofeo griffata da esibire e portare in giro nella loro decappottabile (e che diventera’ poi spesso la moglie esigente e rompiscatole di cui vi lamentate voi), e sognano l’arrivo della loro nuova Audi Q5 con molta piu’ trepidazione di quanto non sognino una famiglia! ;)

    La mia impressione e’ dunque che anche gli uomini italiani siano cambiati e che non nutrano certo la stessa dedizione alla famiglia, la stessa forza ed energia, lo stesso coraggio, la stessa intraprendenza, la stessa pragmatica semplicita’, gli stessi sentimenti e gli stessi valori “sani e genuini” che nutrivano un tempo. Siamo cambiati tutti. Viviamo in un mondo piu’ confuso e complesso e siamo anche noi divenuti piu’ confusi e complessi (e complessati).

    Tuttavia la medesima modernita’ ha anche tanti vantaggi in termini di possibilita’ per tutti, dinamismo e mobilita’ sociali, liberta’ individuale, maggior benessere, piu’ comodita’ e standard di vita piu’ elevati ecc.

    Non e’ facile essere a un tempo moderni e tradizionalistici - non per voi uomini, ma neanche per noi donne, credimi. Questo, forse, spiega anche perche’ le “critiche” mosse da entrambe le parti siano cosi’ simili tra loro.

  58. 58 Giulia

    Vedo che i miei commenti (a dir poco logorroici) non sono ancora stati passati al vaglio di Giorgia, per cui non vi sono risposte. Comunque per me la discussione e’ definitivamente chiusa: i maschilisti non mi sono mai piaciuti e non mi piaceranno mai. Se anch’io non piaccio a loro, fa lo stesso: meglio soli che mal accompagnati! :) Mi auguro che tutte le italiane (e tutte le donne del mondo) possano raggiungere la medesima conclusione! ;) Grazie a tutti e arrivederci.

  59. 59 Alessandro

    GIORGIA/GIULIA
    Mi dispiace che negli ultimi vostri interventi vi siate irritate e ne avete ragione, mi auspico di non esserne in alcun modo la causa. L’argomento mi stimola e mi coinvolge. Vorrei - pertanto - l’opportunità di aggiungere un commento, anche per diritto di replica.

    GIULIA
    La tua analisi è in buona parte condivisibile e l’apprezzo. L’aspetto sul quale dissento è la NOSTALGIA ANACRONISTICA quale ragione di scelta per un determinato tipo di donne straniere. E comunque, datosi che i tempi non sempre si evolvono in meglio, ancorarsi a modelli di riferimento relativi al passato non è una scelta necessariamente sbagliata e rimanere al passo con i tempi non sempre si rivela la strategia vincente. Specifico che ho 43 anni ed il mio entourage mi orienta a “frequentare intimamente” donne (prevalentemente straniere) tra i 25 ed i 30 anni. Attualmente sono single. Ed è una condizione che non mi entusiasma (non è un appello!). Ciò specificato è proprio la “ricerca” di una compagna, unitamente alla mia esperienza, che mi porta ad analizzare quale tipo di rapporto vorrei (il condizionale è d’obbligo). Le ragioni del mio disagio/malessere nei confronti delle ragazze italiane sono quindi in funzione delle mie frequentazioni, nonchè delle mie aspirazioni e non sono certo idee o pretese assolutistiche. Mi limito a constatare che la ragazza straniera IN GENERALE ha maggiori requisiti OGGI per la costruzione di un rapporto di coppia stabile nel tempo, anche per una maggiore umiltà/disponibilità rispetto alle nostre conterranee (evito l’analisi storico-sociale ed economica che determina questa condizione) . Si tratta di constatare qualcosa di evidente. Poi possiamo prenderci per i capelli finchè volete sulle ragioni/motivazioni per cui le cose stanno così… E come stabilire che la donna brasiliana - per esempio - è MEDIAMENTE più bella della donna italiana o asserire che l’altezza media degli uomini europei è superiore a quella degli asiatici. Nulla di male. Non è colpa di nessuno. Ovvero lo spirito con cui lo dichiaro è di semplice ed obiettiva (forse imbarazzante) constatazione. Per queste ragioni - pertanto - non si tratta affatto di “nostalgia anacronistica”. Le prossime vacanze non sceglierete certo di trascorrerle in un luogo che l’anno precedente vi ha deluso per qualche buona ragione, persino obiettiva. Questo non significa che la vostra scelta sia imperativa per chiunque.
    Che le generazioni più recenti siano pìù viziate e snob, nonchè ossessionate dall’estetica è sotto gli occhi di tutti. In realtà - però - non sono più ESIGENTI, bensì più PRESUNTUOSE. Vale per tutti, uomini e donne.
    Apprezzo i tuoi principi ed il tuo equilibrio. Il tuo rapporto di coppia (per come lo descrivi) ne è la prova e ti fa onore. Ripeto - infine - che non mi sento appartenere a quello stereotipo di uomo italiano spesso descritto, anche qui ed anche da te, come viziato. Sono circa 20 anni che nessuna donna (italiana o staniera) mi stira le camicie per mia volontà… E riconosco che non ci sono molti esemplari di maschio che potrebbero “vantare” lo stesso primato.

    SEMPLICEMENTE DONNA
    Il tuo nick ti rappresenta alla perfezione. Semplicemente. Le tue sono dichiarazioni insensate.

    GIORGIA
    Grazie per averci dato l’opportunità di confrontarci su un argomento delicato e interessante come i rapporti di coppia. La “donna staniera” era solo la miccia.

  60. 60 Giorgia

    No, Alessandro tu non c’entri davvero nulla… al contrario leggere il tuo parere è sempre interessante! Le opinioni, le differenze, le esperienze, nonchè le idee d’ognuno sono sempre interessanti. Quello che personalmente mi dà noia è leggere commenti senza argomentazioni (e per fortuna i tuoi e quelli di pochi altri, uomini e donne, non lo sono ma al contrario sono ben argomentati) e pieni di offese, insulti o razzisti.
    Perciò non chiudo qui il confronto, chiudo qui i commenti volgari, offensivi e stupidi. Se uno davvero rileggesse tutti i commenti si renderebbe conto di quante poche argomentazioni ci siano in questo post e non era quella l’intenzione, l’intenzione era di aprire un confronto tra uomini e donne, sul rapporto di coppia, nonchè su ciò che uno (sia da una parte che dall’altra) si aspetta dal partner o sul perchè preferisce una cultura diversa.
    Sono ad esempio ben felice che Giulia abbia scritto la sua esperienza, aprendo un ulteriore confronto.

  61. 61 Alessandro

    Sei gentile. Apprezzo. Mi farebbe molto piacere incontrarti nel mio blog qualche volta, anche se è un po’ sottotono, a causa di recenti delusioni d’amore… (l’indirizzo è in un mio precedente commento).

  62. 62 Semplicemente Donna

    Scusate… ma io sono una provocatrice. Ma giuro, dico sempre la verità. Io dissento dalla maniera in cui si sta manipolando la libertà: la donna nn si accorge d’essere presa per i capelli e portata fino a giù, col muso per terra. Non credo affatto che la donna stia viveno i suoi splendori, anzi è una nuova schiava, schiava di questa forma di libertà. Dove un uomo si sente libero di entrare venire… andare. Come e quando vuole. Le mie battaglie datate non possono essere finite così. Chi ci perde è sempre la donna, che si trova beffata da un uomo che dice: “Hai voluto la libertà, mi sta bene e me la prendo”. Non mi piace tutto ciò e vorrei portare a riflettere le donne, ancora una volta vittime di ciò.
    Scusa Giorgia, sicuramente tu vivi una condizione ideale. E sii consapevole di vivere qualcosa di speciale… per il resto credi è tutto da rivedere. Certo fra questo e mia nonna, nonostante io abbia combattuto la cultura del passato che “Riservava” alle donne altri aspetti… ecco oggi direi così… allora era guerra a suon di le streghe son tornate…. oggi … vivendo ciò che vedo, bèh, nn so. Forse meglio le nostre nonne…. Ciao a tutti.

  63. 63 Giorgia

    @Semplicementedonna: io non so se sto vivendo qualcosa di speciale, sicuramente sto vivendo un Amore con la A maiuscola da entrambe le parti. E’ un qualcosa che si percepisce, che è impalpabile ma reale. Non sono una “femminista” ma credo nella parità dei diritti sul lavoro, nel diritto al voto etc etc. Dall’altra parte credo anche però che nessuno di noi, uomini o donne, dovrebbe perdere la sua “figura” all’interno della famiglia. E’ un dato oggettivo che le donne abbiano un senso materno differente da quello di un uomo, questo non vuol dire che un uomo non può essere un buon padre anzi, ma che quella sensibilità, quel senso materno, quel “sesto senso” che ha una donna coi figli non la sia può pretendere da un uomo semplicemente perchè siamo oggettivamente diversi.
    Nel mio caso personale ho lavorato anni, ho fatto la mia vita da single così come prima di mio marito ho avuto due convivenze, ho fatto le mie scelte, mi sono presa le mie responsabilità nel vivere da sola molto giovane ma poi quando ho conosciuto il mio attuale marito mi sono anche chiesta se tutto ciò che volevo era solo questo o se volevo altro. Mio marito dall’altra parte era reduce da una separazione difficile. Credo che nel nostro caso ci siamo semplicemente “trovati”. Non ci sono discussioni su chi esce e con chi perchè siamo entrambi abbastanza “casalinghi” , a me non importa di andarmi a fare l’happy hour anzichè andare a ballare, così come a lui non importa di andarsi a fare la partita a calcetto o la serata con gli amici. Nessuno dei due lo impone ne lo vieta all’altro, abbiamo semplicemente delle abitudini abbastanza simili. Certo può capitare, perchè nessuno “segrega” l’altro in casa, ne sta lì’ a controllarlo o cose simili, ma non è un problema. Se c’è rispetto, fiducia e amore nella quotidianità non credo che possano sorgere questo tipo di atriti. E’ pur vero che avendo entrambi delle relazioni passate alle spalle ci siamo chiariti subito per non incorrere negli stessi errori, come dicevo prima ci siamo divisi i “compiti” e in realtà erano già nell’indole dell’altro perciò non è stato un sacrificio. Personalmente mi dà fastidio vedere che ne sò un uomo che passa l’aspirapolvere o che stira, me lo so fare da me, potrei capirlo se vive da solo lo capisco meno se convive o è sposato perchè credo ancora nei “ruoli” di coppia… forse in questo sono ancora abbastanza “antica” e “tradizionalista”, ma è una concezione dell’uomo che non mi appartiene e ne rimango infastidita. Ovviamente con questo non giustifico e non amo invece l’uomo che si sposa o convive per avere una colf, una cameriera, ne che amano prevaricare sulla loro compagna (ne fisicamente ne psicologicamente) o cose simili. Un rapporto di coppia deve basarsi a mio parere su stima, rispetto, fiducia e amore da entrambi le parti, il rapporto di coppia deve essere equilibrato e sta alle due persone dargli un equilibrio. Ad esempio ho apprezzato molto Giulia quando scriveva

    “Infatti, anche se lavoro (non abbiamo ancora figli), amo cucinare, prendermi cura della casa, delle faccende domestiche, della mia persona e soprattutto di mio marito - non come obbligo ma perche’ lo amo e desidero dimostrarglielo viziandolo e coccolandolo il piu’ possibile (alla fin fine, pero’, mi aspetto sempre parita’ e sostegno). So anche che, dovendo scegliere, abbandonerei il lavoro, la carriera e tutto il resto in un batter d’occhio, senza alcun rimpianto, in favore del mio amore e della mia famiglia.

    Mio marito pero’ certe attenzioni non se le ASPETTA di diritto…”

    perchè secondo me il fulcro del rapporto di coppia è proprio questo e la penso esattamente come lei!
    Se ami una persona, in senso vero e non così per dire, cerchi di dargli il massimo, di coccolarlo, viziarlo, prendertene cura (sia per gli uomini che per le donne) e se devi fare delle scelte non le vedi come dei sacrifici. La famiglia per me viene prima di qualsiasi cosa, uno può star lì a dire ciò che vuole… ma in fondo, tolto il lavoro, i 4 amici… la famiglia è quella che ti dà (o almeno dovrebbe darti) forza, amore, sostegno, è un “rifugio sicuro” per ciascuno di noi.
    Poi magari potrei sbagliare, per carità sbagliare è umano, ma io sinora l’ho sempre pensata così!

  64. 64 maurizio

    semplicemente….tu dell’uomo non hai capito proprio nulla……………..

  65. 65 Giorgia

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  66. 66 Giulia

    Salve a tutti! Ho ricevuto numerose notifiche via e-mail di nuovi commenti, per cui ho deciso di tornare a fare una capatina! :)

    Alessandro: Anche nel mio caso la mia reazione non era certo dovuta ai tuoi cortesi e interessanti commenti: mi ero anch’io stancata di altri messaggi a dir poco assurdi e deliranti.

    “Ciò specificato è proprio la “ricerca” di una compagna, unitamente alla mia esperienza, che mi porta ad analizzare quale tipo di rapporto vorrei (il condizionale è d’obbligo). […] Mi limito a constatare che la ragazza straniera IN GENERALE ha maggiori requisiti OGGI per la costruzione di un rapporto di coppia stabile nel tempo, anche per una maggiore umiltà/disponibilità rispetto alle nostre conterranee […].”

    Prendendo le mosse dalla mia personale prospettiva femminile (e basandomi anche sulle confidenze delle mie amiche italiane), posso dirti che, a onor del vero, agli uomini italiani non mancherebbero i “REQUISITI” per sostenere con successo un rapporto di coppia serio e duraturo… quello che spesso manca loro (almeno, apparentemente, ai mei coetanei sulla trentina) è la VOLONTÀ di sposarsi o impegnarsi in una vera e propria relazione seria… se non, eventualmente (ma proprio al limite e dopo tormentose reticenze), con una modella atletica e prosperosa di 18-21 anni d’età, possibilmente esperta di strip-tease e Kama Sutra, nonché istruita nell’arte culinaria da Gualtiero Marchesi! ;)

    Quindi molte donne se ne vanno all’Happy Hour nella speranza di incontrare un uomo intellettualmente ed emotivamente maturo, abbastanza intelligente e di aspetto gradevole, non troppo bizzarro, un minimo indipendnete e, soprattutto, al quale potrebbero interessare seriamente per quelle che sono! Questo è, come ho scritto, solamente il mio personale punto di vista femminile.

    Io, per fortuna, mi sono sposata in età giovanissima (almeno secondo i “tardivi” canoni italiani), per cui mi sono risparmiata tutte queste tribolazioni da “Sex and the City”, ma nessuna delle mie vecchie compagne di liceo è ancora sposata o accompagnata!

    Se ci si ama davvero tutto il resto, anche gli ostacoli più ardui, si può superare ma, senza un sincero desiderio di impegnarsi, non si può fare nulla!

    Mi domando dunque se, secondo te, alle italiane manchino davvero dei “requisiti” intinsechi oppure soltanto la *volontà* di impegnarsi in rapporti veramente seri ed, eventualmente, di mettter sù famiglia.

    “L’aspetto sul quale dissento è la NOSTALGIA ANACRONISTICA quale ragione di scelta per un determinato tipo di donne straniere. […] Le prossime vacanze non sceglierete certo di trascorrerle in un luogo che l’anno precedente vi ha deluso per qualche buona ragione, persino obiettiva.”

    Grazie mille per la precisazione! Chiedo venia e faccio immediatamente marcia indietro: nessuno, ovviamente, consce le tue motivazioni meglio di te! Mi scuso dunque per aver scritto una conclusione affrettata, infondata e troppo azzardata. Ma che tipo di cattive esperienze faranno mai esattamente, questi italiani, da indurli a migrare verso altri lidi?

    Io, ad esempio, con gli stranieri (mio marito e i miei due ex-morosi) ci sono capitata un po’ per affinità individuale (mi piacevano come persone, semplicemente), un po’ per il fascino dell’esotico e un vago senso d’avventura (meno cose in comune da dare per scontate, una nuova cultura e un nuovo mondo da scoprire insieme, anche le piccolezze quotidiane sono fonte di meraviglia e curiosità ecc.) e, infine – dato ESSENZIALE –, perché IO sembravo piacere a LORO senza tanti dubbi e tante ambiguità. Insomma, come ha scritto Giorgia, anche io e mio marito ci siamo semplicemente “trovati”.

    Non penso dunque che i maschi italiani siano tutti uguali o che abbiano dei “difetti” intrinsechi: il fatto è, sempliemente, che io non ho mai voluto delle storie superficiali e nessun italiano sembrava interessato ad intavolare un rapporto serio con me!

    “Sono circa 20 anni che nessuna donna (italiana o staniera) mi stira le camicie per mia volontà… E riconosco che non ci sono molti esemplari di maschio che potrebbero “vantare” lo stesso primato.”

    E vai: sei il mio eroe! :D Di questo tema parlo anche più avanti nella mia risposta a Giorgia (e dunque rivolta anche a te).

    Posso solo augurarti di incontrare presto un’altra donna (italiana o straniera) che possa amarti e renderti felice, poiché sembri essere una persona davvero seria, matura, intelligente e meritevole!

    Giorgia:

    Grazie mille per avermi così calorosamente accolta nel tuo accogliente e vivace salotto virtuale e per le tue gentili parole, che mi hanno fatto davvero molto piacere!

    Mi sono davvero riconosciuta in tutto il tuo intervento!

    Che coincidenza: anch’io ho convinto mio marito (che prima era un vero “casalingo” alla scandinava) a operare un’affettuosa ed efficiente “division of labour” (utiliziamo persino lo stesso termine!) basata in modo non rigidissimo sui ruoli di coppia tradizionali!

    Anche se trovo molto simpatico e affascinante l’uomo single indipendente che vive da solo e sa prendersi cura di sé, io mio marito ormai l’ho viziato e “italianizzato” senza pietà anche se, all’inizio, lui ha resistito un po’ perché aveva timore di “sfruttarmi” e che io non lo reputassi in grado di provvedere da solo… Ce ne ho messi di fatica e di tempo a convincerlo che a me PIACE cucinare, mettere in ordine, pulire e fare le faccende domestiche (le trovo distensive)! Anch’io, infatti, non gradisco moltissmo l’idea che un uomo sposato debba fare le pulizie, stirare (le camicie e camicette le portiamo in lavanderia perché abbiamo l’abbonamento annuale) o fare il bucato! L’unica cosa che mi piace è lavare e asciugare i piatti insieme dopo cena, perché è un’occasione per stare vicini e fare due chiacchiere – ma anche in tal caso spesso gli dico di rilassarsi pure sul divano mentre io rassetto la cucina e ascolto la radio in tutta tranquillità. Idem per il look: anceh ieri pomeriggio mi ero messa i tacchi alti e lui continuava a domandare, preoccupato e incredulo: “Ma sei sicura di non stancarti, di non affaticarti i piedi?” E io: “No, tutt’altro! Oggi mi andava semplicemente di essere un po’ femminile ed elegante!”.

    Mi sono molto riconosciuta nelle tue parole quando hai scritto:

    “Credo che nel nostro caso ci siamo semplicemente “trovati”. Non ci sono discussioni su chi esce e con chi perchè siamo entrambi abbastanza “casalinghi” , a me non importa di andarmi a fare l’happy hour anzichè andare a ballare, così come a lui non importa di andarsi a fare la partita a calcetto o la serata con gli amici. Nessuno dei due lo impone ne lo vieta all’altro, abbiamo semplicemente delle abitudini abbastanza simili”.

    Anche noi siamo esattamente così! :) Il caso ha voluto che mi “tovassi” con uno straniero, ma la cosa fondamentale è che, oltre all’amore reciproco, vi sia anche questa pressoché miracolosa (perché statisticamente così improbabile) comunanza di temperamenti, di interessi, di carattere, di valori e di stili di vita!

    Ho trovato anche molto saggia la seguente affermazioni:

    “La famiglia per me viene prima di qualsiasi cosa, uno può star lì a dire ciò che vuole… ma in fondo, tolto il lavoro, i 4 amici… la famiglia è quella che ti dà (o almeno dovrebbe darti) forza, amore, sostegno, è un “rifugio sicuro” per ciascuno di noi.”

    Sono perfettamente d’accordo! Devo infatti dire che questa conclusione è forse la “conquista” più importante che ho raggiunto sulla strada verso la maturità.

    Nel mio caso, essa è collegata con la consapevolezza che il la felictà (o, per esagerare un po’, il “senso della vita”) non dipende dal raggiungimento di un certo status e di alti traguardi professionali e accademici o dalla ricerca di standard di vita sempre più elevati, bensì deriva semplicemente dall’essere soddisfatti di sé stessi (di chi si è come persona) e della propria vita quotidiana, dall’amore e dal sostegno della propria famiglia e da un certo livello di autorealizzazione personale.

    A ben guardare, nella vita siamo abbastanza soli, come naufraghi aggrappati a una zattera di fortuna in balia del mare in tempesta e, per me, l’amore della famiglia è il più grande conforto ie la più grande gioia in questo abisso, in questo vuoto spaventoso. Ognuno cerca di colmarlo a modo suo: per fortuna io e mio marito ci siamo incontrati e lo possiamo affrontare mano nella mano. Mi fa piacere leggere che anche tu e tuo marito abbiate avuto la medesima fortuna!

    Ultime considerazioni, anche in risposta a “Semplicemente donna”:

    “Non sono una “femminista” ma credo nella parità dei diritti sul lavoro, nel diritto al voto etc etc. Dall’altra parte credo anche però che nessuno di noi, uomini o donne, dovrebbe perdere la sua “figura” all’interno della famiglia.”

    Concordo appieno con te.

    Io sono tuttavia anche un po’ “femminista” nel senso che non gradisco gli uomini troppo “machi”. Come potrei spiegarmi… Secondo me, ciò che è cambiato è che, in passato, queste “figure”, questi ruoli all’interno della coppia erano scontati, un dato di fatto, quasi un fenomeno di natura, una “cosa della vita”.

    Al giorno d’oggi, invece, questo delicato equilibrio implica necessariamente una decisione, una scelta conscia: la scelta, da parte della donna, di cedere una parte di quell’indipendenza e di quel potere che le spetterebbero “di diritto”.

    Ella sceglie di rinunciarvi al fine di poter amare un’altra persona (l’amore è in gran parte abbandono, rinuncia di potere, volontaria vulnerabilità, atruismo) e per poter convivere con un uomo in modo armonioso, divenire madre, crescere dei figli e formare una famiglia funzionante, equilibrata e felice.

    Non amo però gli uomini che danno per scontato questo grande dono d’amore e che se ne approfittano, anche se molto velatamente. Oppure, come ha scritto (a parer mio molto giustamente e con grande acume) “Semplicemnte donna”, gli uomini che fingono di non riconoscere questo dono o che vivono nella finzione che la donna sposata o accompaganata sia tanto “libera” quanto lui e che entrambi godano della stessa libertà e dello stesso potere all’interno della coppia.

    Io sono disposta a tutto per rispettare i miei voti “nella buona e nella cattiva sorte”. Tuttavia, ritengo che essi perdano validità quando viene meno, anche in modo molto velato e non necessariamente eclatante, la natura di volontaria cessione di libertà e potere che essi hanno assunto in questa nostra era moderna.

    In passato la donna aveva ben poco potere e poca libertà ma, ora che li ha, se vuole un uomo e una famiglia deve anche saperli cedere in parte - e l’uomo deve saper riconoscere e apprezzare questa cessione in tutte le sue implicazioni, comprendendone il significato profondo di questa rinuncia.

  67. 67 Giulia

    PS: So che il plurale “standard” di “intrinseco” sarebbe “intrinseci” (e non “intrisechi”, come ho scritto) ma, purtroppo, e’ un’imprecisione che continuo a commettere da anni anche se so che si tratta di una forma secondaria e poco elegante. Me ne scuso in anticipo. Ooops! :-)

  68. 68 Alessandro

    Non dovremmo analizzare il tema esclusivamente per quelle che sono le nostre esperienze personali, se mi consentite, altrimenti diventa riduttivo. E’ evidente – a questo punto del dibattito – che GIORGIA e GIULIA – per loro fortuna e merito - fanno eccezione e non confermano assolutamente la tendenza di un fenomeno.

    Torno all’inizio. GIORGIA prende atto di molte testimonianze maschili che sostengono di preferire le donne straniere o addirittura le prostitute alle donne italiane a causa – pare – di un diffuso snobismo di queste ultime. GIORGIA esprime solidarietà alla categoria - che indubbiamente rappresenta in quanto donna italiana - e tenta di ammorbidire alcuni giudizi severi in funzione delle sue personali conoscenze/esperienze. Infine ci pone dei quesiti, per stimolare una riflessione, a cui tutti tentiamo di dare risposta in questi commenti (per alcuni villani nell’impossibilità di affrontare il tema – seppure intrigante – con un’esposizione pacata).

    GIULIA nel suo ultimo ed interessante commento compie un’ulteriore analisi, soprattutto basata sulla propria esperienza di coppia, e mi pone una domanda assolutamente in tema con l’argomento dibattuto: “Mi domando dunque se, secondo te, alle italiane manchino davvero dei “requisiti” intrinseci oppure soltanto la *volontà* di impegnarsi in rapporti veramente seri ed, eventualmente, di metter su famiglia”. Bersaglio centrato.

    Non sarà possibile rispondere compiutamente a questa domanda e a quelle di GIORGIA, ma vorrei richiamare la nostra attenzione sulla situazione della famiglia oggi in Italia, al di fuori dei facili stereotipi troppo spesso proposti dai mass media a caccia di sensazionalismo e indipendentemente dalle percezioni/esperienze personali di ognuno, seppure degne di merito.

    Alcuni dati sono abbastanza noti, e li richiamo qui in sintesi. Rispetto a un tempo abbiamo un drastico declino della fecondità (più basso numero di figli per donna), famiglie meno numerose e soprattutto più “vecchie”, crescente fragilità dei legami matrimoniali (separazioni e divorzi sono costantemente in crescita), permanenza dei giovani sotto i 35 anni in famiglia (il TRIPLO rispetto al resto d’Europa!). Altri due fenomeni, stranamente meno oggetto di indagini sociologiche, sono la prossimità residenziale con i parenti, ovvero la metà delle coppie vive entro un chilometro dalla famiglia d’origine e un rilevante spostamento cronologico (quale non si è verificato in nessun altro Paese europeo!) nell’ambire una propria famiglia e diventare genitori (oltre i trent’anni) con il relativo fidanzamento “interminabile” si arriva ormai quasi alla soglia dei quarant’anni! Si aggiunga che un il rapporto della coppia moderna dura mediamente cinque anni e che la fase dell’innamoramento si esaurisce dopo circa un anno e mezzo.

    Tutto questo non è ovviamente privo di ripercussioni sul rapporto di coppia. Mi sembrano indicatori da non trascurare e sono dati che vorrebbero la famiglia destinata ad un lento - ma inesorabile - declino.

    Per un arco estremamente lungo della vita - e soprattutto negli anni migliori che dovrebbero essere i più ricchi di energie, sogni, progetti - i giovani non danno vita ad un progetto autonomo, non tagliano il cordone ombelicale, non accettano il rischio, la battaglia, la radicalità di una scelta definitiva (perché tale è, per sua caratteristica intrinseca, la scelta del matrimonio/convivenza, anche in tempi di divorzio facile o di “vaffanculo” per sempre a causa di una pasta scotta).
    Di conseguenza, è facile che quando la scelta viene effettuata significhi più spesso il tentativo di sostituire un caldo grembo materno (quello della famiglia d’origine) con un altro (il nuovo nucleo), piuttosto che la partenza verso un’assunzione di autonomia e responsabilità e di confronto con la sfera pubblica, sociale, istituzionale. E la vita di coppia moderna, più che animato da una progettualità forte, sembra tendenzialmente riempito da gare per simulare le stronzate che guardano in tv. Scusate le necessarie volgarità, ma rendono più incisive le mie affermazioni…

    La famiglia, un tempo ossatura portante della nostra società, è diventata così un paradosso, rimpiazzata da scelte reversibili di basso profilo. Però il popolo italiano è così bigotto da affermare che il matrimonio non è un’istituzione superata e le donne desiderano avere in media due figli e via discorrendo con le visioni in stile pubblicità “mulino bianco”.

    Questa è la realtà. Triste.

    E DIPENDE DA UOMINI E DONNE DEL NOSTRO TEMPO CHE NON INTENDONO ASSUMERSI RESPONSABILITA’ MENTRE SONO GIOVANI E “COSTRINGONO” ALESSANDRO ED ALTRI MASCHI ITALIANI A CERCARSI UNA DONNA RUSSA (esempio non limitante) DI CIRCA 25/30 ANNI CHE ANCORA NE HA VOGLIA!

    Ora possiamo continuare a confrontarci e addebitarci reciprocamente responsabilità di ogni tipo, nei secoli a venire, per giustificare questo fenomeno della FUGA DAL RAPPORTO DI COPPIA ritenendo capro espiatorio la DONNA STRANIERA (indubbiamente in oggi PREFERITA dal maschio italiano GIORGIA/GIULIA, non necessariamente PREFERIBILE), ma – probabilmente – il compito che ci attende è diverso.

    Forse dovremmo promuovere strumenti e ambiti attraverso i quali fornire quei supporti culturali, educativi, politici ed economici che possono consentire di vivere pienamente le scelte di procreazione e di relazione che gli italiani (UOMINI e DONNE) intendono fare. Ma non vorrei andare sul difficile…

    Certo GIULIA manca la VOLONTA’ che genera i REQUISITI. Quindi mancano ENTRAMBE! E si compiono – pertanto – le scelte più convenienti, spesso più comode e non escludo affatto che le donne straniere rientrino tra queste, perché sono – probabilmente – più adatte a combattere questo clima di provvisorietà che riguarda e pervade tutto (lavoro, rapporti, ecc)… Si migra verso preferenze adeguate alle nostre aspettative GIULIA/GIORGIA e le donne italiane, comprese in una certa fascia di età, lo sono sempre meno, ad eccezione di alcune, non della maggior parte. Ne abbiamo esempi lodevoli in questo blog.

    Il tuo cambio di rotta GIULIA a proposito di “Nostalgia Anacronistica” dimostra la tua intelligenza e la tua umiltà e ti ringrazio moltissimo dell’augurio e dei complimenti.
    A voi la parola.

  69. 69 Alessandro

    LUCILLA
    La riforma Berlinguer ha prodotto un eccesso di laureati (dato falso), perché – comunque – il nostro Paese ha la metà dei laureati del Perù e meno di Ecuador e Bolivia, ma il vero problema non è il numero dei laureati, bensì la qualità della nostra università che non produce certamente un’élite colta e intelligente, e riguarda UOMINI e DONNE!
    Se gli uomini ostentano il denaro per conquistare le attenzioni delle donne e perché queste lo accettano - ITALIANE e/o STRANIERE - e si lasciano soggiogare dai soldi e/o dalle apparenze. Strano che bellissime donne difficilmente si accompagnino a operai della FIAT…

    RAFFAELE/PEPPINO
    Condivido la vostra analisi (anche se a tratti), finanche un po’ “grezza” e se fosse esposta diversamente e con meno guizzi emotivi e/o volgari vi darebbe ragione . Non capisco e non condivido le villanie. E’ solo un’opinione. Senza rancore.

    MAURIZIO
    Condivido buona parte del tuo pensiero. In particolare apprezzo che tu abbia saputo conquistare una donna cinese ed in generale hai ragione sulle donne orientali. Mio fratello ha lavorato per anni in Cina e mi ha testimoniato la sua esperienza positiva con il gentil sesso ed io – quale ex insegnante federale di WUSHU – ho avuto modo di assaporarne e apprezzarne la cultura millenaria. Ti sono solidale – infine – sulla necessità di riaffermare i ruoli.

    STEFANIA
    Mi pare tu faccia analisi impulsive, prive di fondatezza. Può darsi, il tuo, sia stato solo uno sfogo… E mi dispiace che alcuni tra gli “amici” che ti hanno commentata siano cascati come pere cotte nelle tue aride quanto stupide provocazioni.

  70. 70 Semplicemente Donna

    quello che spesso manca ai mei coetanei sulla trentina è la VOLONTÀ di sposarsi o impegnarsi in una vera e propria relazione seria… se non, eventualmente (ma proprio al limite e dopo tormentose reticenze), con una modella atletica e prosperosa di 18-21 anni d’età, possibilmente esperta di strip-tease e Kama Sutra, nonché istruita nell’arte culinaria da Gualtiero Marchesi! ;) Senti uomo sulla trentina io la penso come te sono una donna avvenenete , ho 48 anni. 30 son troppi, non ne avresti uno di max 22 anni, esperto di Sutra end Cam, che abbia buoni muscoli, cervello fino, un uomo-ragazzo che ci sia senza sorprese, sicuro di “quel” sè, che sia maldestro macho forte prepotente e forte?

  71. 71 Giulia

    Alessandro:

    Devo dire che un dubbio simile a quello di Semplicemente Donna, però, era sorto anche a me: come mai parli solo di donne molto più giovani di te e mai di tue coetanee (o quasi)?

    Te lo chiedo perché TUTTI gli uomini di mia conoscenza che hanno sposato una straniera, l’hanno scelta di almeno 10-15 anin più giovane di loro.

    In Italia (almeno dalle mie parti), tuttavia, non c’è mai stata, in tempi recenti (e neppure ai tempi dei miei nonni e bisnonni) la tradizione di preferire uomini tanto più maturi. Forse è per quello che poche italiane desiderano un rapporto simile (io no lo vorrei mai, ad esempio: mi sembrerebbe di stare insieme a mio padre o, al limite, a un bonario zio).

    In Germania quest’usanza è già più diffusa: molte tedesche sono attratte da uomini più maturi di loro perchè li trovano “saggi”, “solidi” e “affidabili”. Io, invece (e penso molte italiane) desidero un compagno di vita e di avventure, piuttosto che un solido sostegno o un saggio consigliere, per cui mi sono sempre orientata esclusivamente verso i miei coetanei, con cui mi sento più alla pari.

  72. 72 Alessandro

    GIULIA
    Parlo delle mie esperienze sentimentali che - nella fattispecie - hanno coinvolto - combinazione - donne molto più giovani di me. L’ultima mia storia d’amore, infatti, in ordine cronologico, fu con una CONNAZIONALE 16 anni più giovane dello scrivente. La penultima con una donna STRANIERA 18 anni più piccola… Quindi? Può dipendere da molti fattori soggettivi la LORO/MIA scelta. Bisognerebbe interpellarle per capirli/conoscerli. E in entrambi i casi non mi vivevano certo come uno zio o un padre, ti assicuro. Non ti lasciare sfuggire che sono più spesso LE DONNE a scegliere. E’ un “falso” problema, credo. Oppure sottendi qualcosa che preferirei mi chiedessi/contestassi in modo più esplicito. Non mi sono mai sentito a disagio e i più giudicavano la nostra coppia positivamente (non che l’opinione altrui sia fondamentale per me, in tal caso). Magari dipende anche solo dal fatto che dimostro - dicono - per mia fortuna, molti anni di meno. Non saprei davvero. E’ un limite che non mi sono mai posto. Certamente le mie coetanee sono, nella maggior parte dei casi, meno competitive. Tante con un matrimonio fallito alle spalle, due figli da crescere, in dubbia forma, cupe e piene di problemi. Non vedo perchè avventurarsi in questo sfacelo - poco edificante - di tristi prospettive. Non avrei, comunque, alcuna reticenza ad innamorarmi di una donna persino più grande, purchè rispondente alle mie aspettative. Il fatto che le donne straniere, infine, scelgano uomini ANCHE molto più vecchi, dipende da un fatto culturale e/o di convenienza. Mi pare che matrimoni “illustri” tra nostri connazionali non vadano in direzione dissimile… Questa eventuale differenza di età, in teoria meno sentita dalle ragazze staniere, semmai rafforza la tesi per cui queste ultime sono preferibili alle donne italiane, in quanto maggiormente “elastiche”. Non ti pare?

  73. 73 Giulia

    Alessandro:

    “Oppure sottendi qualcosa che preferirei mi chiedessi/contestassi in modo più esplicito.”

    Ho riflettuto bene (preferisco la franchezza) e non credo.

    Forse sottendo solo (non molto velatamente) che, secondo me, un rapporto è tanto più paritario (e, dunque, seconodo i canoni moderni, più rispettoso, moralmente ineccepibile, desiderabile, auspicabile, consigliabile, preferibile, “politicamente corretto” ecc.) tanto più i due partner si trovano in un’analoga situazione e a un simile livello demografico, economico, di istruzione ecc.

    Questo vale tanto per i matrimoni con le straniere quanto per quelli che tu hai definito “matrimoni eccellenti” (in cui l’uomo è ricco e di mezz’età e la donna giovane e avvenente). Insomma, il medesimo discorso vale in tutti casi di evidente disparità oggettiva fra i partner (ossai quelle che tu stesso hai descritto come ” forme di prostituzione […] bigotte che soddisfano […] la legge di mercato della domanda/offerta”).

    “Questa eventuale differenza di età, in teoria meno sentita dalle ragazze staniere, semmai rafforza la tesi per cui queste ultime sono preferibili alle donne italiane, in quanto maggiormente ‘elastiche’. Non ti pare?”

    Sì e no.

    Vedi, io credo che sia possibile (e utile) esprimere giudizi morali o, almeno, che sia possibile tentare di formularli in modo abbastanza oggettivo (anche se mai del tutto rigoroso, ovviamente). Io non credo affatto nel mantra “analizare senza mai giudicare” : gettare la spugna e rinunciare ad esprimere giudizi morali significa, per me, rinunciare a comprendere il mondo e la realtà umana.

    Distinguerei dunque due diversi livelli:

    a) una cosa mi conviene perchè ne traggo più vantaggi oggettivi;
    b) una cosa mi conviene perché, moralmente, è più giusta.

    Secondo me la cosa moralmente più giusta è sempre quella più rispettosa (ossia pongo il rispetto per gli altri come principio fondamentale del mio sistema etico). In caso di conflitto fra la cosa più vantaggiosa e quella più rispettosa io ritengo dunque che si debba sempre scegliere quella più rispettosa.

    Ricollegandomi al nostro discroso, vediamo ora dove sussiste il conflitto fra la cosa più vantaggiosa e quella più rispettosa. A parer mio, esso è implicito nella scelta fra:

    a) un partner al proprio livello demografico e socio-economico ma, forse, un po’ meno giovane e avvenente (oppure un po’ meno ricco e abbiente, nel caso delle donne), con il quale avvertiamo tuttavia una speciale comunanza intellettuale e spirituale; un compagno che ci attrae non tanto per motivi opportunistici e superficiali (inclusa l’avveneza) quanto per la sua individualità, la sua unicità, il suo fascino particolare, il suo carattere e le sue idee più profonde. Insomma, una scelta romantica;

    oppure:

    b) un partner di livello socio-economico diverso dal nostro che prediligiamo proprio per questa ragione, ossia per pura convenienza e per una valutazione oggettiva e “a sangue freddo” di come ottenere i massimi risultati con il minimo sforzo.

    Massimi risultati con il minimo sforzo: la bella ragazza che sposa un abbiente uomo di mezz’età (oppure un “occidentale” nella norma ma pur sempre assai più abiente della media degli uomini del suo paese) ottiene un elevato standard di vita senza guadagnarselo (ossia senza sforzo). Parimenti, l’uomo di mezz’età che sposa una ventenne ottiene così una fittizia seconda gioventù, spensierata e (quasi) priva delle preoccupazioni e dei grattacapi tipici della maturità e dell’adulta vita di coppia (figli da crescere, problemi che incupiscono un po’, malattie, l’inesorabile invecchiamento che fa appassire anche la più bella fra le rose, l’atteggiamento vagamente maliconico e riflessivo che scaturisce da tanti anni di vita e di esperienza, gli anni che lasciano un segno, qualche rancore e qualche rimpianto) senza essere a propria volta giovani, prestanti e pieni di promesse come un bello studente di vent’anni (ossia senza lo sforzo di sposarsi da giovani con una coetanea e invecchiare insieme a lei).

    In conclusione, non credo (così come non lo crede la maggiornaza dei miei contemporanei occidentali) che un ragionamento del tipo: “Scelgo chi mi offre la massima resa con il minimo investimento” sia particolarmente rispettoso dell’altrui dignità e integrità, così come è assai cinico e irrispettoso trattare gli esseri umani (uomini e donne) come merce alla quale applicare la legge della domanda e dell’offerta. Senza parlare, poi, di quanto gretto e poco romantico sia un simile discorso!

    Quest’errore l’ho commesso anch’io, per frustrazione e per il gusto del paradosso, nel mio primo commento. In seguito mi sono però molto pentita, scusandomene profusamente.

    Vi sono persone alle quali, evidentemente ,non dispiace affatto sfruttare, farsi sfruttare (spesso sfruttato e sfruttatore coincidono) e vivere dubbie storie di convenienza e, come si suol dire, la vita e loro e faranno poi come gli pare. Almeno tu questo discorso lo fai senza finte ipocrisie, cosa che mi è già molto simpatica.

    PS: Non intendo assolutamente affermare che TUTTE le relazioni in cui la donna è più giovane dell’uomo siano rapporti di convenienza. Non vedo nulla di “strano” in una liaison fra un aitante avvocato di 50 anni e una bella dottoressa di 35, oppure fra giovane commessa ventenne e un simpatico e giovanile operaio o impiegato di 35 anni. Tuttavia in certi casi (ossia quando alla disparità anagrafica si somma quella socio-economica), il dubbio sorge eccome e, a mio modersto avviso, spesso legittimamente e fondatamente. Diciamocelo chiaramente!

  74. 74 Giulia

    PS: Non mi riferivo a te personalmente. Non mi permetterei mai: mi sei davvero molto simpatico e non dubito che le tue ex fossero attratte da te per sinceri motivi romantici ed estetici.

    Ho solo preso spunto da alcune tue affermazioni e dalle focose riflessioni di Semplicemente Donna per fare riferimento, in generale, al fatto che gli uomini dai quarant’anni un sù che cercano consciamente di sposare una straniera PROVENIENTE DA UN PAESE CHIARAMENTE PIU’ POVERO O CON MENO DINAMISMO E MOBILITÀ SOCIALE, la prediligono quasi sempre più giovane di loro.

    Ho conosciuto solo un tedesco che ha sposato una Russa della sua età e, avendo vissuto in ben tre paesi esteri nel giro di dieci anni, prima studiando in un’università molto cospmopolita e poi lavorando all’ambiente diplomatico e in quello internazionale della NATO, di gente con coniugi e compagni stranieri ne ho conosciuta moltissima e anche molto varia (per cui il mio campione, anche se statisticamente irrilevante, e’ tuttavia abbastanza esteso).

    Non ho inoltre nulla contro le ragazze dell’Est o chi le sposa: la mia migliore amica (nonché una delle persone migliori e più intelligenti che io conosca) è infatti una ricercatrice russa sposata con un (coetaneo) francese!

  75. 75 Giulia

    Per chiarire, il tedesco di cui sopra è l’unico uomo *di mezz’età* (45 anni) che conosco sposato con una russa sua coetanea. La mia amica russa e suo marito hanno invece entrambi 28 anni.

  76. 76 Semplicemente Donna

    Un saluto a tutti. Mi sarebbe piaciuto partecipare a questo dibattito davvero interessante, l’ho fatto a tratti e con accenni volutamente provocatori.
    Ma adesso son qui per invitarvi a tenere d’occhio una situazione che mi sta particolarmente a cuore ed è Violet.
    Violet me la sono ritrovata dentro la mia casella domenica scorsa 8 gg fa. Mi annunciava un suicidio pleteale per protestare contro le ingiustizie di uno burocrazia che l’ha piegata e l’ha messa in ginocchio a torto. Violet è una francese. Attualmente cereso sia molto esaurita, come del resto anch’io. Storie di donne sole che pagano per la mancata applicazione delle fondamentali norme per vivere. Di fatto è esasperata e minaccia un gesto estremo. Si lo so si dice sempre cosi, ma se lo facesse davvero?. Così mi sono adoperata ed ho messo su questa petizione. Ho cercato di interessare avvocati, giustizia giusta, almeno per farle vedere che non è sola e per toglierla da questa ossessione suicidio a fine mese, quando anche verrà sfrattata. Bene ho cercato di spiegarvi superficialmente un po di cosse per il resto è una vicenda molto complessa. Ma un unico fine, non permetterle gesti sconsiderati ed in ogni caso, dirle non sei sola. Vi chiedo di firmare la petizione e possibilmente di farla girare inserendola nei vostri blog. Grazie. Saluti.
    Di solito certi salotti mi infastidiscono, ma a questo avrei voluto paratecipare volentieri. Complimenti Giorgia

  77. 77 Peppino

    Giulia…non fai altro che parlare di reddito e di soldi…lo straniero a piu reddito…l’ italiano a meno reddito……o mantenute casalinghe…o donna in cariera…confermando tutte le tesi proposte dai vari interventi….cioe la tesi e ” MI SOPOSO CHIUNQUE BASTA CHE MI MANTENGA “…..tipica sindrome da velina…..e della maggior parte delle italiane…ma d’altro canto da che mondo e mondo non e mai cambiato nulla…..non esistono uomini ricchi che siano brutti.

    Nella nostra ” semplicita” di pensiero l’ uomo e molto piu onesto…perche se gli piace una persona..gli piace e basta….ricca o povera che sia….la donna valuta invece a piu amplio spettro…parte dal viso e arriva al portafoglio…..in piena consapevole DISONESTA!!!!…..

  78. 78 Peppino

    In ogni caso sono pienante daccordo con te quando scontenta degli uomini Italiani ti relazioni agli stranieri…..evviva……..liberta di scelta , ti sposi lo straniero …evviva!!
    Ma poi critichi la straniera che si relaziona all’ Italiano….e la tipica paura di perdere supremazia del laghetto dove sguazzate..da fin troppo tempo.
    E dico che e ora di fare entrare qualche pesciolina nuova nel laghetto….e di cambiarci anche l’acqua….
    Il mio invito e a tutti gli italiani stanchi della situazione….. e di non fossilizzarsi sulle Italiane….girate…il mondo e grande…..evitate le ferie in Italia….non servono a nulla..quando avete la possibilita uscite dalla frontiera….e vi accorgerete come cambia il mondo e quanto e piccolo e fossilizzato qua da noi……
    Oltre la frontiera c’e veramente di molto meglio…personalmente sono appena tornato dalle Filippine….e vi assicuro che ci sono splendide splendide ragazze…..capaci di farvi sorridere…con le quali e un piacere rapportarsi , per dolcezza , modi , e gioia di vivere…..e come ben vedete…..non parlo mai di “REDDITO” campanellina che sveglia sempre le nostre italianuzze….

  79. 79 Peppino

    E ribadisco….di nuovo….
    Per i maschietti……spostatevi….vedete….confrontate…..non fossilizzatevi ai vari Happy Hours in discoteca….o in ferie sulla riviera Romagnola ….” nulla contro la riviera naturalmente “……
    Zaino in spalla e via…si puo girare con poco e vedere tanto….tanto mondo….io sono naturalmente affascinato dall ‘Asia che ho girato in lungo e in largo……a qualcun’ altro piace il Sud America…..ma girate…..girate….girate….” vedete la frontiera prima che scompaia”….i vari modi di vivere…con quali problemi quotidiani si scontrano altre persone nel mondo……..e quali sono i valori quotidiani di altre parti del mondo…
    E quando avrete girato abbastanza….” tornado all’argomento femminile”….tutte le fisime cervellotiche delle nostre Italianuzze vi rimbalzeranno automaticamente…..Probabilemnte guarderete meno il Grande fratello….o per niente come me!!….ve ne sbatterete della moda…della macchina bella…..dell’ apparire per forza…..del falso sorridere…….del divertirsi per forza….e di tutte quelle ” a mio parere” stupidate che assillano L’ italianismo….
    Io purtroppo ho cominciato ” Tardi ” a girare per il mondo…avevo gia 30 anni……..perche ho incontrato ” purtroppo ” troppo tardi ” IL MIO GURU ” che mi ha indicato una nuova direzione possibile…..
    Ma per coloro che mi leggono, e che sono scontenti di questa realta dico…..spostatevi…viaggiate…..

  80. 80 Alessandro

    GIULIA

    Ho bisogno di tempo per elaborare il mio pensiero riguardo la tua ultima replica. Sono diverse le questioni su cui dissento, soprattutto apri lo scenario su questioni morali di cui è bene scrivere con ponderatezza.
    A presto!

  81. 81 Leonardo

    Salve a tutti,

    ho scritto una paio di volte un po’ di tempo fa e continuo a seguirvi. Tutti i reply mi arrivano nella mail.

    Innanzitutto vi annuncio che sono convolato a nozze un mese fa con la mia fidanzata lituana. Ci siamo sposati a Vilnius ed è stata la giornata piu bella della mia vita. Siamo appena tornati dal viaggio di nozze in America. 3 settimane e mezzo in cui abbiamo girato in lungo e in largo da NY alla California. Un viaggio mitico approfittando anche della supremazia dell’Euro sul dollaro

    Volevo però esprimere il mio apprezzamento a Peppino che ha espresso il concetto piu importante. Nella maggiorparte dei casi infatti quelli che dicono che le italiane sonon le donne migliori del mondo non sono dei viaggiatori e non hanno mai provato la differenza. Quello che manca a noi italiani (non parlo per me comunque) è la prospettiva internazionale. Il confronto con il mondo esterno. Si tratta di un vizio che ci viene imposto dalla nostra società che ci impone i film doppiati in italiano e non ci consente di imparare le lingue straniere a scuola.

    Viaggiate di piu. le opportunità sono al di là delle Alpi

  82. 82 Peppino

    Grazie dell’ apprezzamento Leonardo , ti faccio i miei migliori auguri per il tuo matrimonio.

    Come il mio “GURU”…ha svegliato me dal torpore in cui ero caduto……SPERO di riuscire a mia volta a svegliare qualcun’ altro……o a farlo pensare per lo meno….
    Si tratta di dare una nuova direzione e nuove prospettive ,….INOCULARE IL DUBBIO ALL’ ITALIANO MEDIO….troppo atrofizzato al pensiero che l’Italia e il meglio….
    E invece come giustamente mi confermi anche tu Leonardo……oltre le Alpi c’e un altro mondo…a volte peggiore……ma spesso …..anzi molto molto spesso …..migliore……
    In fondo come dicono le statistiche…”e non io”….siamo uno dei popoli piu infelici del mondo……23° posto nella scala degli infelici a pari merito con Grecia e Portogallo…..

    Siamo l’ unico popolo che e riuscito a creare una spiaggia per sole donne…….PAZZESCO!!!…..l’ hanno fatto vedere in televisione……PROTETTA DA MUSCOLOSI BUTTA FUORI……SOCIALMENTE INCREDIBILE!!!!..……ed e anche molto frequentata da femminucce della specie Italianuzza nostrana…….che vergogna……questo la dice ALQUANTO LUNGA…sulla mentalita che imperversa tra le Italianuzze nostrane………

    Provassero a fare una …..spiaggia per soli uomini……ma con le nostre Italianuzze funziona e alla grande….” Ciccine..non vogliono essere…disturbate..da questi maschiacci maniaci…….” Lobotomizzatevi”!!!!

    Vedevo ieri un programma sulle ferie medie dell’ italiano single…IN ITALIA….” che malinconia”…..sopratutto pensando a come ho passato le mie alle Filippine…:-) ….intortati in discoteche….IMPASTICCATI……attorniati dalla nostra ringhiante fauna locale …….non appena ti avvicini assumono la formazione a Testuggine…” formazione difensiva utilizzata brillantemente dall’ antico Romano impero”……..TUTTI LI …..CON GLI OCCHI LUCIDI…. trangugiando alcol a non finire….. per ” RIUSCIRE ” ….e dico riuscire..a divertirsi…..pazzesco……
    Devono bere , per riuscire a fare i brillanti e i simpatici per le nostre Italianuzze vizziate…..che pena…CHE PENA!!!….

    D’altro canto…..o scopi……o bevi come uno scemo e ti impasticchi……e una conseguenza automatica..….o scopi o bevi…..o bevi o scopi….
    Sinceramente non riesco piu a …”considerare”…questo modo di atteggiarsi…..di porsi……forse ho viaggiato troppo….e mi e letteralmente caduto sotto i piedi……sotto i piedi insieme alla considerazione per le nostre Italiane….

    Comunque…ribadisco…..GIRATE..GIRATE..GIRATE….passate la frontiera…..e vi si apriranno nuove prospettive…..non fossilizzatevi….c’e sempre un’altra strada….la compagna che cercate probabilmente vi aspetta…al di la della frontiera…..ed e sicuramente molto piu bella…piu intelligente…e meno vizziata delle nostrane.

  83. 83 Giulia

    Caro Peppino,

    leggendo attentamente i miei commenti chilometrici scoprirai che io guadagno come mio marito (anzi, contando i bonus per le trasferte e paragonando anche i redditi esentasse, io guadagno persino un po’ di piu’) e ho un titolo di studio superiore al suo, per cui anche come prospettive future di guadagno sono messa meglio io. :) Semmai allora e’ mio marito che ha la sindrome del “velino”! Poi paragonarmi a una velina… LOL grazie! Mi vien da sorridere come non mai! :D

    Comunque, che all’estero si guadagni meglio e’ un dato di fatto valido sia per gli uomini che per le donne (vedi anche il tema attualissimo della “fuga dei cervelli” fra i quali, ovviamente, io non mi annovero)! ;)

    Poi, come ho RIPETUTAMENTE spiegato AD NAUSEAM nei miei commenti successivi, quel primo commento era volutamente un po’ superficiale e scritto per il puro gusto del paradosso (cosa della quale mi sono poi scusata profusamente e della quale mi scuso ancora). Dopo ho scritto molti commenti piu’ seri e meno superficiali e provocatori, che poi sei ovviamente liberissimo di condividere o meno.

    Per fortuna a questa discussione hanno partecipato, dialogando con me, anche uomini italiani intelligenti e con la “U” maiuscola! :)

  84. 84 Giulia

    “Ma poi critichi la straniera che si relaziona all’ Italiano….e la tipica paura di perdere supremazia del laghetto dove sguazzate..da fin troppo tempo.”

    Premessa: per vari motivi io “sguazzo” in altri “laghetti” da ormai 10 anni, ossia da piu’ di un terzo della mia vita terrena. :) Anzi, da un anno a questa parte non “sguazzo” proprio piu’, poiche’ abito in un luogo semidesertico! ;)

    Poi Achtung! Io non ho criticato le straniere, bensi’ (anche attraverso l’ironia e il paradosso che, pero’, con te sono evidentemente sprecati) chi, uomo o donna, italiano o straniero, sceglie VOLUTAMENTE e PREMEDITATAMENTE un partner secondo criteri di interesse e di convenienza, in modo “calcolato”, invece che per motivi essenzialmente romantici. Se la convenienza e’ un “effetto collaterale” della scelta romantica, allora ben venga ma, a mio modesto avviso, essa non dovrebbe mai essere il motivo principe che ci guida nella scelta di un partner.

    Saro’ forse all’antica ma preferisco una relazione magari anche un po’ complicata e non sempre “ottimale”, pur che essa sia romantica, profonda, caratterizzata da una forte comunanza spirituale e basata su un grande amore (praticamente) incondizionato.

  85. 85 Peppino

    Ti cito una ricerca eseguita da un istituto qualche tempo fa…..comunque e’ un mio blog precedente…..
    Hanno preso un centinaio di coppie Gay…maschili e femminili…chiedendo ad entrambe quanti partner avessero avuto nel arco di 10 anni.

    Ebbene , nelle coppie Gay femminili ( donna /donna ) la media era di 3 Partner…..percio coppie a lungo termine….
    Nelle coppie Gay Maschili la media e stata di 250……e dico DUECENTOCINQUANTA!!….
    Due uomini…che si incontrano….che si piacciono…” concreti senza tante smacierie e seghe mentali”…e che pensano alla stesso modo…..

    E la mentalita’ che ci divide…..uomo/donna…..e ci dividera’ sempre….
    Percio non dubito che a 48 anni tu riesca ancora ad ” inzuppare”….ma ringrazia la nostra mentalia’…..di grazie maschio Italiano..grazie che mi fai sentire ancora donna….grazie…grazie…

  86. 86 Semplicemente Donna

    Bellissimo Leonardo, la tua felicità viaggia via web, l’ho avvertita per venirti a dire complimenti. Bella scorta di felicità. Riempitevi tutti di tanta bontà. Qui la vita si manifesta nella sua grandezza, quando ti da a mani piene ed abbondanti. Tieni stretto ciò che hai e difendilo.
    detto da chi?
    Da una donna Italiana, ma con sangue Universale.
    Ancora Auguri!!!!!!!

  87. 87 Alessandro

    PEPPINO/LEONARDO

    Convinto - come voi - che oltre frontiera c’è da imparare molto perchè il confronto è sempre una ricchezza.

    LEONARDO
    Auguri! Bingo!

  88. 88 Alessandro

    La “classificazione” secondo cui un RAPPORTO PARITARIO e ricco di SIMILITUDINI è PIU’ MORALE ed è preferibile, risponde – se mi consenti, ai TUOI CANONI e non AI CANONI MODERNI! E quello che credi TU non corrisponde necessariamente alla maggioranza dei nostri contemporanei occidentali, come erroneamente affermi. Scusa il mio tono assolutistico, ma questo è un tuo principio sul quale evidentemente fondi le tue scelte, ma non è assolutamente universalmente accettato e riconosciuto.
    Apprezzo davvero il coraggio di chi esprimere GIUDIZI MORALI e non si nasconde dietro il dito senza avere neppure avere la capacità di difendere le proprie idee. E’ ineluttabile che si debbano osservare regole morali in una società civile, ma mi pare eccessivo e fuori luogo che le scelte in ambito privato debbano necessariamente rispondere a canoni di presunto rispetto per il prossimo [altrui dignità]. Io credo fermamente che la propria libertà termini dove inizia quella di un proprio simile, ovvero se sono omosessuale non devo offendere il pubblico pudore con comportamenti inopportuni, ma NON devo neppure essere ripudiato dai soliti meschini perbenisti e dagli ipocriti!
    Scelte di opportunismo, inteso come calcolo, si compiono ogni giorno, negarlo è bieco. Tu stessa vai a fare la spesa dove ti sembra più conveniente, cioè “scegli chi ti offre la massima resa con il minimo investimento…”. Non voglio parificare l’essere umano quale merce di scambio e se mi vieni a leggere nel mio blog [www.trinakria.splinder.com] ti accorgi che di romanticismo e sentimenti la mia anima trabocca…
    Interagire con il prossimo senza tranne profitto è possibile, ma difficile, se non raro, e molti “sfruttano” persone e situazioni per la propria convenienza. Mi fa piacere che non mi giudichi un ipocrita e persino simpatico. Anche io sono certo che le mie ex fossero attratte da me per sinceri motivi romantici ed estetici, come tu stessa supponi. Anche perché, nonostante sia impegnato in mille attività, ho usato il denaro che guadagnavo e guadagno [SEMPRE MENO…] per godermi la vita [= NON RISPARMIO, QUINDI ERO E SONO SENZA!]
    Credo tu abbia – GIULIA – non me ne volere, seri pregiudizi, ma sono certo che la tua intelligenza e l’esperienza di cui farai tesoro nella tua vita in futuro ti faranno rivedere e correggere alcune tue discutibili posizioni.
    Prediligere “il bello” non è vezzo esclusivo degli over 40 e riaffermo che l’uomo di mezza età benestante/ricco aspira certamente alla donna giovane e avvenente, in particolare per i rapporti di breve durata [NON SOTTOVALUTARLO]. La giovane e attraente femmina nostrana e d’importazione – INVECE - vorrebbe mettere le radici sulle barche di 40 metri, attratte indubbiamente dal portafogli dell’imprenditore abbiente!
    Giudica tu, visto che persegui la moralità…
    Oggi si può scegliere GIULIA, questa è l’unica vera ricchezza, le ragioni sono relative. Piuttosto nessuno analizza il fallimento della coppia in genere in un sistema socio-economico che ci priva della serenità occorrente per “resistere” nel tempo e lo spostamento drammatico dei valori che ci “obbliga” a guardare le “alternative” con maggiore entusiasmo. Se non si rettifica e cura la “sindrome della velina” di cui molte di voi sono affette, il danno sarà irreparabile. La “fuga dei cervelli” avveniva ed avviene più o meno per le stesse ragioni… Il maschio italiano vuole preservare la sua dignità e vuole essere apprezzato per quello che vale. TANTO.

    Con simpatia.
    SASHA (ALESSANDRO)

  89. 89 Romina

    Ciao a Tutti..e un Salutino a te Cara Giorgia, chi amministra questo blog.
    Io ho letto questi commenti su questo blog e davvero mi fa sentire molto triste. Io sono una donna straniera, sudamericana e non posso credere come donne (italiane e straniere) e uomini italiani…litigano tanto tra tutti…! Dai! cosa e questo!!…
    Che nessuna persona e meglio o peggio che altre..e che tutte le donne (italiane e straniere) sono meravigliose…cosi come uomini italiani e di tutto il mondo sono meravigliosi.
    1) Mi da tristezza, prima come donna che sono (non importa italiana o straniera, senno donna finalmente)..che qui si qualifica a la donna, per la sua nazionalita…e non deve essere cosi…una donna si qualifica per la persona che e’, pe rla sua qualita umana, inteligenzia, carattere..intelligenzia, belleza, e tante cose…piu che la nazionalita… A volte vorrei che non esista confini…e colori e differenza economica tra nessun popolo…perche che triste e discirmininarsi cosi…
    Dai, io sono straniera, e posso dire..che ho amiche, dal mio paese e di altri e tutte sono donne meravigliose, carine..e sensibile..con un grande cuore.
    Per esempio…mi sembra orribile…demonizare come “strege” a le donne italiane, perche Io, sono sudamericana, ma ho 3 amiche italiane..che sono davvero simpatiche, bellisime (come tutte le donne italiane), con un ciore bellisimo, e molta dolcezza…Non e’ vero che loro sono cosi…cretine o non so che piu, perche almeno, quelle che sono amiche miei..sono davvero speciale, belle e dolce. Uomini italiani , non devono demmonizzare a donne italiane cosi…
    Io non so…che cose sono quello che tanto..giudicano male delle donne italiane, perche davvero non capisco bene questa situazione , ma credo che io come tutta donna..e anche quelle donne italiane.come io e come qualche donna di qualche paese..vogliono essere amata..e rispettata per il suo uomo…con molto coccole, affetto, e fiducuia che se merita..Credo che si e amore e rispetto lo che donne italiane chiedono..non significa chiamarli “strege” o “cretine”…
    Mi da tristezza davvero che una donna sia attacatta e giudicata..decattiva o cretina solo per volere esere amata e rispettata, e davvero, anche se io sono straniera, ma sono donna finalmente…e mi d atristezza che uomini italiani..giudicano cosi di male a le donne del suo stesso paese.. Non si puo neanche demonizzare cosi a queste donne…penso che voi hanno sorelle, madre e amiche italiane..e devono rispettare a loro.. Se alcuno trova la felicita con una straniera..benisimo…ma neanche se puo dire..che la italiana fa infelice al uomo e demmonizzarla cosi..Io sono straniera…ma non mi piace la ingiustizia contra nessuna donna, sia traniera sia italiana..e anche se ringrazio, le belle parole che hanno tanti italiani per le donne straniere come io..penso che anche devono esser epiu amabili con le donne del suo stesso paese…perche credo che anche loro sono donne meravigliose..

    2)Sento anche tristezza, perche alcune donne italiane giudicano molto duro a le straniere…credo che sbagliano..sia perche alcuni uomini italiani..non sono stat i giusti..con voi, donne italiane..giudicando, male a voi..perche voi sono donne meravigliose…ma non significa che per questa guerra tra donne e uomini italiano..non significa che le donne straniere sono le cattive di questa storia.Per favore, donne italiane, non sbagliare, e non giudicare male a donne straniere…penso che la colpa e un fraintendimento tra donne e uomini italiani..che e un asituazione triste..che deve finire, iniziando per il rispetto entrambi.,.ma nion per quello giudicare male a donne straniere..Lo stesso, per le donne straniere…mi da tristeza, a volte sbagliando, per alcune donne italiane, che siamo giudicati di puttane che si apporfitano del soldi di un italiano, perche tutta donna e speciale, e io essendo straniera per esempio parlando di me stessa, e delle donne del mio paese, posso dire, che siamo donne che lavoramo, che studiamo, per andare davanti nella vita, anche se c’e’ poverita nel mio paese, siamo anche donne con grande cuore, e tanta dolcezza, qualita umana e amor eper dare al nostro marito, al nostro figlio, dargli appoggio, amore, amicizia, rispetto e cocle e amore..come tutto uomo merita…sia italiano, sia straniero—E non siamo donne sceme,senza testa…aprofitandosi del soldi de nessuno..Per questo, non devono giudicare cosi..a le donne straniere…che noi siamo donne voi, con sentimenti, con triztezza, problemi, bisogno ‘amore, di affetto e grande cuore per amare e dare tante cose belle….e non se deve litigare tra donne..non mi sembra corretto, TrA LE DONNE DO TUTTO PAESE..DEVE AVERE RISPETTO. e ANCHE UOMINI DEVE RISPETARE A TUTTE LE DONNE.
    E ringrazio a uomini italiani che considerano a noi, donne straniere come donne belle per amare…quelo e bellisimo..perche come donna straniera..mi sento davvero lusingata di essere considerata una donna speciale e dolce per amare..non smepre si trova un uomo che sia cosi di amabile con una …e si un italiano paral cosi di oi..io davvero ringrazio, sono uomini meravigliosi..Davvero lo ringrazio..manon trattare male e giudicare male a le donne del suo paese perche anche tra loro ci sono donne meravigliose.

    2) Anche mi da tristezza, che voi donne italiane stannolitigando con uomini italiani..e non devono neanche fare quello. Perche cosi come voi chiedono rispetto e amore. Anche tutto uomo, sia italiano, sia straniero..merita essere amato..Non sempre e solo e unicamente che la donna deve essere amata e rispetatta pe rl’uomo e che il femminismoe tanta cosa…Anche noi, le donne…dobbiamo rispettare il diretto di uomini di sentorsi amato e rispettato..e non fare la guerra con loro..senno anche dargli l’amore che loro rispettano.
    Un uomo anche e un essere umano…e anche ha sentimenti..e anche ha tristezza, allegria, dobbie, problemi e tanta cosa..e tanto come noi abbiamodiretto a essere amata e rispettata e abbiamo bisogno di amore e comprensione..anche loro non sono robots..o pietra..anche hanno sentimenti e bisogno di rispetto e amore.. Molte volte le donne siamo dura con uomini..e chiedimo rispetto di loro..ma anche…dobbiamo pemsare..che loro anche lo meritano e lo chiedono… E s enoi..donne, siamo italiane o straniere..non rispettamo e ammao a noostri uomini..come anche chiedereil suo rispettpoe amore?
    Non deve farsi una guerra tra uomini e donne…senno amarsi insieme…entrambi…perche il uomo meirta rispetto e amore..cosi come devo darlo a la donna…ma anche recivirlo…S evoi donne italiane vogliono uomini italiani..per amare a voi..anche voi devono amare e rispettare a loro e noncircare di fare una guerra per tutto…Per chiedere amore…se deve anche dare amore sinceramente.
    4) E voi uomini italiani..devono rispettare a amare a le donne..straniere..,ama anche italiane..che loro meritano anche il suo rispetto e amore…
    E voi donne italiane..non goiduicare male a noi, donne straniere..che noi siamo anche donne come voi..e abbiamo anche cuore e snetimenti come voi.
    E anche io come straniera e tutta donna straniera..cert che devo rispetare a uomini italiane, eanche a donne italiane..certo che si..Loro, sono donne come io, ena che io li rispetto.
    E anche donne italiane devono rispettare che anche donne straniere hannno direttoa essere amate per uomini italiani..se alcuni di loro hanno scelto amare a una straniera…sia perche cosi se danno le cose..e senza negare che uomini italiani devono..anche scegliere tra le donne pe ramare..a italiane..poerche anche loro sono donne meravigliose.
    5) E anche a uomini italiani, io davvero li ringrazio pe r considerare come donne dolce, belle e per amare..a le donne straniere.. E vero..siamo dolce e buone…ma come tutte donne…anche le belle donne meravigliose della italia.
    E donn eitaliane, le donne straniere..non stiamo rubando uomini italiani..solo e’succeso, che alcuni stanno innamoratti di straniere..cosi come tanti altri uomini stranieri..magari amano a donne italiane..e altri uomini italiano..amano anche molto a donne italiane.. Ma non si puo qualificare a ogni persona come “donne italiane” “donne straniere” e”uomini italiani”..perche finalmente senza importare la nazionalita,, tutti siamo uguali,, e l’amore si da trra due persone che si rispettanoe si amamno.,.sia qualsiasi la sua nazionalita…E non e’ la nazionalita lo che qualifica la qualita umana di una persona…sia uomo o sia donna..Dobbiamo fermare di qualificare pe rnazionalita…senno pe ruqualita umana..di ogni persona.
    Un saluto a tutti e a te Cara Giorgia…e questa guerra absurda tra uomini e donne italiane..debe fermare—e rispèttarsi tra voi.
    Un abbraccio per voi!

  90. 90 Claudio Napoli

    Le donne italiane non rispettano alcuna cultura. Sono piuttosto il risultato meccanico del ventennio berlusconiano: vuote, furbette, egoiste, avide, serpi. Tra le peggiori in Europa.

  91. 91 Romina

    Ciao a Tutti..e un Salutino a te Cara Giorgia, chi amministra questo blog.
    Io ho letto questi commenti su questo blog e davvero mi fa sentire molto triste. Io sono una donna straniera, sudamericana e non posso credere come donne (italiane e straniere) e uomini italiani…litigano tanto tra tutti…! Dai! cosa e questo!!…
    Che nessuna persona e meglio o peggio che altre..e che tutte le donne (italiane e straniere) sono meravigliose…cosi come uomini italiani e di tutto il mondo sono meravigliosi.
    1) Mi da tristezza, prima come donna che sono (non importa italiana o straniera, senno donna finalmente)..che qui si qualifica a la donna, per la sua nazionalita…e non deve essere cosi…una donna si qualifica per la persona che e’, pe rla sua qualita umana, inteligenzia, carattere..intelligenzia, belleza, e tante cose…piu che la nazionalita… A volte vorrei che non esista confini…e colori e differenza economica tra nessun popolo…perche che triste e discirmininarsi cosi…
    Dai, io sono straniera, e posso dire..che ho amiche, dal mio paese e di altri e tutte sono donne meravigliose, carine..e sensibile..con un grande cuore.
    Per esempio…mi sembra orribile…demonizare come “strege” a le donne italiane, perche Io, sono sudamericana, ma ho 3 amiche italiane..che sono davvero simpatiche, bellisime (come tutte le donne italiane), con un ciore bellisimo, e molta dolcezza…Non e’ vero che loro sono cosi…cretine o non so che piu, perche almeno, quelle che sono amiche miei..sono davvero speciale, belle e dolce. Uomini italiani , non devono demmonizzare a donne italiane cosi…
    Io non so…che cose sono quello che tanto..giudicano male delle donne italiane, perche davvero non capisco bene questa situazione , ma credo che io come tutta donna..e anche quelle donne italiane.come io e come qualche donna di qualche paese..vogliono essere amata..e rispettata per il suo uomo…con molto coccole, affetto, e fiducuia che se merita..Credo che si e amore e rispetto lo che donne italiane chiedono..non significa chiamarli “strege” o “cretine”…
    Mi da tristezza davvero che una donna sia attacatta e giudicata..decattiva o cretina solo per volere esere amata e rispettata, e davvero, anche se io sono straniera, ma sono donna finalmente…e mi d atristezza che uomini italiani..giudicano cosi di male a le donne del suo stesso paese.. Non si puo neanche demonizzare cosi a queste donne…penso che voi hanno sorelle, madre e amiche italiane..e devono rispettare a loro.. Se alcuno trova la felicita con una straniera..benisimo…ma neanche se puo dire..che la italiana fa infelice al uomo e demmonizzarla cosi..Io sono straniera…ma non mi piace la ingiustizia contra nessuna donna, sia traniera sia italiana..e anche se ringrazio, le belle parole che hanno tanti italiani per le donne straniere come io..penso che anche devono esser epiu amabili con le donne del suo stesso paese…perche credo che anche loro sono donne meravigliose..

    2)Sento anche tristezza, perche alcune donne italiane giudicano molto duro a le straniere…credo che sbagliano..sia perche alcuni uomini italiani..non sono stat i giusti..con voi, donne italiane..giudicando, male a voi..perche voi sono donne meravigliose…ma non significa che per questa guerra tra donne e uomini italiano..non significa che le donne straniere sono le cattive di questa storia.Per favore, donne italiane, non sbagliare, e non giudicare male a donne straniere…penso che la colpa e un fraintendimento tra donne e uomini italiani..che e un asituazione triste..che deve finire, iniziando per il rispetto entrambi.,.ma nion per quello giudicare male a donne straniere..Lo stesso, per le donne straniere…mi da tristeza, a volte sbagliando, per alcune donne italiane, che siamo giudicati di puttane che si apporfitano del soldi di un italiano, perche tutta donna e speciale, e io essendo straniera per esempio parlando di me stessa, e delle donne del mio paese, posso dire, che siamo donne che lavoramo, che studiamo, per andare davanti nella vita, anche se c’e’ poverita nel mio paese, siamo anche donne con grande cuore, e tanta dolcezza, qualita umana e amor eper dare al nostro marito, al nostro figlio, dargli appoggio, amore, amicizia, rispetto e cocle e amore..come tutto uomo merita…sia italiano, sia straniero—E non siamo donne sceme,senza testa…aprofitandosi del soldi de nessuno..Per questo, non devono giudicare cosi..a le donne straniere…che noi siamo donne voi, con sentimenti, con triztezza, problemi, bisogno ‘amore, di affetto e grande cuore per amare e dare tante cose belle….e non se deve litigare tra donne..non mi sembra corretto, TrA LE DONNE DO TUTTO PAESE..DEVE AVERE RISPETTO. e ANCHE UOMINI DEVE RISPETARE A TUTTE LE DONNE.
    E ringrazio a uomini italiani che considerano a noi, donne straniere come donne belle per amare…quelo e bellisimo..perche come donna straniera..mi sento davvero lusingata di essere considerata una donna speciale e dolce per amare..non smepre si trova un uomo che sia cosi di amabile con una …e si un italiano paral cosi di oi..io davvero ringrazio, sono uomini meravigliosi..Davvero lo ringrazio..manon trattare male e giudicare male a le donne del suo paese perche anche tra loro ci sono donne meravigliose.

    2) Anche mi da tristezza, che voi donne italiane stannolitigando con uomini italiani..e non devono neanche fare quello. Perche cosi come voi chiedono rispetto e amore. Anche tutto uomo, sia italiano, sia straniero..merita essere amato..Non sempre e solo e unicamente che la donna deve essere amata e rispetatta pe rl’uomo e che il femminismoe tanta cosa…Anche noi, le donne…dobbiamo rispettare il diretto di uomini di sentorsi amato e rispettato..e non fare la guerra con loro..senno anche dargli l’amore che loro rispettano.
    Un uomo anche e un essere umano…e anche ha sentimenti..e anche ha tristezza, allegria, dobbie, problemi e tanta cosa..e tanto come noi abbiamodiretto a essere amata e rispettata e abbiamo bisogno di amore e comprensione..anche loro non sono robots..o pietra..anche hanno sentimenti e bisogno di rispetto e amore.. Molte volte le donne siamo dura con uomini..e chiedimo rispetto di loro..ma anche…dobbiamo pemsare..che loro anche lo meritano e lo chiedono… E s enoi..donne, siamo italiane o straniere..non rispettamo e ammao a noostri uomini..come anche chiedereil suo rispettpoe amore?
    Non deve farsi una guerra tra uomini e donne…senno amarsi insieme…entrambi…perche il uomo meirta rispetto e amore..cosi come devo darlo a la donna…ma anche recivirlo…S evoi donne italiane vogliono uomini italiani..per amare a voi..anche voi devono amare e rispettare a loro e noncircare di fare una guerra per tutto…Per chiedere amore…se deve anche dare amore sinceramente.
    4) E voi uomini italiani..devono rispettare a amare a le donne..straniere..,ama anche italiane..che loro meritano anche il suo rispetto e amore…
    E voi donne italiane..non goiduicare male a noi, donne straniere..che noi siamo anche donne come voi..e abbiamo anche cuore e snetimenti come voi.
    E anche io come straniera e tutta donna straniera..cert che devo rispetare a uomini italiane, eanche a donne italiane..certo che si..Loro, sono donne come io, ena che io li rispetto.
    E anche donne italiane devono rispettare che anche donne straniere hannno direttoa essere amate per uomini italiani..se alcuni di loro hanno scelto amare a una straniera…sia perche cosi se danno le cose..e senza negare che uomini italiani devono..anche scegliere tra le donne pe ramare..a italiane..poerche anche loro sono donne meravigliose.
    5) E anche a uomini italiani, io davvero li ringrazio pe r considerare come donne dolce, belle e per amare..a le donne straniere.. E vero..siamo dolce e buone…ma come tutte donne…anche le belle donne meravigliose della italia.
    E donn eitaliane, le donne straniere..non stiamo rubando uomini italiani..solo e’succeso, che alcuni stanno innamoratti di straniere..cosi come tanti altri uomini stranieri..magari amano a donne italiane..e altri uomini italiano..amano anche molto a donne italiane.. Ma non si puo qualificare a ogni persona come “donne italiane” “donne straniere” e”uomini italiani”..perche finalmente senza importare la nazionalita,, tutti siamo uguali,, e l’amore si da trra due persone che si rispettanoe si amamno.,.sia qualsiasi la sua nazionalita…E non e’ la nazionalita lo che qualifica la qualita umana di una persona…sia uomo o sia donna..Dobbiamo fermare di qualificare pe rnazionalita…senno pe ruqualita umana..di ogni persona.
    Un saluto a tutti e a te Cara Giorgia…e questa guerra absurda tra uomini e donne italiane..debe fermare—e rispèttarsi tra voi.
    Un abbraccio per voi!

  92. 92 Peppino

    Vi invito a visitare…Giorgia permettendo …questo sito dove si , tasta con mano , il malcontento degli Italiani rispetto alle loro controparti Italiane.
    Perche questo non succede in altri paesi civilizzati??…
    Perche in altri paesi le ragazze non hanno la sindrome della velina come da noi ???…
    Ce stata una deformazione comportamentale, peggiorativa sopratutto negli ultiomi 10-15 anni….

    Cliccate qui
    http://www.seduction.net/riv1a001380.htm

  93. 93 Peppino

    Romina…ma cosa puoi pretendere da donne che scielgono lo ” shopping ” al posto del sesso…niente…sono a-cervelliche…..legate alla moda e all’ apparire e basta….piu del 70% delle donne Italiane preferiscono shopping al sesso…ma e pazzesco…
    ma sposatevi un manichino allora…..

  94. 94 Giulia

    Alessandro,

    “La “classificazione” secondo cui un RAPPORTO PARITARIO e ricco di SIMILITUDINI è PIU’ MORALE ed è preferibile […] questo è un tuo principio sul quale evidentemente fondi le tue scelte, ma non è assolutamente universalmente accettato e riconosciuto.”

    Nell’Europa centro-settentrionale si’ che lo e’!

    Lo e’ al punto che chi non concorda e’ visto come un maschilista inaccettabile!

    Ma, evidentemente, piu’ si scende di latitudine e piu’ le cose cambiano, fino ad arrivare alle donne velate, ai matrimoni combinati & company!

  95. 95 Giulia

    Romina,

    “E donne italiane, le donne straniere..non stiamo rubando uomini italiani..solo e’succeso, che alcuni stanno innamoratti di straniere…”

    Lo so, lo so… :) Ma magari ve li rapiste tutti questi maschilisti terribili! :) Fate il “ratto dei sabini”, per favore!!! Portateceli tutti via!

    (Se non sai cos’e’ “il ratto delle sabine”, puoi cercarlo in rete!)

  96. 96 Claudio Napoli

    Cara Giulia,
    non fare la furba.
    La questione non è assolutamente un inesistente maschilismo.
    La questione è che come donne non valete proprio nulla.
    Se un cuore maschile ha freddo, secondo te trova calore in una lampadina italiana oppure in un sole slavo?
    QUindi non ti preoccupare: non si tratta di ratto, ma di una scelta cosciente, di cui quasi nessuno si pente.
    Buona fortuna.

  97. 97 ALESSANDRO

    Gita alle Cinque Terre.

    Preventivo di spesa circa 250 euro. Comprendono il carburante per percorrere i 500 km (A/R) che mi separano dalla meta, l’autostrada, la gita in battello, la visita alla Rocca di Portovenere e al sentiero dell’amore, il parcheggio, un pranzo spartano e una cena a base di pesce al porto di Lerici per concludere degnamente la giornata. Considerando che la metà delle famiglie italiane hanno un reddito mensile netto pari a circa 1700/1900 euro al mese, direi che si tratta di una spesa ragguardevole. I miei ospiti – a distanza di tempo – furono rispettivamente una ragazza italiana e una russa.

    RAGAZZA RUSSA
    Durante il viaggio la ragazza era attenta, curiosa, presa a fare mille domande, nonostante un italiano stentato aiutato dall’uso di un dizionario tascabile, e concentrata a prestarmi la massima attenzione. In generale la conversazione è stata stimolante. Chiedo se le tre ore di viaggio che ci separano dalla meta sono un problema, sorride dicendomi che lo sarebbe stato se ci fossimo andati a piedi! La giornata si è consumata con sprizzi di euforia, come se tutto fosse surreale. E’ stata una giornata spumeggiante. L’appagamento e l’allegria della mia amica mi entusiasmarono. Nel congedarsi, rientrati in città, i suoi occhi, nonostante la stanchezza, erano vispi e pieni di entusiasmo. A posteriori mi fece telefonare da una sua amica che parlava meglio di lei l’italiano per farmi sapere quanto mi fosse grata per quell’esperienza e mi mandò – in seguito – diversi sms ed e-mail per esprimere la sua soddisfazione e il desiderio di ripetere con me esperienze analoghe.

    RAGAZZA ITALIANA
    Durante il viaggio la ragazza era assente, distratta, presa a leggere e rispondere ad sms di amici e ammiratori. In generale la conversazione è stata insignificante. Chiedo se le tre ore di viaggio che ci separano dalla meta sono un problema, risponde che un viaggio più corto per stare fuori solo una giornata sarebbe stato preferibile! La giornata si è consumata senza alcun picco emotivo, quasi come se tutto fosse già visto. E’ stata una giornata tranquilla. Il distacco della mia amica mi tolse l’eccitazione. Nel congedarsi, rientrati in città, i suoi occhi, erano stanchi. A posteriori feci io un breve cenno di quella gita e lei, forse per farmi contento, disse che fu un’esperienza piacevole.

    CONCLUSIONI [dedicate a GIULIA]
    Mi hai classificato come un MASCHILISTA IMMORALE, perché secondo te e gli abitanti dell’Europa centro-settentrionale [mi auguro tu abbia dati statistici relativi a studi sociologici che suffragano detta dichiarazione] è più accettabile e morale un rapporto paritario e ricco di similitudini…
    Affronterò volentieri una spesa economica pari a circa il 5% del mio modesto reddito mensile per portare una giovane RAGAZZA RUSSA in gita in futuro e sarò orgoglioso di averla al mio fianco ed essere considerato un maschilista immorale piuttosto di portare a spasso una DONNA ITALIANA[più o meno mia coetanea] con la sindrome della velina ed essere teoricamente rispettato dalla popolazione dell’Europa centro-settentrionale.

    Senza rancore.

  98. 98 Giulia

    Alessandro,

    Ti ho classificato come un MASCHILISTA AMORALE, non immorale, e solo per quanto riguarda i criteri che sembri impiegare per scegliere le tue partner. Per il resto, no ho la presunzione di conoscerti.

    A un amorale le questioni morali semplicemente non interessano.

    Un maschilista vede le donne solo o primariamente come fonte di appagamento personale. Per cui, la donna che “rende” di piu’ e’ da preferire.

    Ditemi voi se questo non e’ maschilismo amorale!

  99. 99 Giulia

    Claudio di Napoli (notoriamente, la patria degli uomini piu’ emancipati d’Europa…),

    Hai ragione, a me di valere come “donna” (nel senso che intendete voi) non interessa proprio niente!

    Alla maggioranza delle donne moderne provenienti da paesi benestanti non interessa niente! Non l’avete ancora capito? Siamo quasi nel 2010, non nel 1950! Siete rimasti indietro di ALMENO 60 anni! Come minimo!

    Io no sono stata messa al mondo per compiacere degli uomini, e a compiacerli non ci tengo affatto. Se non li compiaccio cosi’ come sono, che si attacchino al tram!

    Non e’ una questione di cuore freddo, ma di senso della vita: il senso della mia vita non e’ appagare o compiacere un uomo - neppure mio marito (che tuttavia amo moltissimo).

  100. 100 Giulia

    PS: Alessandro,

    “sarò orgoglioso di averla al mio fianco”

    Anche se siamo innegabilmente ricoperte di pelle, noi donne non siamo borsette (o valigette ventiquattr’ore) da esibire e portarsi appresso al proprio fianco!!!

    Ivi il tuo maschilismo! Ma non te ne rendi proprio conto??? Oppure stai solo cercando di essere polemico e di provocare? Non capisco bene…

  101. 101 Claudio Napoli

    Cara Giulia…
    Se il sito non fosse moderato, ti scriverei onestamente che più che farci, ci sei…
    Ma dal momento che il sito è moderato ti scrivo semplicemente che scambiare delle opinioni con te è inutile come con il 99% delle mie non richieste, non amate e stucchevoli compatriote:

    1) Sai leggere? Ho forse scritto “di” Napoli? Se ho scritto semplicemente “Napoli”, questo vuol dire che Napoli è il mio cognome. Ergo…
    2) Non vivo a Napoli e non ho minime radici meridionali. Cosa di cui non ti curi. Dopo aver concluso con ferrea logica che sono di Napoli, con logica ancora più ferrea (da spaccare il cranio ad un asino…), deduci, senza nemmeno conoscermi, che pur avendo 32 anni sono il portatore del più becero e atavico “masculismo”. Dopo queste considerazioni, che mi hanno lasciato un po’ interdetto, dal momento che dal mio intervento tutto si poteva ipotizzare, tranne che sono un meridionalaccio il cui unico desiderio è opprimere il povero sesso femminile italiota (ma si sa, la tua logica è ferrea…)…
    3) Passi a compiacerti del fatto che simili energumeni andranno a prendere a clavate la povera slava di turno, mentre tu, donna moderna ed emancipata (?), continuerai a vivere nel tuo mondo moderno ed emancipato (?). Sebbene, leggendoti, mi sembra di capire che il tuo mondo sia identico a quello del 99% delle mie non richieste e non amate compatriote: piccolo, egoista, superficiale, anche un po’ stupido.
    Con rispetto (convenzionale), Claudio Napoli DA Pisa.
    Chiedo alla gentile moderatrice del sito di non sopprimere il mio intervento. A conti fatti, il vero offeso sono io: qui non faccio che chiarire gli equivoci creati dalla ferrea logica della nostra cara compatriota.

  102. 102 Leonardo

    Cara Giulia,

    Ho letto le tue farneticazioni, e devo dire che mi viene da ridere.

    Secondo te essere orgogliosi della propria donna significa paragonarla ad un accessorio in pelle? Ma tu non hai capito niente della vita! Non solo dei rapporti umani. Cionostante te ne stai a disquisire sulla differenza tra AMORALE e IMMORALE perseguendo il solo scopo di importi dialetticamente

    Se veramente le straniere cominciassero massivamente a portare via gli italiani allora sambieresti registro alla grande, te lo dico io e quegli smile non li useresti.

  103. 103 ALESSANDRO

    I toni di questo dibattito non mi interessano più. Tantomeno avendo avuto la dimostrazione di confrontarmi con alcuni giudizi ottusi, moralisti e bigotti. Non avevo etichettato ne giudicato alcuno. Altri lo hanno fatto… Mi ero limitato ad esprimere il mio punto di vista e seppure dissentivo con le posizioni di taluni non mi sono permesso di valutare persone che neppure conosco, tantomeno i loro comportamenti o le loro scelte. Non sopporto quando si fanno dichiarazioni personali che vengono spacciate per opinioni comuni e - pertanto - ho manifestato le mie obiezioni.

    GIULIA
    Non ti permetto di strumentalizzare il mio pensiero, ne di interpretarlo. Ho dichiarato di essere ORGOGLIOSO di avere avuto al mio fianco donne con determinate caratteristiche e questo non IMPLICA assimilare una persona ad un oggetto!

    GIORGIA
    Ti ringrazio di avermi ospitato sul tuo blog e ritengo di non avere più nulla di utile da aggiungere in un contesto ove gente INEDUCATA grida prepotentemente la propria discutibile opinione.

  104. 104 semplicementedonna

    Avrei voluto evitare una mia presenza qui, ma visto che ogni vostro commento lo ricevo nelle mie email, allora voglio ardire…. copiando in parte ciò che hoscritto stasera sul mio blog… un assaggio…

    L’uomo è un soggetto molto delicato. E quando sotto i pantaloni non ha niente o poca roba, si rivale come può e lo fa miseramente! Si trascina!
    Ma l’aspetto più brutto di un rapporto è quando ormai i due si conoscono, bene, sotto. A voler usare diplomazia, si potrebbe dire dentro!
    Secondo me, se gli uomini venissero classificati per quel che sono anzicchè per l’apparire, allora molti vizi, cadrebbero.
    Immagino una commissione che “misura” e controlla e mette giù una relazione che anzicchè misurare i “beni” e l’anima, ne misurasse esattamente l’essere uomo. Spessore e altezza!
    Cadrebbe l’impero uomo ed il suo mito! Quanti reucci diventerebbero checche? Quanti rimarrebbero in piedi, con le loro misere cosuzze!? Una commissione notarile col diritto da parte della donna di visionarne le cartelle, prima delle “nozze”!!!
    Nel caso specifico dei rapporti uomo-donna io sarei per l’astinenza fino alle dovute garanzie. Può anche non esser matrimonio, così leviamo di mezzo la famiglia, ma il rapporto deve restare nell’ambito del rispetto della persona! Non è pensabile che oggi le uniche donne garantite siano le mogli! E l’unica certezza sia la famiglia! Se questa è civiltà!
    Parlo così per quel diritto oggi che l’uomo ha sulla donna di prenderla viverci un tratto di vita per poi buttare tutto.
    E parlo così per evitare anche di doverti sporcare le mani nel farti una giustizia a modo tuo, procurando per vendetta un male sacrosanto, che se ne risparmiano la vita già ti devono baciare le mani!
    Non è violenza, ma è mancanza di regolamentazione e nessuno può permettersi di fare della donna ciò che gli pare.
    E’ lo stesso principio per cui se sbatti una macchina l’assicurazione è tenuta a pagare.
    In assenza di regole, in questa “anarchia” e illecità libertà, farei un comitato sulla regola antica occhio per occhio dente per dente. Un male io un male tu.
    continua…http://donnesolodonne.blogspot.com/2008/09/dunque-quel-bastardo-di-mister-x.html

  105. 105 Giulia

    Alessandro,

    Chamare bigotto chi non e’ d’accordo con te mi sembra un po’ eccessivo. D’altra parte non ti posso certo obbligare a discutere con me.

    Intepretare il pensiero altrui e cercare di capirne le implicazioni e i valori, espliciti e impliciti, e’ parte integrante di ogni discussione critica. Non e’ certo colpa mia se tu continui a riferirti alle donne solo ed esclusivamente in fuzione di quanto ti dileggiano ed appagano, quasi fossero giullari o entraîneuse.

    Se tu lo fai, io ho tutti i diritti di dirti che lo trovo un modo di ragionare profondamente sbagliato, deprimente e, scusa se te lo ripeto, di cattivo gusto.

    Se secondo te avere un’opinione negativa circa il tuo modo di ragionare equivale a essere bigotti, forse allora sei troppo sensibile e permaloso per discutere temi controversi come questo, soprattutto in un modo provocatorio come il tuo. Io non ho niente contro chi vuole essere macho o provocatorio, ma chi lo fa deve poi anche essere disposto ad ad addossarsene la responsabilita’ e le conseguenze, a volte sotto forma di obbiezioni un po’ sostenute!

    Prova anche a metterti nei miei panni e pensa a come mi devo essere sentita io, a dover sopportare in modo civile e abbastanza diplomatico il modo francamente paleolitico nel quale tu e il tuo “colleghi” vi riferite alle donne!

    Poi l’hai scritto tu stesso che pensi che la morale non si applica alle faccende e alle scelte private, per cui chiamarti “amorale” non e’ una mia invenzione arbitraria, ne’ e’ normalmente considerato un insulto.

    In quanto all’appellativo “maschislita”, beh… ripeto, maschilista e’ chi considera le donne solo o principalmente in quanto fonte di appagamento personale.

    E in quanto al mio rifiuto di vivere al fine di appagare gli uomini, lo chiamo dignita’ e liberta’.

    Ovviamente, fose le russe che ti parlano tramite un mini-dizionario tascabile non sono in grado di muoverti alcuna obiezione. Se preferisci questo tipo di comunicazione, allora ben venga, ma in tal caso ti csonsiglio di partecipare a dibattiti critico con gente che e’ in grado di controbattere!

  106. 106 Giulia

    Claudio Napoli da Pisa,

    Perche’ mai qualcuno dovrebbe sopprimere il tuo intervento? Ripeto cio’ che ho scritto ad Alessandro: Chi decide di essere un po’ provoactorio (in questo caso io, ma anche tu, intimandomi di “non fare la furba”) deve anche essere pronto a ricevere reazioni un po’ aggressive e sostenute! :-)

    Grazie, anzi, per la risposta! Ripeto che, poiche’ sono moderna ed emancipata, continuero’ a vivere nel mio mondo moderno ed emancipato INSIEME alle altre italiane che non vi si filano! :-) Ma guarda un po’! ;-)

    PS: Per il cognome, scusa per il malinteso, ma forse allora “nomen omen”! ;-)

    Leonardo,

    ma ti rendo conto di quanto suona infantile il tuo discorso? Cosa mai potrebbe interessarmi se le straniere “portassero via” gli stranieri (LOL: che scenario apocalittico da “Guerra dei mondi”! haha). Che discorso allucinato! :-) Oggi mi faccio due risate, va la’!

    “Amorale” e “immorale” sono due parole diverse che esprimono due concetti ben distinti: “amorale” e’ colui che NON SI CURA della morale, mentre un “immorale” agisce CONTRO i principi e i valori della morale corrente.

    C’e’ una bella differenza, e non l’ho sottolineata per impormi dialetticamente, bensi’ per rassicurare Alessandro che non trovo affatto immorali le sue scelte. Che e’ amorale l’ha invece affermato egli stesso.

  107. 107 Giulia

    PS: Leonardo,

    su una cosa hai pero’ ragione: trovo il maschilismo esecrabile e immorale perche’ irrispettoso della dignita’ delle donne.

    Quindi se do del maschilista a qualcuno, e’ implicito un giudizio di valore nei confronti del suo maschilismo (non della persona in toto, che non conosco). Grazie per aver cortesemente sottolineato un valore implicito nel mio ragionamento che avevo sciattamente trascurato di palesare! :-)

    Per cui ok, le scelte di Alessando non sono immorali (solo amorali), ma il suo maschilismo per me si’. Contento? :-)

  108. 108 Giulia

    Un’ultimo commento per Alessandro,

    “Oggi si può scegliere GIULIA, questa è l’unica vera ricchezza, le ragioni sono relative. Piuttosto nessuno analizza il fallimento della coppia in genere in un sistema socio-economico che ci priva della serenità occorrente per “resistere” nel tempo e lo spostamento drammatico dei valori che ci “obbliga” a guardare le “alternative” con maggiore entusiasmo.”

    Niente e nessuno ti “obbliga” (fra virgolette o no) a fare alcunche’, con o senza entusiasmo! Non siamo completamente in balia della cultura in cui viviamo!

    Sono scuse che non tengono: se ti piacciono le russe esci pure con loro, ma non venirmi parlare di obblighi! Ehhh, cosa siamo costretti a fare per la patria! :)

    Pensa che ingiustizia, che oppressione: in Italia, gli uomini di mezz’eta’ sono persino “obbligati” ad uscire con avvenenti e giovani ragazze russe! Che streghe queste italiane che li obbligano a tanto! ;-)

    Ma allora non mi ero sbagliata all’inizio parlando di anacronismo! Lo hai appena ammesso tu stesso: In Italia le cose sono cambiate e questo cambiamento ti sta stretto. Non so cosa dirti… Allora trovati una Russa! Cos’altro dovrei dirti?

    Nonostante le vostre “temibilissime” minacce di abbandono della donna patria, io e tante altre italiane non abbiamo certo intenzione di cambiare per TE o per i tuo “colleghi”!

    E men che meno abbiamo intenzione di cambiare il nostro “sistema socio-economico”, tornando indietro come minimo di sessan’tanni !

    Il fallimento della coppia e’ semplicemnte dovuto al fatto che la gente continua a “scegliere” (come dici tu) anche sopo essersi sposata. A volte e’ un bene (se davvero non si ama piu’ il partner o se questi ci maltratta), ma a volte si tratta di scelte forse troppo impulsive e affrettate - di reazioni infantili alla necessita’ di fare qualche compromesso.

    PS: Immagino che la “scelta” di cui parli tu (di nuovo un termine economico legato ai consumi della MERCE - e’ un vizio, eh?) sia legata al “mercato della domanda e dell’offerta” al quale ami riferirti ripetutamente. “Il capitalismo dell’amore!” “Il consumatore e’ sovrano!” “The free market of love.” “Si’ alla libera circolazione della “merce”!” “No al protezionismo della f…!” ;-)

    Non temere, qui nessuno ha intenzione di impore alcun dazio! ;-) Sei libero di andartene per il mondo a commerciare e ti do persno la mia augusta benedizione! Che Ermete, protettore dei commerci, sia con te!

  109. 109 Claudio Napoli

    Cara Giulia, noto con piacere che hai dato un altro eccellente sfoggio della tua ferrea logica di moderna ed emancipata donna italiota…
    Da quali dettagli hai potuto dedurre che io ho deciso di scegliere una donna straniera perchè le mie non richieste e non amate compatriote non “mi si filano”?
    Chè un dettaglio decisivo deve essere pur presente in quanto da me scritto: pur non conoscendomi, con quanta sicurezza scrivi… Ma certo, dimentico la tua ferrea logica!
    Ora, posso dirti che le mie non richieste e non amate compatriote non mi hanno privato della loro benevola attenzione: nell’adolescenza, ha giocato un ruolo decisivo il background familiare (agiato ambiente di diplomatici) e l’aspetto gradevole. Nella vita matura le buone prospettive (non voglio aprirmi troppo perchè non si pensi che me la tiro -ci sono già le mie non richieste e non amate compatriote a farlo).
    Il fatto è molto più semplice: sono io che non vi voglio, poichè ho pesato a lungo i vostri cuori sulla bilancia, e i vostri cuori sono risultati leggeri e vani. Solo ti prego, non cominciare a chiamarmi maschilista amorale e bilanciaio dei cuori femminili: è una citazione biblica! (La presa di Babilonia in Isaia e il giudizio dato a Baltasar).
    Io ormai di voi rido, perchè vi conosco e vi prendo con filosofia. Mi spiace però molto per i giovani che cominciano ad amare adesso e che a trent’anni saranno degli invalidi emotivi per colpa della vostra piccolezza: un uomo diventa tale solo se riscaldato da un cuore femminile degno. Le donne dell’est lo sanno, l’hanno sempre saputo: gli eroi che vinsero Hitler lo vinsero per difendere le loro mogli, le loro madri, le loro sorelle. Io credo che gli italiani in cuor loro non vogliano spargere una sola goccia di sangue. E fanno bene, detto per inciso.
    Con rispetto (convenzionale), Claudio Napoli.

  110. 110 ALESSANDRO

    Come precedentemente affermato non replico agli insulti.

  111. 111 Giulia

    Cara Pia / Semplicementedonna,

    Forse a causa dell’ambiete nel quale sono cresciuta e del fatto che mio padre e’ molto liberale e di indole mite e intellettuale, non mi ero mai resa conto di cosa fosse veramente il famigerato “maschilismo italiano”. Credevo (erroneamente) che fosse morto e sepolto. Intendiamoci, dei maschilisti ce ne sono anche nella mia ridente citta’ d’origine, tutta cosi’ buonina e post-sessantottina, ma io li avevo sempre classificati come vecchi bacucchi e rincitrulliti, come rare e deplorevoli eccezioni o come (antipatici ma innoqui) ventenni figli di papa’ un po’ superficiali che vogliono e possono divertirsi un po’.

    Invece, a causa di questi e altri discorsi che ho visto (in TV), ascoltato e letto ultimamente, mi sono ricreduta: purtroppo il maschilismo italiano esiste ancora e mi fa proprio schifo!

    “Nel caso specifico dei rapporti uomo-donna io sarei per l’astinenza fino alle dovute garanzie.”

    Sai, io ho sempre pensato che l’amore consistesse nel fatto che qualcuno ti piace per la sua unicita’, per la sua irripetibile individualita’, per il suo specifico e personale carattere, per le sue idee, per un certo fascino che ti trasmette - e NON per quanto ti puo’ DARE, per quanto ti puo’ FARE STARE BENE. Uno deve stare gia’ bene con se’ stesso: stare bene e’ la nostra responsabilita’ individuale - i partner non sono un analgesico, una forma di intrattenimento o una pillola della felicita’ (ne’ un bancomat o una bambola gonfiabile) bensi’ PERSONE. Non “maschi”, non “donne”, non “mariti” ne’ “mogli”, ma persone.

    Per questo, ho sempre cercato sin dall’inizio di basare i miei rapporti sul presupposto che io no ho NULLA da dare, assolutamente NIENTE da offrire, se non il mio amore, la mia passione, la mia lealta’ e il mio sostegno da amica! Ne’ voglio nient’altro dal mio lui. Sono contentissima di poter trascorrere del tempo (possibilmente tutta la vita, circostanze e sentimenti permettendo) con la persona che mi affascina, mi attrae e che ammiro. Anche lui, parimenti, deve accontentarsi di questo. Se non gli va bene, se non gli basta, che si attacchi al tram!

    Non e’ proprio astinenza (dalla quale sarei penalizzata anch’io, a meno che il “lui” in questione non sia proprio un disastro ;) ), bensi’ un modo di chiarirsi fin da subito e di mettere le carte in tavola. Non amo la seduzione, la dubbia e ambigua arte di condurre a se’. Mi piace che le cose siano fatte di comune accordo, senza tante scene, smancerie e falsi e stucchevoli pseudoromanticismi tremuli e mielosi, scontate gite al chiaro di luna, “poetici” viaggetti in riva la mare laddove crescono le palme ecc.

    Se una relazione regge a questo test per due o tre anni, allora e’ di qualita e, forse, ha qualche chance di sopravvivenza a lungo termine. Per il resto non si sa mai: l’amore e’ un rischio contro il quale, ahime’, non e’ possibile assicurarsi.

    “Parlo così per quel diritto oggi che l’uomo ha sulla donna di prenderla viverci un tratto di vita per poi buttare tutto. […] Non è pensabile che oggi le uniche donne garantite siano le mogli! E l’unica certezza sia la famiglia!”

    Fino a un certo punto la pensavo cosi’ anch’io e ammiravo il modello svedese delle coppie di fatto garantite per legge (contro il quale non ho ancora nulla in contrario - meglio di neinte), ma poi ci ho un po’ riflettuto e ho raggiunto la conclusione che ci possono essere vari modi di concepire la famiglia. Per esempio, essa puo’ essere quella specie di mini-ditta perbenina e borghesotta all’italiana (”Famiglia Srl”, come la chiamo io), ma non necessariamente: Quarda per esempio i ribelli e gli artisti del passato, fino anche agli anni sessanta. Anche se conducevano vite bohémien, sregolate e distastrate, al di fuori di tutti gli schemi e di tutte le norme, tuttavia desideravano spesso sposarsi. Per loro, come per me, sposarsi non deve essere necessariamente una presa di posizione perbenista e borghesotta, bensi’ un modo simbolico (ma anche concreto) di dire: “Ci ho pensato bene e sono disposto/a a correre qualche rischio per te, di te mi fido e sono disposto anche a sacrifici e compromessi perche’ tu mi piaci, al di la’ di quanto mi puoi OFFRIRE - penso inoltre che tu ricambi questi sentimenti”. Se qualcuno non e’ disposto a correre questo rischio, forse allora ha dei dubbi in piu’ che non andrebbero ignorati. Ecco perche’ io, pur essendo abbastanza liberale, dico “attenti alle convivenze a lungo termine”! Se volete lo stesso convivere perche’ l’altro non ama l’idea di sposarsi, sappiate che state convivendo con qualcuno che ha dei seri dubbi su di voi e sul vostro rapporto - che questi lo ammetta o no. Per un po’ e’ bello e necessario imparare a conoscersi ma, dopo un po’, gatta ci gova!

    L’importante e’ non cercare di compiacere gli uomini e diventare a propria volta maschiliste: e’ controprodicente. Tutti i rapporti psicologicamente poco sani e distruttivi richiedono non solo un perpetratore, ma anche un c.d. “enabler” che gli permette di esistere - in questo caso, le donne che ci stanno. Quindi, i maschilisti essitono solo fintanto che le donne glie lo permettono! :)

    Se queste russe glie lo permettono (non ho idea), cavoli loro! :)

  112. 112 Giulia

    PS: Malefico correttore automatico in inglese di Word che, per qualche misterioso motivo, continua a cambiarmi “glielo” con “glie lo”! Se non sai l’italiano, caro computer, non correggermi! :)

  113. 113 semplicementedonna

    Giulia, non so se ti sembrerà strano, ma in quel che dici m ritrovo in pieno! L’amore non ha a che fare con le miserie, anche se a volte percorre i vicoli ciechi della miseria umana, ma daccordo con te “stacci attenta” non è amore! Ma dimmi come fai in questa mappa dell’amore a dirigere il tuo cammino? dove la tua integrità e fedeltà al principio dell’amore è cambiato fino al punto che gli altri ti trasformano perchè non possono starti al passo? Qui non esiste ITALIANITA’ , l’amore non ha confini! Smettiamola di autoaccusarci, qui dentro in buona sostanza c’è livore e rancore. E una padrona di casa che se ha potuto gestire questo salotto è perchè lei è una donna realizzata e Dio la benedica. Ma noi, io, non avrei saputo resistere, ne vedo tanti come me, presi dal livore! Signori l’amore è qualcosa di eccelso e noi dobbiamo scalare, sforzarci, salire. Che importa la nazione, il colore della pelle. Importerebbe il cuore e la sua sincerità, al di sopra di tutto! Nel rispetto dell’individualità:
    Oggi siamo tutti malati e tutti feriti, troppi cambiamenti e nessuna identità.
    L’amore è l’eccellenza sublime della vita, ma noi con tutto il fardello dei nostri cambiamenti, del nostro vissuto, delle nostre inadeguatezze e parlo indistintamente dell’uomo e della donna, e non guardo a nazioni, noi da soli oggi abbiamo bisogno della dea bendata per vivere l’amore. Forse qui faremmo bene a consapevolizzarlo l’amore, ma ammettendo che tutti insieme abbiamo problemi. E non è solo nazione e non è colore, ma calore, sincerita, integrità, principio, unicità. Siamo esseri malati, dovremmo aiutarci l’un l’altro!

  114. 114 Romina

    CIAO GEORGIA…GRAZIE PER IL BLOG..CHE IO ESSENDO DONNA STRANIERA, LO LEGGO E MI SEMBRA INTERESANTE..
    MA DEVO DIRE QUALCOSA..:
    1) HO AMICHE ITALIANE E MI SEMBRANO BELLE PERSONE, E CON ME SONO AMICHEVOLE. SOLOCHE UN PAIO DI VOLTE MI HANNO GIUDICATO “DI STRANIERA RUBAMARITO ” SENZA CONOSCERMI, E DOPO QUANDO MI HANNO CONOSCIUTO, QUESTE AMICHE ITALIANE MI HANNO CHIESTO SCUSA, DICENDOMI CHE SONO UNA BRAVA RAGAZZA,PERCHE LI HO CHIARITOA LORO CHE IO NON MI PERMETTO DI RUBARE UN MARITO, PERCHE ODDIO UOMINI CHE LASCIANO E TRADISCONO A LLA SUA MOGLIE , PER UN’ALTRA E CHE IO NON VOGLIO UN UOMO COSI PERCHE DOPO MI FARA LO STESSO A ME. DOPO HO CHIARITO A QUESTE ITALIANE, CHE PER ESSERE CON UN UOMO, MAGARI UN ITALIANO, NON MI FREGA NULLA LA SUA NAZIONALITA, PERCHE ESSERE ITALIANO NON SIGNIFICA “PRINCIPE AZZURRO”, SENNO CHE SEPARATO DELLA SU ANAZIONALITA, IO DO VALUTAZIONE AUN UOMO PER IL SUO BELLO CUORE, CHE SIA LAVORATORE, PERCHENON DE MANCARE IL PANE E IL CIBO CHE MANGIARE IN LANOSTRA TAVOLA SE FACCIO UNA FAMIGLIA CON UN ITALIANO, MA CHE SIA BUON UOMO..E QUELLO, MI SEMBRA IMPORTANTE.OLTRE CHE LA NAZIONALITA. DOPO DEVO ANCHE CHIARIRE..CHE STRANIERE IN NOSTRI PAESI..NON SIAMO DONNE IGNORANTI E CHE ANCHE COME LE ITALIANE..SIAMO DONNE BRAVE, CARINE , CHE LAVORAMO, AMAMO E CHIEDONO RISPETTO AL NOSTRO MARITO O FIDANZATO, E NON SIAMO STUPIDE DI SOPORTARE QUALCHE UOMOSOLO PER ILSOLDI, SENZA VOLERE RISPETTOE AMORE..OK? GIA DEVONO ALCUNE ITALIANE DI GIUDICARE A LE STRANIERE COSI DI MALE..
    IO SONO ANDATA A LLA UNIVERSITA COME TANTE DONNE STRANIERE, E LAVORO..E NON SAREBBE COSI STUPIDA PER SCEGLIERE AL UOMO CON CHI VOGLIO PASSARE IL RESTO DELLA MIA VITA, SVEGLIARE OGNI MATTINA, VIVRE OGNI GIORNO, CONDIVIDIRE OGNI MOMENTO, AVERE FIGLI, E TANTE COSE PER SEMPRE…SOLO PER UN PO DI SOLDI….
    SE LA DONNA ITALIANA E ANCH EUOMINI ITALIANI–..GIUDICANO ALLE DONNE IN 2 TIPO DI DONNE…LA DONANN AITALIANA, E LA DONNA STRANIERA..CREDO CHE LI MANCA ESSERE INTELIGENTE, NON SAPEVO CHE LA DONNA ERA QUALIICATA SECONDO LA NAZIONALITA.
    2) ALLORA, PARLANDO DI UOMINI ITALIANI…TUTTI QUI DICONO, CHE AMANO A LE STRANIERE E CHE LI HANNO SCELTO PER FARE LA SUA VITA INSIEME A LORO… BEH..GRAZIE PER I COMPLIMENTI A NOI…MA IO VOGLIO CHIEDERE..DOVE STANNO QUELLI ITALIANI CHE DICONO CHE AMANO ALLE STRANIERE SERIAMENTE, E CON RISPETTO..PERCHE IO ESSENDO STRANIERA, SOLO HO TROVATO ALCUNI STRONZI ITALIANO E NON PER QUESTO, GIUDICO O GENERALIZZO CHE TUTTI SIANO COSI, PERCHE MI SEMBRANO UN POPOLO MERAVIGLIOSO…TUTTE LE DONNE E UOMINI ITALIANI. MA ALMENO A ME..MI HANNO GIUDICATO CHE PER ESSERE “STRANIERA”, SENZA CONOSCERMI,
    SENZA SAPPERE SE SONO BUONA DONNA O CATTIVA DONNA..E NULLA DI ME..MI HO TROVATO , UOMINI CHE MI CHIEDONO SESSO, COME S EFOSSE UNA PUTTANA, DOPO AVEVO CONOSCIUTO UN ITALIANO, CHE MI HA DETTO, DOLCEMENTE CHE MI AMAVA, CHE VOLEVA VIVIRE CON ME..ECC ECC, E IO PAGANDOMI L’AEREO (LUI NON MI HA PAGATO MICA NULLA, E NON LI HO CHIESTO NULLA) LO HO ANDATO A TROVARE..E LUI, CON UN SORRISO FALSO, COME SE TUTTO FOSSE NORMALE
    SENZA ASSOLUTAMENTE UN PO DI RISPETTO PER ME, INGANNANDOMI, MI HA DETTO..SAI? HO LA FIDANZATA ITALIANA MA TI HO FATTO VENIRE, PERCHE VOLEVO COMUNQUE CONOSCERTI…LUI CIRCAVA UNA IDIOTA CHE LI DAVA DIVERTIMENTO…E SESSO, E IO CREDENDOLI TUTTO PERCHE MI FIDAVO DI LUI..E IO SONO ANDATA CON IL CUORE APERTO, DISPOSTA A AMARLI SINCERAMNET, NON A APPROFIRTARMI DI LUI, O INGANNALO, O RUBARE IL SUO SOLDI, O RUBARE UN ITALIANO A QUALCHE ITALIANA, HO ANDATO SINCERA E VERA FINO DOVE LUI..E CHI HA FATTOLUI? INGANNARMI…SENZA UN PO DI RISPETTO PER ME, MENTRE TRADIVA ANCHE A LA SUA FIDANZATA ITALIANA, PERCHE MI INGANNAVA A ME E ANCHE A LEI. E IO (SENZA RUBARE FIDANZATO A QUELLA ITALIANA) LI HO INVIATO A LA MERDA A LUI, E LI HO DETTOP ADDIO…..!! QUELLA ITALIANA PUO RINGRAZIARMI, CONSERVA ANCORA AL SUO ITALIANO, IO NON LOL HO RUBATO,M SOLO CHE LA POVERA, STA CON UNO VERAMENTE BUGIARDO
    DOPO HO CONOSCIUTO UN SECONDO ITALIANO CHE HA VENUTO PER VACANZA AL MIO PAESE…E PRIMA MI DICEVA DI VIAGGIARE IN GIRO PER IL MIO PAESE, E MI HA FATTO CHIEDERE PERMESSO PER ANDARE CON LUI NEL MIO LAVORO..E COME NONMID ICEWVA IL GIORNO ESSATOQ UANDO VENIVA..E IO HO CHIESTO PERMESSO NEL MIO LAVORO..PER VIAGGIARE CON LUI, PERCHE PER AMORE, IO DO MOLTO DI ME, SONO CAPACE DI AMARE CON IL CUORE APERTO, MA ANCHE CHIEDO RISPETTO E SINCERITA,. E H O CHIESTO PERMESSO..PER IL PERMESSO HANNO MESSO A UN ALTRA DONNA NEL MIO POSTO MENTRE IO PRENDEVO IL RISCHIO DI ANDARE CON IL MIO AMATO ITALIANO IN GIRO PER IL MIO PAESE LASCIANDO IN ALTRI MANI IL MIO POSTO DI LAVORO… E COS E’ SUCCESO??? LUI MI HA INGANNATO ANCHE, VOLEVA UNA BELLA RAGAZZA PER ANDARE A LETTO , O VOLEVO MOLTE RAGAZZE, PERCHE MI HA DETTO CHE NON PUO ANDARE CON ME IN GIRO..E DOPO HO SAPUTO CHE ERA IN GIR O PER ALTRE CITTA DEL MIO PAEE CON ALTRE RAGAZZE DEL MIO PAEE…
    E DOPOHO PERSO IL MIO LAVORO, PERCHE S ELO HANNO DATTO ALA DONNA QUESTA…
    E MI HA COSTATO MOLTE LACRIME, E HO DOVUTRO CIRCARE LAVORO…DISPERATA.
    ALLORA, IO NON POSSO GIUDICARE COSI A TUTTI UOMINI ITALIANI PER UN PAIO DI STRONZI…MA CI SONO ALCUNI ANCHE CHE CREDONOC HE LA STRANIERA E UNA SCEMA CHE LI DICI QUALCHE BALLE, PERCHE “SIAMO DONNE SCEME POVERI CHE VOGLIAMO SOLDI O CITTADINANZA..SECONDO ALCUNI ITALIANI E ITALIANE)..E TI INGANNANO E DICONO QUALCHE COSA…PER PORTARTI AL LETTO…
    IO NON MI APPROFITTO DI NESSUN ITALIANO O QUALCHE UOMO O STRANIERO, E NON CIRCO A NESSUN UOMO PER LA SUA NAZIONALIOTA O SOLDI, VOGLIO SEMPLICEMNETE UN AMOR ESINCERO, SE AVEVO DECISO CIRCARE UOMINI DI ALTRI PAESI ERA SEMPLICEMNETE PERCHE ERO STUFA DELL PENSIERO CON SOPRUSO DEGLI UOMINI DEL MIO PAESE, CHE QUANDO UNA DONN ADA TUTTO PER LORO, PEGGIO LA TRATTANO, INGANNANO CON CATTIVERIE…PERCHE A ME MI HANNO FATTO MOLTO SOPRUSO…SOLO PER AMARE..E DARE MOLTO DI ME..IO NON CHIEDO TANTO PER DARE AMORE..NON MI CREDO PERFETTA , NON SONO ESSGENTE, NON CHIEDO A UN PRINCIPE AZZURRO, NE’ MILLIARDO, NE’ BELLISMO, SOLO UN UOMO BUONO….MA SEMBRA CHE ESSENDO VERA, TENTANDO DI ESSERE BUONA CON UOMINI, SOLO HO TROVATO UOMINI CATTIVI…QUI NEL MIO PAESE, NON VOGLIO PIU, PERCHE SONO COSI, DI TRATTARE CON CATTIVERIE, ALLA DONNA CHE E BUONA CON LORO. PERCIO, CIRCAVO UIOMINIDI ALTRI CULTURA, NON CIRCO SOLDI, O LA NAZIONALITA,, SOLO ALTRO PENSIERO, UN UOMO BUON CON UN PENSIERO DI ALTRA CULTURA. CHE SIA CAPACE DI APPREZARE A UNA DONNA CHE E CAPCE DI DAR E A VITA INTERA QUANDO LO AMA.
    IO HO PASSATO, ANCHE PER UN UOMOCHE MI INSULTAVA, ERA VIOLENETO FISICAMENTE E EMOZIONALEMENTE CON ME..E MI HA LASCIATO FERITE NEL ANIMA CHE HO DIMENTICATO PIANO A PIANO…E ADESSO SO, CHIARAMNETE CHE VOGLIO UN BUON UOMO..CHE SARO CAPACE DI AMARE CON IL CUORE INTERO,S ENZA FARMI LA PIRNCIPESSA, SOLOCHIEDENDO RISPETTOE AMOR ESINCERO…
    MA NON SONO UNA STRANIERA STUPIDA, O CATTIVA CHE SI APPROFITA DI QUALCHE ITALIANO O STRANIERO.
    M A PURTROPPO HO TROVATO UN PAIO DI ITALIANICHE SONO STATO CATTIVI CON ME, INGANNANDOMI, E ALCUNI CHE PE RESSERE STRANIERA MI HANNOGIUDICATO DI SCEMA, CHE MI POSSONO DIRE QUALCHE COSA PE RPROTARMI AL LETTO, HO TROVATO AVLLTE ALCUNI AMICI ANCHE CHE SONO BUONI E MI RISPETTANO. MA NESSUN ITALIANO O NESSUN UOMO, PENSANDO CHE LA STRANIERA E LA SCEMA CHE ACCETTA TUTTO E LI RACCONTI VALLE, HA DIRETTO A INGANNARE A FERIRE..COME MI HANNO FATTO A ME QUESTO PAIO DI ITALIANI..
    E COSI CHE LA DONNA ITALÑIANA, TANTO GIUDICA MALE A LA STRANIERA, OK POSSONOVEDERE..CHE IN CASO MIO. SONO ITALIANO CHE MI HANNO USATO E INGANNATO..SICURAMENYTE PERCHE MI TROVANO ESOTICA..NON SO..SONO SUDAMERICANA, A ALCUNI LI HO SEMBRATO SEXY, MA NON SONO UNA PUTTANA, E COME QUALCHE DONNA VOGLIO ANCHE IO ESSERE AMATA, SENZA ESSIGIRE PERFEZIONE PERCH ENON SONO PERFETTA IO, MA AL MENO CHIEDO SINCERITA AMORE E RISPETTO.
    CON QUESTO , NON POSSO GENERALIZARE A UOMINIITALIANI, PERCHE, PENSO CHE PER QUEL PAIO DI STRONZI ITALIANI, TUTTI NON SONO COSI…MA DOVE STANNO I BUONI CHE IO NON LI TROVO…???
    E COSI, COME, CON TUTTO RISPETTO ALLE DONNE ITALIANE, IO NON POSSO GIUDICARLE, DI CRETIONE O STRONZE, O CHE SI APPROFITANODI UOMINI O QUALCHE COSA…PERCHE HO AMICHE ITALIANE, E LI RISPETTO E SONO BUONE DONNE….CREDO CHE NEANCHE VOI DONNE ITALIANE HANNO DIRETTO A GIUDICARE MALE..A QUALCHE DONNA SOLO PERCHE SIA STRANIERA…QUELLO SOLO MOSTRA LA IGNORNAZA CHE HANNO CON IL RESTO DELLA GENTE E DELLE DONNE DEL MONDO, E QUESTO E’ UNA MANCANZA DI RISPETTO A LA NOSTRA CULTURA, ALA NOSTRA GENTE, AL NOSTRO POPOLO..PERCHE STANNO GIUDICANDO A ALTRE DONNE DI ALTRE PAESI E CULTURA..COME DONNE CATTIVE, PUTTANE, CHE SI APPROFITANNODI UOMINI PE RIL SUO SOLDI..E NON HANNO DIRETTO A OOFFENDERE COSI A NOI STRANIERE…
    LI PIACCEBERE A VOI, ANDARE A ALTRI PAESI..E CHE TUTTE LE DONNE DI QUALCHE PAESE DOVE ANDANO..LI DICONO..AAAHH LI STANNO LE DONNE ITALIANE..CHE SONO PUTTANE, APROFFITANO DI SOLDI DI UOMINI, ECC ECC???…CREDO CHENMON VI PIACCEREREBBE VERO?
    ANCHE AL RESTO DI DONNE DEL MONDO..NON CI PIACONO ESSERE GIUDICATE DI
    “PUTANNE, CHE CIRCAMO SOLDI”…. PER VOI..CHE NON SANNO NULLA DELLA NOSTRA CULTURA..VERO?
    E RIPETTO..IO RISPETTO MOLTO, MOLTISIMO AL POPOLO ITALIANO,,, TANTO LE DONNE COME GLI UOMINI…MA ANCHE VOI DEVONO RISPETTARE AL RESTO DEL MONDO..COSI COME IL RESTO DEL MONDO DEVE RISPETTARE A VOI.
    BUONA FORTUNA A TUTTI, E UN ABBRACCIO..!

  115. 115 Giulia

    Claudio Napoli,

    Innanzitutto, secondo me e’ chi si apre TROPPO POCO a tirarsela, specialmente se si parla di scelte personali. Quindi, la tua spiegazione un po’ piu’ personale e sincera mi aiuta a comprendere meglio le tue motivazioni.

    Se rileggi il grottesco fiume di vili insulti misognini (e di insidioso maschilismo con i guanti bianchi) che scorre per questo thread di commenti, raggiungerai forse anche tu la conclusione che, in confronto, “maschilista” e “amorale” sono quasi complimenti!

    Per quanto riguarda il “non vi si filano”, esso era un piccola provocazione, pur sempre assai lieve in confronto a quelle da te cosi’ elegantemtente rivoltemi. ;)

    In modo provocatorio (e non farmene una colpa, dopo tutto quello che mi e’ stato detto, in modo piu’ o meno esplicito, in questo blog!) volevo dire che la vostra scelta sembra chiaramente derivare da ripetute delusioni.

    Ho l’impressione che alcuni di voi abbiano frequentato delle ragazze molto viziate e “borghesi” (e qui so di essere un’ipocrita, dato il mio background, ma io sono sempre stata un po’ a disagio nell’ambiente che mi circondava). Certamente queste sono spesso belle ragazze, molto curate e controllate, quasi “irraggiungibili” - due caratteristiche che sembranno piacere molto agli uomini, specialmente in Italia (ma non solo: c’e’ persino una divertente canzone dell’irriverente e “maschilista” cantante svedese Magnus Uggla dedicata alle “Belle tope di Djursholm”, come dire dei Parioli). ;)

    Io, invece, ho sempre avuto difficolta’ a instaurare amicizie con loro, per cui le ho sempre evitate (il sentimento era reciproco - forse non mi capivano neanche loro), cosi’ come ho sempre teso, non intenzionalmente, a schivare e a essere schivata dal tipo di ragazzo che le perseguiva. Fose e’ per questo che mi stupisco del vostro stupore! Che scoperta: le fighette carine (o aspiranti tali) se la tirano! :)

    Ma se lo fanno e’ anche perche’ gli uomini glie lo pemettono - anzi, le incoraggiano, attratti, come mosche dal miele, dalla loro bellezza irraggiungibile, artificiale, algida, stanca ed estenuata! :)

    [Infatti, quando ero una ragazza nel fiore degli anni, i piu’ aitanti e prestanti ragazzi italiani non mi si filavano proprio, tovandomi forse troppo diretta: un maschiaccio, insomma (un maschiaccio in gonnella, dato che allora mi vestivo in modo molto piu’ femminile e provocante di adesso). E’ proprio per quello che, alla fine, sono sempre finita per uscire con degli stranieri e che ne ho pure sposato uno! :) ]

    Dato che voi, care moschicine, avete deciso di volare verso altr’ambrosia, questo problema non ce l’avete piu’: congratulazioni! Yipee! :)

    Ma fareste meglio a non insultare o disprezzare tutte le italiane solo perche’ siete stati cosi’ sfortunati da frequentare fighette viziate o villane arriviste che aspirano al loro ruolo! Vi consiglio un sano cambiamento di ambiente (che e’ - udite, udite! - persino conciliabile anche con la frequentazione di straniere). Non si sa mai che non potreste incontrare anche delle donne un po’ diverse, delle bellezze patrie un po’ piu’ fresche e genuine!

    Sursum corda,
    Giulia :)

    PS: Comunque e’ assodato che tutta questa marmaglia di aspiranti veline da Grande Fratello sia deprimente, cosi’ come i modi freddi, distaccati e pieni di artifici di tante “ragazze di buona familgia”. Ma sono poi solo mali italiani? Non credo!

  116. 116 Giulia

    PS: Che poi anche le donne piu’ superficiali sovente cambiano, maturano e si “ammorbidiscono” con il tempo, diventando piu’ calde e umane, ma poi diventano indesiderabile “carne trita da disperati” (come qualcuno ha definito le 40-50enni in questi raffinatissimo thread).

  117. 117 Giulia

    PPS: Per fortuna, adesso le donne possono anche diventare militari, per cui non hanno piu’ bisogno che siano gli uomini a spargere sangue per difenderle! :) Chi fa da sè, fa per tre.

  118. 118 semplicementedonna

    @ ROMINA
    Se fossi una narratrice, direi, “sei una donna vera” e senza nazionalità! Sulla verità dell’essere donna non c’è nazionalità! Ma sorge un altro problema la diversità, che non deve essere prevaricante, al solito la forza del più forte e la forza dell’essere maschio contro il femmineo, tutte sue prerogative. Del maschio. E quando è fatto male, peggiora man mano che si succedono le nazioni, ma è sempre un soggetto, da tenere sotto controllo. Il problema rimane sempre il rapporto con la natura dell’uomo, diversa dalla nostra! Dove ancora manca riconoscimento del diritto di essere rispettata!
    La natura dell’uomo e la cultura della sua nazione. I MALI PEGGIORI! Quando è Sicilia, quando è straniera!
    Ciao, è stato un piacere leggerti! Sei una bella donna!

  119. 119 Giulia

    Romina:

    Vedi, per me la cosa strana non sono le straniere che si sposano con gli italiani, ne’ tanto meno gli italiani che si sposano con le straniere, bensi’ che qualcuno decida SERIAMENTE di boicottare un’intera nazionalita’, giudicandola in modo cosi’ severo.

    Non dico che si lamenta scherzosamente, per punzecchiare o per il gusto del paradosso, ma chi queste generalizzazioni le pensa SUL SERIO!

    E’ vero che sussistono differenze reali fra la diverse culture, ma non al livello onnicomprensivo e totalizzante suggerito cosi’ perentoriamente dai distinti signori che hanno partecipato a questo thread di commenti!

    Pia/Semplicementedonna:

    Hai perfettamente ragione! Concordo appieno con tutto cio’ che hai scritto.

    Penso anch’io che la nazionalita’ e la cultura c’entrino solo fino a un certo punto. Magari un po’ si’ - le differenze culturali esistono - ma non al livello suggerito fin’ora in questo dibattito.

    Cercare la felicita’, la serenita’ e il benessere interiore nell’amore, secondo me, e’ un’illusione, un malinteso. L’amore puo’ dare tante cose, ma non so se doni sempre serenta’, felicita’ e benessere. Magari lo fa per certi periodi, ma “amare” e’ soprattutto un verbo transitivo! Si ama qualcuno, cioe’ si provano sentimenti verso qualcuno - quello che poi riceviamo da questo qualcuno in termini di serenta’, felicta’, benessere e allegria, non e’ poi cosi’ importante. Come hai scritto tu, l’amore e’ qualcosa di sublime che dovrebbe indurci a perseguire la parte migliore di noi stessi, sotto la benefica influenza della persona amata e dei sentimenti che proviamo per lei (sia la persona amata un maschio o una femmina).

    Io penso che tanti di noi tendano a rimanere delusi in amore perche’ le caretteristiche socialmente e culturalmente piu’ desiderabili in un parter rendono spesso chi le possiede un “handicappato sentimentale”.

    Ad esempio, il successo richiede spesso (non sempre, ma spesso) una buona dose di durezza, aggressivita’ ed egoismo. Eppure, nella nostra cultura gli uomini ricchi e in carriera sono spesso il massimo oggetto del desiderio femminile - oppure, se non proprio loro in se’, almeno l’alone di bellezza, raffinatezza, avventura e comfort che li circonda.

    Parimenti, un aspetto veramente curato, sofsticato, cesellato e à la page richiede denaro (e porta quindi a un certo arrivismo), molto tempo (sottratto ad amici, famiglia e altri interessi di natura piu’ profonda e spirituale), una cera superficialita’ (chi e’ piu’ superficiale e senza interessi si compatisce di piu’ di trascorrere il proprio tempo libero in palesta, dal parrucchiere e dall’estetista) e tanto, tanto narcisimo. Tuttavia, continuiamo a orientarci verso le persone meglio addobbate e piu’ giovanili e scolpite. Un tempo cio’ era vero soprattutto per le donne, ma al giorno d’oggi vale per entrambi i sessi.

    Purtroppo, persone cosi’ non sono state “progettate” per amare gli altri senza conflitti: vi sono troppi aspetti della loro personalita’ che li rendono inadatti all’altruismo e alla dedizione a lungo termine, ai compromessi e alla contemplazione amorosa e sentimentale fine a se’ stessa. In breve, si tratta spesso (non sempre, ma sovente) di persone fredde, superficiali, impazienti ed egocentriche.

    Eppure non e’ facile deprogrammarsi e abituarsi a prendere in considerazione anche persone prive delle piu’ desiderabili caratteristiche da status symbol. Non e’ facile, ma penso che possa far bene. Come hai scritto tu, l’importante e’ il cuore e la sincerita’ sopra a tutto! :)

    Grazie per il tuo bel messaggio, che contiene tanta saggezza e verita’!

  120. 120 Alessandra

    Ciao ragazzi!

    Sono capitata su questo blog quasi per caso, in seguito ad una ricerca fatta su un motore di ricerca fatta in seguito all’ennesima risposta di un uomo inacidito che, su un altro sito, ha scritto le seguenti cose:

    “le ragazze svedesi sono donne e vogliono essere trattate da donne. Non come le italiane che vivono di cazzate e trash-tv, ma credendosi bellissime… nonostante non lo siano e basti girare con una bella macchina per rimorchiarle (anche se è un cosa alquanto schifosa e mediocre). ”
    Al che gli ho scritto in pvt invitandolo a riflettere se forse non si ponesse male nei confronti delle donne italiane. Ecco la sua risposta in via pvt (faccio copia&incolla testuale)
    “Io non vivo in Italia e delle italiane non me ne frega uno *****. Le italiane sono per i segaioli e per i perdenti. Se io voglio una ragazza con problemi di mente che vive per “apparire” e “sembrare”, io vengo subito in Italia… non preoccuparti tu. In compenso quando io vengo in Italia da amici, riesco a ridere molto io guardandole. Mi dispiace, ma io sono abituato ad un’altro tipo di “donne”. Donne che hanno la testa sulle spalle e che non evitano le persone in base ai loro vestiti. E poi, diciamoci noi la verità… anche le ragazze balcaniche sono meglio delle italiane. Le belle ragazze in Italia sono molto rare. Sono rarissime invece le ragazze che sono belle fuori… ma soprattutto belle dentro. Qui da me invece è la normalità essere così. Non ammetto discussioni su questo argomento, perchè io ci ho vissuto 12 anni in quel paese malato e so quello che io dico. Non risponderò ad una tua risposta, quindi non faticare nemmeno a scrivere tu… perchè io nemmeno la leggo. ”
    Se uno che si pone così non è un frustrato, ditemi voi…
    Ho già scritto altre volte sull’argomento e vorrei cogliere l’occasione di segnalare i link di qualche cosa che mi è stato pubblicato http://www.corriere.it/solferino/severgnini/06-01-12/03.spm
    http://www.corriere.it/solferino/severgnini/05-07-04/02.spm
    E mi chiedo: perchè gli uomini che non fanno che puntare il dito sulle italiane dicendo che le straniere sono meglio non si fanno mai un’analisi di coscienza pensando che in fondo sia anche colpa loro? E perchè non notano che, soprattutto tra le connazionali che sono all’estero, ce ne sono tante che si sposano con stranieri (ed i cui matrimoni di solito vanno meglio in media) ma che non stanno sempre a dire per questo che gli italiani fanno schifo (anche se magari lo pensano)?

  121. 121 franck

    uomini come donne in Italia siete arcaici…….sotto una …… leggerissima vernice di finta modernità…..

    Gli uomini italiani sono mammoni e viziati dalle madri che me fanno dei “dei” (sic). Risultato: essi sono incapaci di rapportarsi alla pari con una donna e riservano l’amore “romantico” alla madre

  122. 122 ALESSANDRO

    Dopo lo sfogo delle femmeniste depresse arriva IL MASCHIO a dare sentenze e lezioni. Ci mancava…

  123. 123 semplicementedonna

    @ franck
    Fra i cardini “principi” del problema, quel che franck, pone ne è scema portante del maschio e delle sue debolezze, del maschio e della sua cultura!
    E’ la cultura quella su cui bisogna far leva, nonchè la conoscenza scientifica, psicologica, storica dell’essere maschio.
    Nei suoi punti di forza, nei punti di debolezza!
    Quello di Giorgia, questo dibattito, è un metro importante ed imprescindibile, di dibattito!
    Un dibattito ch nasce dalle prerogative della gente, quelli che io definisco il partito del CENTRO DELLA STRADA

  124. 124 Romina

    certo giulia hai raggione, io sono straniera…ma mi sembra veramente stupido generalizzare a tutto un popolo come si esser enato qui o la ..sia una condizione della personalita e valori di ogni persona
    generalizzare alla donna italiana come strega , cretina ecc ecc..mi sembrA STUPIDO…davvero…che logica cosi stupida..
    io ho amiche italiane tutte dolce con me.

    dopo seconda generalizzasione..VERAMENTE STUPIDA..generalizzare a uomini italiani come stronzi..quando io ho conosciuto alcuni uomini italiani..molto amabili, educati e amichevoli, e certo, che ci sono stronzi in italia , m a anche in qualche posto del mondo, cosi come ci sono tanti uomini buoni , di amare e rispettare.,
    TERZIA GENERALIZZAZIONE STUPIDA..le straniere come donne puttane, o che cerchiamo a un italiano per il suo soldi..o com ECC ECC,…
    dai davvero sembra un SCHERZO..che esista..un BLOG.. e non solo uno..perche anche ho trovato anche altri blog che parlano anche di questo soggetto, di donne italiane, donne straniere, e uomini italiani…e con gente cosi…con il petto riempito di orgoglio che bruccia difendendo come pazzi ..a la donna meglio o peggio per la sua nazionalita e al uomo stronzo o bravo per essere italiano..dai davvero questa Logica, fa ridere..e questo blog e veramente divertente..
    Siamo in pieno secolo XXI..e il terzio milenio…ma sembra che stiamo essendo tutt auna discosione..di che la persona e cosi o cosi..per il paese di origine…
    io ensavo che ogni persona era speciale, diversa, tutto un mondo per scoprire…e sembra che qui le donne e uomini e tutti non fanno una comunicazzione tra tutti, senno ognuno…urla piu forte per fare sentire la ua voce..ma nessuno ascolta a un altro..
    fa ridere davvero questo. Incredibile che una discussione cosi di scema..sia tutto un soggeto per discutire..davvero…cosi di inmaturi siamo tutti, noi che participammo di un soggeto cosi di ridicolo che gha come base, che la donna e meglio o peggio pe rla sua nazionalita???…uffa che soggetto cosi di divertente e senza logica….
    E si parliamo d’amore…tutti dicono io voglio e essigo che il uomo, o la donna sia cosi o cosi…
    Io pensavo che l’amore non era essigire “Devi essere cosi”..senno “ti acceto per essere come seo”..pensavo che l’amore.. non “Dammi”..senno ” ti do..di cuore..”…pensavo che l’amore non era…
    “devi essere qui..o devi fare questo”..senno…”sono qui per te..e faccio tutto per te, perche ti amo”
    Oddio il machilismo, tanto come oddio il femminismo…perche oddio la stupidita di guerra tra uomini e donne
    per me…un uomo e una donna…sono per amarsi e rispoettarsi

    e come donna vorrei un uomo che mi ama e mi rispetta…e come donna anche dico…che il uomo e un esser emeraviglioso, un essere umano che merita rispetto, amore..e che se mi innamoro come scema..che bello….mi piace allora sentirmi scema…se amando sento vivo dentro di me..il cuore che mi da colpito..e mi fa sospirare per una persoan speciale.
    Non mi piace egoista, sia donna, sia uomo che solo pensa in se, e che e piu fredda che un apietra..
    mI piace innamorarmi..e sentirmi riscaldata del mio uomo e riscaldarlo…io
    davvero fa schiffo..vedere uomini qui, alcuni, che parlano con disprezzo delle donne…cosi come fa tanto schiffo sentire donne qui parlare de uomini come se fosse una porcheria..o qualche stronzo…e non un essere umano..
    Magari devono pe riniziare..di lasciare di essere eigoisti tutti, includendomi…pensare ch eil essere che sta insieme voi sia dionna, sia uomo e un essere umano che ha sentimenti, diffetti, cose buone, che come esser eumano, piangia, cade, ride, ha bisogni di affetto e calore umano…e che non e’ una bambola o un pupazzo che deve essere freddo e duro per resistire ogni cazzata e attaco che dicono qui..senno che tutti siamo esseri umani che vogliamo affetto, e amore..quel o quella ch edica ch eno e’ una bugiarda..
    che schiffo fa questo blog, davvero, con tutto rispetto a georgia e a tutti..,ma tutti qui sonoc is freddi e egoisti..parlando male di donne o uomini..Dai ..qualcuno puo dire ..qualcos apositiva s e un uomo italiano o de una donan italiana o di una donan straniera????
    un po di calore umano non sarebbe mala idea in questo blog…

  125. 125 plu.tone

    come non rispondere a queste asserzioni…vediamo…dove iniziare?…ah si! la donna straiera e’ piu’ mamma e piu’ moglie della donna italiana..si iniziamo da qui..la donna straniera…viene in italia …e lascia al suo paese tanto di figli e marito…i figli con la zia la cugina e cosi via…per lavoro? la donna italiana non abbandona i propri figli per quanto ne diciate! lavora e si accontenta anche se il lavoro non la soddisfa! si accomoda sullo stipendio purche’ riesca a combinare marito, figli e lavoro…parliamo ora del marito…le straniere vengono in italia e lasciano al loro paese (non sono separate ma sposate)
    il cucco e si fanno l’amante qui , i figli, nulla di che preoccuparsi tanto sono in buone mani,poi se i loro figli li rivedono da ragazzi e’ uguale, almeno la coscenza e’ pulita perche loro i soldi a casa li hanno spediti (quelli dell’amante!), ma vedete cari i figli non basta mantenerli per definirsi genitori!!! ma io sono contenta, proprio tanto che vi cercate le straniere, io
    intanto aspetto…poi quando saremo piu’ vecchi ci isentiremo ok?…ma non cantate subito, perche’ il bello vi deve arrivare…con questo intendo anche far notare che tutto il mondo e’ paese e trovi il brutto e il bello (non esteticamente parlando) in ogni paese!…non sputiamo nel piatto dove mangiamo…non ve lo ha insegnato nessuno? e po scusatemi voi delle madri e sorelle le avete? non vi dispiace se degli uomini dicono tutto cio’ della vostra carne, o delle vostre figlie?
    su gente pensateci! non generalizziamo ognuno di noi si porta dietro le sue croci, sorride e magari dentro vorrebbe piangere, e i sacrifici ce li facciamo tutti…e i difetti li abbiamo tutti ….saluti…

  126. 126 Romina

    DAVVERO…LO GIURO…LEGGERE TANTO ODIO QUI..DAVVERO FA MALE…METE VELENO NELL’ANIMA..FA SCHIFFO…COME POSSO INSULTARSI COSI TRA DONNE E UOMINI…
    IO HO PERSO TANTE COSE PER UOMINI..HO DATTO MOLTO E HO SOFFERTO MOLTO…MA PREFERISCO RIMANERE COSI, SCMEA, IDIOTA,, INGENUA..MA PIENA DI SENTIMENTI E CAPACIT A DI ESSERE TENERA..A DIVENTARE UNA PIETRA FREDDA,C HE SEMRNA UN MILITARE CONTRO UOMINI..
    E CERTO CHE ANCHE VOGLIO UN UOMO DELICATO…DOLCE..CON CUORE APERTO PIENO DI SENTIMENTO

    E SE MI INNAMORO E PER ESSERE INNAMORATA SEMBRO IDIOTA…MA HO IL CUORE PIENO DI SENTIMENTO E CALORE UMANO..E UNA COSA CHE MI STIMOLA A DARE DI ME , A AVERE CURA DEL UOMO CHE AMO, E DARGLI ILM IO CALORE..PREFERISCO ESSERE COSI A ESSERE FREDDA..
    ODDIO LA FREDDEZA IN QUALCHE PERSONA…NON LA SOPORTO
    IO HO AVUTO DAVVERO..UN UOMO CATTIVO CHE ERA VIOLENTO CON ME…MI PICCIAVA NEL VISO.. EMI INSULTAVA..
    QUELLO E UNA COSA ORRIBILE,, ENON LI AUGURO A NESSUNA DONNA PASSARE PER QUELLO..MA HO TOCCATO IL SUOLO..COSI DI ORRIBILE E MI HO SENTITO COSI GIU.,CHE ANZI CHE DIVENTARE FREDDA…QUELLO MI HA INSEGNATO IL VALORE…DEL COCCOLE, DEL ‘AMORE, E DELL CALORE UMANO… E PERCHE IO ESSENDO UMANA COME OGNI PERSONA LO E..E CON CUORE E ANIMA COME TUTTI, ..
    DAI…PER ME LA SENSIBILITA, LA CAPACITA DI DARE LA QUALITA UMANA IN UNA PERSONA VALE MOLTO… E QUANDO HAI PASSATO PER SOFFERENZA E TI HAI SENTITO VERAMENTE MALE..E CON UNA PERSONA CHE NON TI DAVA IL TUO VALORE..COME LO FACEVA IL UOMO CHE ERA VIOLENTO CON ME CHE MI HA FATTOS ENTIRE COME QUALCHE COSA..MENO UNA PERSONA, UN ESSRE UMANO.. E ESSATAMENTE PER QUELÑLLA ESPERIENZIA..CHE SO CHE OGNI PERSONA HA BISOGNIO DI ESSERETRATATA CONDOCLEZZA E SENTIRE AFFETTOE CALORE UMANO..
    E QUANDO UNA PERSONA E EGOISTA, ESOLO PENSA IN SE,..E NON DA NULLA..E FANNOQ UESTA STUPODA GUERRA TRA UOMINI E DONNE, E PER LA NAZIONALITA..DAVVERO FA SCHIFFO..TANTA FREDDEZA,…TANTO EGOISMO..
    E NON RESISTO A LA GENTE FREDDA..
    SE INNAMORARMI E ESSERE SCEMA MI FA SENTIRE ALMENO..MINIMAMENTE UMANA E NON FREDDA COME UNA PIETRA, E COME UN SOLDADO CHE LITIGA CONTRO UOMINI, O DONNE…PREFRISCO INNAMORARMI ..COSI COME SCEMA..MA AVERE CUORE…PIENO DI SENTIMENTI..E VIVO..
    DAVVERO..
    CHE SCHIFFO DA TUTTO QUESTO…TANTO EGOISMO CONTRO DONNNE E UOMINI…DAI…TUTTI SIAMO ESSERI UMANI…NON C’E’ IL UOMO PERFETTO O BELLO, O NON SO..SOLO E UN ESSERE UMANO PER AMARE,CAPIRE E ACCOCOLARE.. ANCHE NON C’0E’ DONNA PERFETTA SOLO E UN ESSERE UMANO, CHE HA BISOGNO DI AFFETTO..E COMPRENSIONE
    E IL MACHILISMO COME IL FEMMINISMO..SONO LA COSA PIU STUPIDA CHE C’E’
    UN ABBRACIO A TUTTI…E DEVONO USARE LA TESTA MA ANCHE IL CUORE…VERAMENTE..

  127. 127 franck

    ho visto per caso che il mio post precedente era troncato.
    ——————

    uomini come donne in Italia siete ARCAICI …….sotto una …… leggerissima vernice di finta modernità…

    Gli uomini italiani sono mammoni e viziati dalle madri che me fanno dei “dei” (sic). Risultato: essi sono incapaci di rapportarsi alla pari con una donna e riservano l’amore “romantico” alla madre

  128. 128 franck

  129. 129 franck

    chi sa perché il mio mail viene troncato.. Disturba ???
    ecco il seguito:

    Queste incapacità a rapportarsi in modo maturo con l’altro sesso fa si che tanti Italiani non hanno una sessualità evoluta ma primaria con predilezione per donne volgari tette e culi tipo “da camionista.

    Le donne Italiane , poverette, si adeguano. Trent’anni fa le donne italiane non esistevano neanche socialmente tanto erano sottomesse ; tuta scena però perché nelle case italiche vige il MATRIARCATO perché i mariti - ricordiamo quanto detto prima - non sono adulti veri e maturi ma bambinoni………

    Tutto questo non lo invento io e non é il frutto della mia sola osservazione ci sono studi sociologici in merito

  130. 130 Romina

    plu.tone, ti invito al mio paese…vuoi vedere come siamo le straniere?? Qui, come in Italia, come in tutto il mondo, la donna studia, lavor,a ha figli e da la vita per loro, ama al marito e lid a appogio, e va davanti con la famiglia, tanto come lo fa una italiana, come lo fa quancle donna..del mondo…. Perche non fai un giro per il estero e conosci altre paesi e le sue donne??…magari, imparando un po…della nostra cultura..impari a non dire cazzate, delle straniere…cosi come io non me permeto MAI, di giudicare male a una donna italiana..perche per me sono donne meravigliose, belle, brave e dolce, che meritano tutto l’amore e rispetto degli uomini, ..cosi come lo meritano le donne del mio paese e le donne di tutto il mondo.
    . Cosi come io non parlero MAI, cazzate de una donna italiana, Neanche parlero mai cazzate di uomini italiani..perche anche loro hanno bisogno di rispetto e amore, come tutto uomo di qualche nazionalita. E ripeto, ci sono stronzi in tutto il mondo, cosi come ci sono uomini bravi e amabili in Italia, come in qualche posto del mondo..
    E qualificare cosi senza logica a qualche donna o uomini..per la nazionalita…wow…senza parole.
    Davvero ripetto. Non posso credere che una discusione cosi di assurda sia soggeto di un Blog.
    E davvero fa schiffo, mi f a triste davvero, amareggiata leggere tante cazzate. Non mi piace la gente che attaca, giudica e litiga contro altri. Perche non parlano bene delle donne italiane, le donne straniere e degli uomini italiani?
    Qualcuno puo’ dire qualcosa di positiva di ogni di questi???

  131. 131 Romina

    Ok si nessuno vuole parlare bene delle donne italiane, straniere e uomini italiani, lo faro io. Un po di amicizia e coccole, sarebbe buono in questo Blog.

    Le mie amiche italiane
    ———————-
    Per mezzo di questo Blog, non conosco a nessuna italiana, ma in altri posti ho conosciuto a amiche italiane meravigliose tutte. Ho a Rita, che e una Bellisima Dolce Signora, che sta Lavorando in Stati Uniti e ha lasciato la sua Italia, ma e cosi bella, bella come persona ,che ha un cuore immenso, che sempre mi fa sentire il cuore riscaldato con i suoi saluti che ogni tanto mi invia. Dopo ho mia amica italiana Barbara, che ha 43 anni, ma tu la vedi sembra una modella con un corpo e une gambe da favola. Una vera donna bellisima, sexy, e amichevole, e che con me e’ stata sempre amabile, educata e gentile. Dopo c’e’ Donnatella, di 43 anni, e wow che sexy, gentile e bella donna italiana amica mia, che e bellisma e sempre mi dice..se hai bisogno di una amica, piccola, qui sono per te, e io li dico a Donnatella, come si fa per avere 43 anni e averee quel fisico cosi sexy e bella come sei tu, Donnatella?..Io ho 33 anni e gia vorrei essere cosi di bela come te. Dopo c’e’ Grazie, 43 anni, che e tutta una Donna, li piace scrivire poesia, molto rafinata elegante e gentile lei, Una Bellisima Donna. Dopo ho a Giovanna, che dai, Giovanna che simpatica che e’. E una nona di 57 anni, ma lei me dice..sono nona, ma sono matta e con cuore allegro..e dice la verita, perche ha una maniera di accocolare, che mi fa sentire benisimo. Dopo c’e’ Rosa, 24 anni, minore che io, e ha tutta la dolcezza della donna giovanne, e a volte mi racconta le sue storie allegri e triste con i ragazzi, e io li racconto anche le mie allegria e penna con i ragazzi,e tra noi ci dammo consigli e lei, e molto dolce, ha un cuore bellisimo, oltre che un fisico bello. Dopo c’e’ Niki, che anch ee molto bella, e brava, e carina, e amichevole. Dopo c’e’ Giorgia, che sta illusionata con un ragazzo e ha 26 anni, e lei e cosi dolce, e come ama con tutto il cuore a suo ragazzo. Dopo c’e’ Simona, che lei stava triste, mi raccontava che era stata abusata quando era piccola, e lei aveva una capacita di tenerezza per dare coccole, ltre ch emolto bella.. E cosi ho anche altre amiche piu della Italia E POSSO DIRE..SOLTANTO COSE BUONE DI TUTT ELE MIE AMICHE ITALIANE…ALLORA…NON CAPISCO…DOVE STANNO LE DONNE STREGE E CATTIVE CHE ALCUNI UOMINI ITALIANI DICONO CHE CI SONO IN ITALIA, PERCHE IO ESSENDO STRANIERA, ALMENO, LE AMICHE ITALIANE CHE HO TROVATO..TUTTE DOLCE..CARINE , GENTILE, BELLE, BRAVE, E EDUCTAE CON ME..NESSUNA MI HA DISPREZZATO MAI PER ESSERE STRANIERA…PERCI O MI IMPRESSIONA ANCHE , CHE ALCUNE DONNE, MAGARI SBAGLIANDO GIUDICANO MALE A LE STRANIERE IN QUESTO SITO…DAI!!! NON E COSI…ANCORA CI SIAMO DONNE BUONE NEL MONDO..DAI!!

    I miei amici (uomini) italiani:
    ——————————–
    Ok, di uomini italiani, ho trovato tutto tipo di amici, alcuni matti, altri piu serio, alcuni piu ecchi, alcuni piu giovanne, alcuni romantici, alcuni ch epensano piu nelsoldi..ma comunque educati, belli e amabili.
    C’e’ Luciano, che ha 43 anni, e anche se ha difficolta per avere il lavoro, ha un amore pazzo per il su o figlio, e lui e capace de dare la vita intera pe ril suo bambino, e lui e’ un buon amico a chi li raccontto le mie penne e mi ascolta e mi d aconsiglio. Dopo c’e’ Benny, 43 anni, che e sposato con una bella donna italiana, e ha 2 figli, e sempr emi ha parlato benisimo de la sua sposa, perche la ama e la rispetta molto, e mi piace che MAI..mi ha mancato rispetto, senno’ sempr e come un buon amico, sempre fedele a la sua sposa, perche quand un uomo e cpace di parlare meraviglie della sua sposa..con altre donne.e essere fedele a lei..a me mi sembra bellisimo..e Benny e cosi.. ama veramente a sua sposa italiana, e a me mi rispetta molto, mi tratta come ua amica, senza circare qualcosa piu in me..solo una amicizia vera e pura. Dopo c’e’ Paolo, che lui..uhmm e veramente sexy, e con soldi..purtropo bello e sexy come e li piace andare con 1000 donne, ma anche e una buona persona, simpatico, intelligentisimo, e che sa parlare molto bene, molto colto. Dopo c’e’ Rudy, che ha 53 anni, e li piace scrivire poesia, e lui e come un babbo per me..sempre mi dice..dolce piccola, come stai?? ch emi racconti oggi, che mi dici dei tuoi amori? e mi dice..se hai problemi , gia sai che sempre ci sono io, per darti consiglio,degli ragazzi.., molto amabile e Rudy. Dopo c’e’ Andrea, che anche e’ scrittore…scrive bellisimo, e lui ha tante amiche italiane., che lo vogliono molto bene, perche sempr eli da amicizia e rispetto a tutte,e con me anche e’ stato molto amichevole e rispettoso. e mi diceva..sei yuna ragazza buona, piena di luce.. Dopo c’e’ Marco, sposato con una donna cubana, molto felice con la sua cubana, e ha una figlia, che lui adora, e con me sempre e’ stato amichevolee rispettoso. Dopo c’e’ Pierluigi che ha 34 anni, molto dolce Pierluigi, timido, li d apaura avvcinarse alle donne, hehe, ma e un ragazzo con buon cuore. Dopo c’e’ Luca, che e cosi, bello, educato..con un paio di occhi che hanno una dolcezza bellisima, che non so..quasi mi innamoro di lui, molto ediucato e amabile con me. Dopo c’e’ Vincy, che mi dice che li piace come parlo e mi apprezza, e mi fa sentir ebene con suo tratto. Dopo c’e’ Alfredo, che e’ un matto..loi piace andare con 1000 donne, ma come persona, come amico, sempre e allegro, solare, e buon amico. Dopò c’e’ Leonardo, che e’ altro matto, bellisimo e sexy lui, li piace andara tutto abronzato e adora i Caraibi, e a me sempr emi diceva..haha tante parole carine..la mia bella sexy ragazza peruviana..che mi piaccebere averti qui..mi faceva ridere, molto simpatico, mattisimo, e solare. Dopo c’e’ Stefano, che ha 35 anni, e lui ha una dolcezza incredibile, e molto bello, sempre buono con me. Dopo, una persona speciale, che non posso dire il suo nome per rispetto a Lui, ma quasi ero affezionata a lui, che volevo essere insieme a lui, ma lui mi ha fermato, perche mi diceva, non posso farti danno, perche lui e’ seropositivo..e diceva, non posso innamorarmi, se dopo non posso tocarti, baciarti..e oo wow…lo ho visto cosi.,buono..sembrava un angelo..che alcuna volta tempo fa avevo pensato..se IO lo ammasi cosi tanto..sarebbe capace di fare l’amore con lui..e baciarlo tanto…ma dopo lui e’ sparito da solo della mia vita..solo perche lui scappa, non vuole essere con nessuna , perche dopo soffre molto , perche dice..che non puo innamorars i perche sta ammalato..ma ch eha una immensa voglia di vivire..E ancora lo ricordo e mi sneto triste…ma come lui lotta per vivire..e qui tutti..litigando per cose ch eno n hanno senzo…litigare contro le donne o uomini solo per la su anazionalita..sembra ch enon sanno apprezzare le cose impòrtanti della vita…
    Dopo ci sono tanti ragazzi, italiani che anche sono troppo matti, per me..perche alcuni mi vedono come una ragazza esotica, sensuale., mi trovano sexy…e credo che vogliono portarmi al letto..uhm..ma io preferisco il amore vero…anche se amo fdare l’amore con una persona che sia speciale per me..Ma anche se ci sono questi matti..tutti quasi sono simpatichi..Ho avuto soltanto sfortuna con 2 uomini italiani stronzi, ma il restodi amici che ho..davvero tutti simpatici , amabili e buoni…alcuni con un cuore veramente bello..
    COSI NON CAPISCO…PERCHE ALCUN DONNE DICONO CH E CI SONO STRONZI ITALIANI..SI IO HO TROVATO TANTI CHE SONO COSI AMABILI E GENTILI?

    Le donne straniere.
    ——————
    Va bene, per parlare delle donne straniere..eun soggeto grande che parlare..Paese per paese..cosi solo parlero de mio paese, e il mi o continete, e alcune donne che so di altri paesi.
    Io sono peruviana, ho 33 anni, sono architetto, lavoro, non sono scema, e quando amo a un ragazzo do il anima intera per lui, non sono buhgiarda e non mi approfito di nessuno, e non circo sia straniero, italiano e del mio paese, approfitarmio di nessun uomo, solo spero trovare amore vero. Le mie amiche del mio paese, tutte sono buone donne, c’e’ Sandra, Mali, Luz Maria, Cecilia, Gabriela, Diana, Erika, Vicky, Karina, ecc ecc ecc.e tante amiche che ho che durnate tutta la mia vita, mihanno smepre aiutato e smepre io a loro, perche siamo uniti. Tutte hanno buon cuore , Adesso delle mie amiche, ho a Luz Maria, sposata con Alberto, che e italiano, e davvero loro sono felic einsieme, perche Alberto e una buoan persona, e mia amica, e una bellisima rgazza con cuore d’oro, e hanno 2 bambini, e qui in Peru, mia amica, stava molto bene, aveva un buon lavoro, e il suo appartamento, e’ architetto come io, e non aveva nessun bidogno di andare a italia o circare un straniero per vivire , perch elei da sola, andava davanti nella vita, solo che il suo ex-fidanzato peruviano, la aveva tradito con un altra donna,. elei piena di tristezza aveva deciso andare in una vacnanza in Italia, e per cose della vita ha conosciuto al suo sposo italiano e si hanno sposato, ma lei, non era una straniera disperata circando un italianoche lid a soldi, come giudicano stronzamente le donne da qui, e loro sono vermanet felici insieme. Dopo c’e’ Cecilia, Vicky, Karina, Mali, sposate, tutte loro, e amano a suoi mariti con rispetto e li appogiano, hanno bambini e lavorano, e andano davanti con la famiglia,e danno la vita per i suoi bambini e il suo marito, non sono donne stronze dietro di un uomo italiano, o di qualche posto che si aporfitano di loro pe ril soldi. Sono donne che la sudano, e lavorano e amanoa i suoi bambini come fanno le italiane, anche. Dopo io ancora ne’ mia amica Sandra, ne Gaby siamo ancora sposate, ma tutte noi siamo buone ragazze e, quando abbiamo il fidanzato,s empre siamo fedele, e amamo sinceramnete al fidanzato. Adesso sono ingle ma se avevoc onosciuto alcuni italiani, era perche qui non ho fidanzattoin mio paese,e anche perch emi sembravano interesanti uomini di altri cultura, per ils uo pensiero, per la sua cultura, e manier adi vedere, la vita, ma non per essere cosi STUPIDA, di scegliere un uomo solo perche e di altro paese, e essere dietro del suo soldi..dAI! CHE CAZZATA GRANDE..come vado a scegliere mio futiro e il uomo che voglio amare come pazza con il cuore..solo per il soldi…Se vadoa essere con un uomo , sara’ perche lo amo davvero come pazza.
    Io sono peruviana, ma della donna sudamericna ingenerale, posso dire, che e una donna ch eli piace amare davvero, romantica, alcuni dicono che siamo sensuali, “calda” non so..abbiamo quella “fama”, ma, siamo donne che credono nella famiglia, amma o a nostri bambini e dammo la vita pe rloro, ammamo con il cuore a nostri uomini e anche dammo tutto per loro, siamo romantiche, studiamo, lavoramo, siamo buone persone. Non siamo cosi che apporfiotamo di uomini come dicono qui. Cosi come anche ci sono italiane brave, che lavorano, studiano, amano al marito e danno la vita per i bambinio, anche in sSudamericam in Peru mio paese e’ il resto del mondo ci sono donne cosi. Cosi come in mio paese, , in italia e in qualch epaese del mondo puo avere qualche donna cattiva. non dipende della nazionalita,
    Delle donne del mio paes eper esempio posso dire..per esempio io ho lavorato con la gente piu povera del mio paese, e ci sono donne, che sono mamma, e che non hanno a volte per mangiare al giorno seguente..ma sono capace di uccidersi lavorando come asino..solo per dargli unpane a suoi bambini. Davvero ho lavorato con gente moltopovera, qui inmio paese (io non sono povera, ma ci sono opersone veramente povere qui) e sono capace di dare la vita pe ri suoi bambini. E quella gente piou povera, e la gente che piu cuore e generosita hanno, ti danno di mangiare quelloche hanno per essere gentile con te, anche s edopo non hanno nulla di mangiare..Sono cosi. E le donne vecchie, quelle donne povere del mio paese, che sono anche mamma, sono veramnete le donne che io piu ammiro perche con tuta lapoverita,, sempre dannodi mangiare a i suoi figli, sia come sia.
    Dopo delle straniere fuora della Sudamerica, conosco po, ma per amici italiani, ho uno sposato con uan ungherese, dopo con una russa, un altro, e dopo uno con una frnacesa, credo e tutti mi parlano che sono donne meravigliose. Dopo un amico mio peruviano e fidanzato di una donna del giappone, e lui dice, che la donna giaponessa e cosi dolce e bella, e lo ama tanto, che lui sta felice. Allora, dove stanno le donne straniere cattive..io non so..perche i conosco donne straniere, includendomi ,che siamo buone persone.

    Ok , allora, se io ho amiche italiane che sono vermanete belle e gentile e di buon cuore, Ho amici italiani che sono cosi amabili, e ho amiche delmio paese,e so di straniere che sono veramnete buone…aLLORA..PERCH EDICONO TANTE COSE NEGATIVE E ORRIBILE DELLE STRANIERE, DELEL ITALIANE, E DEGLI ITALIANI??..TUTTI STANNO MATTI QUI, O LA MATTA SONO IO, CHE TROVO CHE C’E’ GENTE BUONA IN ITALIA E IL MONDO???…
    NON LO SO..MA DEVONO LASCIARE DI ESSERE COSI SCEMI TUTTI, E APPREZARE AL RESTO E LASCIARE DI GIUDICARE COSI DI MALE A TUTTI. DAVVERO E TRISTE QUESTO BLOG..

  132. 132 Giorgia

    Romina non è triste il blog, sono tristi i commenti a questo post perchè non c’è confronto ma solo critiche con ben pochi commenti costruttivi.

    P.S.: Se ci navighi un pò il blog parla anche d’altro per fortuna ;)

  133. 133 Romina

    Certo Georgia, non era la mia intenzione dire, che il Tuo Blog e’ triste, anzi, tu hai messo un soggeto interesante. Quello che volevo dire, e che triste che ci sono persone qui, donne, e uomini, che davvero si attacano..ma dai, solo per dire cose negative delle donne italiane, straniere e uomini italiani. E non credo che sia cosi di orribile in la realita, vero? ci sono persone buone in Italia e il mondo, credo io…!
    Grazie Georgia…sei gentile! E scusami, e scusatemi tutti per come parlo l’italiano, non sono buona parlando, e rovino la vostra lingua, ma spero farmi capire..almeno un po.
    Bacini a tutti.

  134. 134 Giulia

    Giorgia,

    per curiosita’, come sarebbe un commento costruttivo nell’ambito di una discussione dal tema cosi’ folle? Se il presupposto e’ folle (boicottare per principio un’intera nazionalita’), allora tutta la discussione fondata su di esso sara’ inevitabilmente un po’ stramba e insensata!

    Che tipo di interventi ti saresti aspetatta? Con il tuo aiuto, magari siamo ancora in tempo a “salvare” la discussione! Mi dispiace averti cosi’ delusa ma, a un certo punto, avevo un po’ perso la pazienza! Scusa.

  135. 135 Giulia

    Romina,

    no, non sei matta: sei ragionevole e hai perfettamente ragione.

  136. 136 Giulia

    Anzi, no: ci ho ripensato. Partecipare a una discussione che risulta ormai sgradita alla proprietaria stessa del blog su cui essa figura non mi sembrerebbe appropriato. Colgo quindi l’antifona, tolgo il disturbo e auguro buona fortuna a tutti!

    Ultimi commenti:

    Franck, Romina e Pia/semplicementedonna: Avete tutti ragione, ciascuno a modo suo, e mi ha fatto piacere leggere i vostri interessanti interventi e scambiare idee con voi. Franck, secondo me hai punto sul vivo!

    Giorgia, se non ti dispiace continuero’ a leggere il resto del tuo blog, che trovo sommamente interessante! Belle anche le tue poesie.

    Pure il signor Napoli da Pisa mi e’ risultato tutto sommato abbastanza simpatico, ironico e senza peli sulla lingua (da vero toscano!), anche se lui mi detesta vivamente. Mi scuso nuovamente per l’increscioso malinteso a proposito del suo cognome.

    Alessandro, piangi che ti passa. Come NON vorrebbe farsi sentir ripetere Goethe:

    “So raffe denn dich eilig auf,
    Du bist ein junges Blut.
    In deinen Jahren hat man Kraft
    Und zum Erwerben Mut.”

  137. 137 Giorgia

    @Giulia: oddio prendere spunto dalle lamentele maschili (in commento ad un altro mio post) per sviscerare un malessere che sembra comune a molti uomini e cercare di confrontarsi non mi sembra folle ;) Perchè parli di boicottare un’intera nazionalità? In questo post non si stava parlando di nazionalità, ne se uno/a straniero/a è meglio o peggio di un/a italiano/a, ma del perchè si è così duri con le donne italiane e cosa fa “abbandonare” la donna italiana e cercare il legame altrove. Cosa non andava nella donna italiana dal punto di vista maschile? Come ho scritto alla fine del post: la donna italiana è così male? Leggendo molti commenti invece mi sembra che si cada sempre e inevitabilmente in un giudizio molto sommario, per non parlare dei commenti offensivi (alcuni continuano a scrivere volgarmente e continuano a non essere pubblicati) che nulla hanno a che vedere con un confronto costruttivo.
    Si presuppone che se io cerco qualcosa altrove, perchè non lo trovo qui, ho ben idea di cosa sto cercando, del perchè in Italia non lo trovo, e perciò di cosa manca nelle persone che frequento e/o che ho conosciuto, o no?

    @Romina: non ti preoccupare per il tuo italiano ;)

  138. 138 ALESSANDRO

    GIORGIA
    Finalmente una mediazione pacata e riconduce l’attenzione al tema del post!

    GIULIA
    Credo di averti chiarito che non sono assolutamente interessato a confrontarmi con i tuoi giudizi o le tue opinioni in quanto - ti ripeto - non replico agli insulti. Nonostante il mio ultimo intervento qui non fosse rivolto a te, continui a fare battute che francamente non mi suonano ne’ spiritose ne’ argute. Se cerchi la rissa da me non la otterrai. Quindi se vuoi perseverare con questo atteggiamento antipatico, accomodati pure…

  139. 139 ALESSANDRO

    In aggiunta e per la cronaca sei venuta a sfottermi anche nel mio blog ed io - anzichè censurare i tuoi squallidi e patetici interventi - li ho accolti per mostrare ai lettori quanto la cattiveria umana può produrre…

  140. 140 semplicementedonna

    Bè Giulia saluta e va via dai commenti e augura buona fortuna. Altrettanta buona fortuna e buon prosieguo di vita, soddisfacente alla tua persona ed alle tue aspettative, cara Giulia.
    Chi va via e chi giuge.
    Anch’io saluto e mi assento, vado in Inghilterra con mia figlia, stacco la spina per due settimane.
    Al mio ritorno son certa di trovare sempre maggiore accordo fino alla chiarezza e reciprocità. Il punto massimo, sta nel rispetto per le individualità e la promulgazione del “libero pensiero”.
    Per il resto chissà che l’italiana non trovi di gran lunga migliori gli uomini Inglesi????!!!!!
    Ahhhhhhhhh!
    Arrivederci a presto!
    Buon prosieguo!
    Ciao a tutti, ciao Giorgia.

  141. 141 Alessandra

    Mi dispiace pormi in modo egocentrico ma noto che nessun uomo ha risposto, almeno direttamente, al mio intervento di circa una settimana fa :-/…

    Allora reitero la domanda: come mai quando una donna italiana (e ne ho conosciute tante nei miei anni di vita all’estero) trova un partner straniero solitamente non si mette a dire “gli uomini italiani fanno schifo, ecc. ecc.” ma, di solito, si limita a dire che le “affinità elettive” le ha trovate in un uomo che è straniero ma che, se le avesse trovate in un italiano, non avrebbe fatto differenza, mentre quando un italiano trova una partner straniera spesso (non dico sempre ;)…) si fa uno strenuo assertore della stigmatizzazione del genere femminile italiano?
    Che nessuno mi venga a dire che le donne che si trovano uno straniero sono rarissime ;)… perchè, di solito, quando ci si sposa è la donna che segue il marito e non il contrario. Quindi in Italia ci sono tanti italiani sposati con straniere mentre le italiane che sposano stranieri li seguono nei loro paesi all’estero, complice anche la crisi economica del nostro paese (e garantisco che, in Francia ed in Svezia, ne ho viste tante ;)…).

    Alessandro e gli altri uomini, che ne dite? O, esattamente come nella vita, considerate solo i post (e le donne ;)…) stizzosi ma non considerate quelli di altro tono ;)?

  142. 142 maurizio

    CHE DISCUSSIONE STUCCHEVOLE!!!INVECE DI PRENDERLA COME UN`OFFESA PERSONALE PERCHE` NON RIFLETTETE GIUSTAMENTE SULLE MOTIVAZIONI CHE SEMPRE PIU` UOMINI ITALIANI SI RIVOLGANO ALL`ESTERO?NON SARANNO MICA TUTTI DIVENTATI MATTI!!!!PERCHE` NON FANNO COSI` ANCHE LE ITALIANE?BE A VANTAGGIO DI NOI UOMINI ITALIANI E` PIU` FACILE IL PRIMO ACCOPPIAMENTO CHE IL SECONDO PERCHE` FUORI DAI NOSTRI CONFINI DOMESTICI。。。。C`E` UN`UOMO MOLTO DIVERSO IN NEGATIVO.VI SCRIVO DALLA CINA , ESSENDOMI SPOSATO CON UNA RAGAZZA STUPENDA CINESE IN BELLEZZA INTERIORE ED ESTERIORE….QUI` LE DONNE SONO COMPLETAMENTE DIVERSE NELL`APPROCCIO CON L`UOMO E MI DISPIACE VERAMENTE DI CUORE DIRE CARE DONNE ITALIANE CHE UN CONNAZIONALE QUI` NE RIMARREBBE VERAMENTE COLPITO IN MANIERA ENTUSIASMANTE….MI DISPIACE PARLARE COSI`, MA AVENDO ANCHE UNA FIGLIA BELLISSIMA CHE AMO, MOLTO SPESSO CERCO DI FARLE CAPIRE CHE LA GRAZIA FEMMINILE E LA DELICATEZZA FEMMINILE SONO LA COSA PIU` BELLA CHE UN`UOMO CERCA….E QUESTO NON VUOL DIRE ESSERE PIU` DEBOLE DELL`UOMO….ANZI E` IL CONTRARIO PERCHE` OGGI LA DONNA ITALIANA E` DIVENTATA UOMO….CONFONDENDO E METTENDO IN ANSIA L`UOMO…CHE ANCHE LUI A SUA VOLTA HA PERSO LA SUA CARATTERISTICA CHE NON VA CONFUSA CON LA PREPOTENZA DELL`UOMO DI 40 50 ANNI FA ORAMAI SUPERATA PER FORTUNA……INVECE DI CRITICARE RIFLETTETE PERCHE` IO CREDO CHE SE LA DAONNA ITALIANA SAPRA` RICONQUISTARE IL SUO VERO RUOLO E` SICURAMENTE SUPER E NON INFERIORE A NESSUNA……

  143. 143 Romina

    UHM IO SOLO DIRO…UNA COSA…IO SONO STRANIERA…MA PARLADO DE ITALIANE E ITALIANI..INSISTO..:
    UOMINI ITALIANI CHE SONO AMICI MIEI SONO PERSONE AMABILI…E MI SEMBRANO EDUCATI, CARINI, BELLI, GENTILISIMI, UOMINI MERAVIGLIOSI.
    E LE DONNE ITALIANE…SONO BELLISIME, E GEMTILISIME, PERCHE IO HO AMICHE ITALIANE, E TUTTE SONO STATE MOLTO AMICHEVOLE CON ME…
    E COME DONNA DIRO…CHE NON C’E’ DONNA NEL MONDO CHE SIA NE’ IN ITALIA, NE’ IN MIO PAESE, NE’ IL RESTO DEL MONDO…CHE NON SIA CAPACE DI AMARE, E DI DARE…
    MAGARI SE SBAGLIA IN COME APPROSSIMARSI A LE DONNE ITALIANE.
    LO STESSO CHE GLI UOMINI ITALIANI, CI SONO TANTI CHE SONO VERAMNETE BRAVI E CAPACI DI AMARE MOLTO A UNA DONNA..MAGARI…SOLO E COSA..DI LASCIARE ORGOGLIO SCEMO, E APRIRISI E SENTIRE…
    UNA COSA CHE NON COMPRENDO E SE ALCUN UOMO E DONNA ITALIANI MI POSSONO RISPONDERE..
    CHE COSA ESSATAMENTE VOGLIONO LE DONNE ITALIANE DEGLI UOMINI ITALIANI CHE NON TROVANO, E NON SONO FELICI CON LORO..
    E CHE COSA VOGLIONO GLI UOMINI ITALIANI DELLE DONNE ITALIANE, CHE DICONO CHE NON SONO FELICI CON LORO??

    PERCHE TUTTI DICONO COSE, E ATTACANO ENTRAMBI…MA ANCORA NON CAPISCO, COSA LI MANCA A LA DONNA ITALIANA O AL UOMO ITALIANO, PER DIRE CHE SONO SIA LA DONNA O SIA IL UOMO ITALIANO..LO PEGGIO E GIUDICATI COSI DI MALE…
    VERAMNETE NON CAPISCO…PERCHE COME RIPETTO
    LE MIE AMICHE ITALIANE …MI HANNO SEMBRATO SEMPRE PERSONE MERAVIGLIOSE…NON VEDO IN NESSUNA..DELLE MIE AMICHE ITALIANE..QUALCOSA SBAGLIATA O MALA, MI SEMBRANO BELLE PERSONE
    LO TESSO MIEI AMICI , GLI UOMINI ITALIANI MI SEMBRANO BELLISIME PERSONE..
    PERCIO NON CAPISCO…COSA E LO SBAGLIATO???
    COSA VOGLIONO GLI UOMINI,DLLE DONNE ITALIANE? E COSA VOGLIONO LE DONNE ITALIANE, DEGLI UOMINI??
    QUALCUNO PUO RISPONDERE QUESTA DOMANDA MIA…
    MAGARI SI INIZIANO NON A LITIGARE, MA A PARLARE COSA VOGLIONO ENTRAMBI,….POSSONO CAPIRCI MEGLIO,,CREDO IOO, NO???
    E A ME , ESSENDO STTRANIERA, DAVVERO ASCOLTO TANTE COSE CHE DICONO DELLE DONNE ITALIANE , UOMINI ITALIANI E DONNE STRANIERE..CHE SENTO TRISTEZA..PERCHE C’E’ TANTO ODIO TRA TUTTI..DAI..
    LA DONNA ITALIANA E MERAVIGLIOSA, ANCHE IL UOMO ITALIANO, ANCHE LE STRANIERE E STRANIERI…IO DIFENDO A TUTTI, PERCHE TUTTI SIAMO ESSERE UMANI….ECONOSCO GENTE ,TANTO DONNE COME UOMINI DE ITALIA E SONO GENTE MOLTO BUONA..VERAMENTE,,,UN POPOLO MERAVIGLIOSO…SEMPRRE AMICHEVOLE..ECHE PURTROPPO CON QUESTA DISCUZIONE ASSURDA TRA DONNE E UOMINI..SE STA RIEMPIENDO DI RABIA E AMREZZA..QUANDOS EMPRE SONOSTATI AMICHEVOLI…
    IO HO AVUTO, QUI IN MIO PAESE, UNA FAMIGLIA ITALIANA, CHE ABITABA FRONTE A CAS AMIA, E MIO BABBO ANNI FA LAVORAVA CON ITALIANI IN UN UFFICIO, CHE DAVVERO, SONO GENTE COSI SIMPATICA, SORRIDENTE SOLARE, APERTA…CHE MI FA TRISTE ASCOLTARE CHE ADESSO LITIGAN O TANTO…COSA E’ SUCCESO CON LA ALLEGRIA E AMICIZIA CHE SEMPRE E PROPPIA DEL PPOPOLO ITALIANO???…DAI RAGAZZI E RAGAZZE…NON LITIGARE COSI…NON DIVENTARE IL SUO PPOPOLO, IN UNA GUERRA TRA VOI…E IL MIO UMILDE CONSIGLIO S, SI LO ACCETTANO…
    PERCHE NON DICONO COSA VOGLIONO DEGLI UOMINI E DELLE DONNE ITALIANI…???? COME DICONO…QUANDO E COSA DI DUE..SEMPRE E MEGLIO, INIZIARE PER PARLARE DI UNO STESSO

  144. 144 Alessandra

    Colgo l’occasione del post di Romina per dire quello che a me personalmente non piace degli uomini italiani della mia generazione. La stragrande maggioranza di essi è interessato principalmente (se non addirittura esclusivamente in qualche caso :(…) ad avere accanto una bella ragazza che faccia fare loro bella figura per la sua avvenenza con i loro amici, indipendentemente dal carattere. Quante volte ho sentito miei coetanei (quindi gente oltre i 30 anni) dire cose del tipo: “a me se una non suscita qualcosa a livello fisico senza che neanche ci ho parlato poi col tempo non ha nessuna possibilità di diventare la mia ragazza, pure se col tempo scoprissi in lei qualità umane eccezionali”, “non c’è niente che da più soddisfazione di quando presenti la tua nuova ragazza ai tuoi amici e poi questi in privato si vengono a complimentare con te dicendoti “ammazza quanto è bella… e sappi che tutti dicono così” “, “se con una donna c’è intesa sessuale poco importa se ha un caratteraccio, mi sta bene lo stesso”… come a dire che, se non si è belle, si può avere anche tante belle qualità ma non queste non hanno peso, mentre se si è belle o perlomeno si è considerate tali tutto ti è concesso e perdonato, anche le peggiori meschinità. Nei miei anni di vita all’estero non ho mai incontrato un solo uomo svedese che dicesse cose simili; in Francia qualcuno si, ma sempre con un tono di mesta constatazione (come a dire “sarò anche un superficiale ma è così”, mai con il narcisistico compiacimento con il quale certe cose le ho sentite dire dagli uomini italiani (come a dire “avere una donna bella - anche se str**za - è cmq indice che sei uno che vale”). Poi è vero che gli uomini stranieri (soprattutto gli svedesi) non hanno quel calore e quella galanteria che fanno sentire lusingata ed importante una donna ed ho notato che, sulla lunga distanza, una donna italiana finisce per dispiacersene.
    Se poi non si è “strafiche” ma solo ragazze normali, spesso i fidanzati/mariti italiani assumono l’atteggiamento (anche se talvolta scherzosamente) “denigratorio” nei confronti della loro partner, come a dire “se c’era uno che avrebbe potuto aspirare a qualcosa di meglio ero io, quindi lei deve ritenersi solo strafortunata che, anche se non è una fotomodella mancata, cmq mi ha accanto” :-/…

    Cmq che soddisfazione quando vedi un italiano (e ne ho visti diversi nei miei periodi trascorsi all’estero ;)…) che dopo aver fatto coppia fissa con le straniere (e magari li hanno mollati, e non sempre perchè avevano trovato un altro, ma perchè spesso perchè non li sopportavano più per le loro pretese di dedizione nei loro confronti e/o di vita casalinga (la frase “ma mia madre lo fa” oppure “ma mia madre lo fa meglio” la sentirai in bocca solo ad un’italiano, almeno in Occidente :D…), sono poi ritornati con soddisfazione al “moglie e buoi dei paesi tuoi” ;)… mentre un uomo straniero (parlo ovviamente di occidentali) non da per scontato che la partner cucini qualcosa di buono per lui solo per farlo contento o che gli lavi la tazzina del caffè che ha lasciato nel lavandino (con una svedese MEDIA ci può anche restare mesi… non la mette neanche in lavastoviglie…).

    In ogni caso, ad onor del vero, c’è da dire che MEDIAMENTE le ragazze italiane che hanno avuto occasioni di trascorrere periodi all’estero (ovvero il gruppo che maggiormente tende a legarsi anche a non italiani) sono di solito meno “formali” ed hanno meno “pretese” rispetto a quelle che non sono mai uscite dal posto dove sono nate e cresciute. Anche io spesso rimango a bocca aperta quando sento qualche mia coetanea dire cose “se un uomo non ha la macchina ma si sposta coi mezzi pubblici, è assolutamente escluso che ci esca anche solo a prenderci un caffè :-/…”.

  145. 145 ALESSANDRO

    ALESSANDRA

    Grazie per aver richiamato la mia attenzione, raccolgo il tuo invito, anche se non era più mia intenzione partecipare a questo dibattito. Ho solo bisogno di un po’ di tempo libero e di leggere i tuoi precedenti interventi per articolare meglio una risposta. In questo blog non ho solo risposto alle provocazioni o agli insulti, anzi ritengo di aver fatto interventi pacati e ragionati, se avrai voglia di leggerli ne avrai prova. A presto.

  146. 146 Alessandra

    @Alessandro: ciao! Ho letto con interesse il tuo confronto ragazza italiana vs ragazza russa in gita alle Cinque Terre. Non ho motivi per mettere in dubbio ciò che hai scritto ma, onestamente, mi è sembrato un confronto un pochino impari. E’ ovvio che una ragazza italiana, nel suo paese, sia meno curiosa ed interessata di una straniera (soprattutto se viene da un paese con meno “possibilità”). Ma sono sicura che, se paragonassi una ragazza russa in gita con un italiano alle Cinque Terre con una ragazza italiana, in gita con un uomo straniero di un paese di analogo livello economico dell’Italia (poniamo francese, svedese o americano, solo per fare esempi non astratti) che la porta in gita (sono sempre esempi, ben inteso) al Mont Saint Michel, a Gotland oppure a Cape Cod, il confronto vedrebbe le due all’incirca in parità (aggiungo, soprattutto se si tratta di una ragazza italiana che ha avuto esperienze di vita all’estero). E sono altrettanto certa che una ragazza russa, in gita con un ragazzo russo, a San Pietroburgo avrebbe meno verve e mostrerebbe meno gratitudine rispetto ad un’analoga situazione con uno straniero (soprattutto se di un paese più ricco) nel paese di quest’ultimo.

    Riallacciandomi a quello che ho detto nel mio precedente post, una cosa che (stavolta parlo in generale, senza riferirmi nello specifico ad Alessandro) a me non piace molto degli uomini italiani all’incirca miei coetanei è che fanno due pesi e due misure. Faccio degli esempi, sempre per non parlare in astratto: se una straniera (mi riferisco soprattutto alle occidentali), ad esempio una scandinava o anche una francese, fa lei il primo passo con un uomo, l’uomo non si pone nessun problema. Se lo fa (anche se con discrezione) un’italiana, l’uomo italiano che ne è oggetto si indispone e tende subito a pensare che, se una donna si riduce lei a fare il primo passo, è perchè o perchè è una “facile” oppure per qualche ragione non la vuole nessuno (es.: è brutta - ma di questo ce ne si accorge subito - , oppure se non è brutta, è frigida e/o nevrotico-paranoica)… e molti uomini italiani tendono, consciamente o inconsciamente, a pensare “che devo essere proprio io quello che si prende gli scarti degli altri?”. Insomma, si da sempre per scontato che una donna ITALIANA piacente non ha bisogno di fare primi passi e che, se lo fa, è “strana” e quindi da guardare con sospetto. E’ credo una reazione normale che le giovani donne italiane, una volta che si scontrano con tali atteggiamenti, tendano a stare sulle loro per paura di essere rifiutate e/o di essere considerate come “quelle che non valgono niente” :o…

  147. 147 ALESSANDRO

    Cari Lettori,

    pretendere che un legame affettivo fra due individui avvenga necessariamente all’interno di un certo gruppo/tribù [in antropologia, una tribù è una società umana, cioè una unità sociale determinata, in possesso di una relativa omogeneità culturale e linguistica] significherebbe alimentare quella cultura proibizionista che vietava i legami tra persone di diversa razza (miscegenazione) e adottare quelle restrizioni che gli antropologi definiscono con il termine di endogamia adottate da alcune società nel passato come la Germania Nazista o il Sudafrica dell’apartheid…
    La “dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” [art. 16] afferma: “Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione”
    Le motivazioni che portano ad un legame affettivo fra due individui adulti sono di vario genere e VANNO TUTTE UGUALMENTE RISPETTATE (anche se non necessariamente condivise); motivazioni sentimentali e/o sessuali, motivazioni economiche (patrimoniali) e/o politiche, motivazioni religiose. Se non affiorano contenuti necessariamente sentimentali nella scelta che deliberatamente ognuno di noi compie nella selezione di un partner [ragione di tanta acredine da parte di molte testimonianze qui riportate] c’è poco da agitarsi nel senso che equivale a dibattere quale sia il fine ultimo di una unione tra uomo e donna. Finalità biologica (generare figli per poi educarli ed introdurli nella società) o priorità per i valori emotivi individuali nell’esigenza di ottenere rispetto formale e sociale? MA CHI SE NE FREGA! OGNUNO FACCIA COME GLI PARE! Altrimenti sembra di assistere ai soliti pettegolezzi da bar!!!
    Molte delle attuali convinzioni della società moderna riguardo la natura e lo scopo del matrimonio o delle unioni di fatto e della famiglia sono cambiate e stanno ancora cambiando… L’occidente ha visto forti crescite del numero di divorzi [secondo il rapporto Eures in Italia si separa una coppia ogni quattro minuti, davvero un dato allarmante!], del numero delle convivenze senza matrimonio, del numero di persone non sposate, del numero di bambini nati fuori dal matrimonio e pure una crescita nel numero di adulteri. È di fatto emerso un sistema che può essere chiamato di monogamia seriale. Il matrimonio è evoluto da un patto a vita che può essere rotto solamente per colpa o morte, a un contratto che può essere rotto da ogni parte su richiesta.
    Una delle novità più interessanti emersa nell’ultimo decennio nell’ambito dei comportamenti familiari in Italia è quella delle coppie in cui uno dei due sposi (o entrambi) sono di cittadinanza straniera. Un boom dei matrimoni misti che sono triplicati nell’arco di dieci anni! Si tratta di un fenomeno ancora contenuto ma di grande rilievo, sia per il continuo e rapido incremento, sia perché rappresenta uno degli indicatori più significativi del processo di integrazione delle comunità immigrate nel nostro Paese. Ogni squallida battuta postata in questo blog ed ogni giudizio malevolo - a tal proposito - qualifica semplicemente gli autori delle stesse…
    I matrimoni misti (quasi 30.000 celebrazioni all’anno), composti da un italiano e una straniera o viceversa, sono proporzionali all’incidenza della presenza straniera nel nostro Paese e sono più numerosi nelle aree in cui è più stabile e radicato l’insediamento delle comunità straniere e – comunque – si tratta di valori decisamente più bassi della gran parte d’Europa. Per cui – molti di voi – stanno alzando un polverone ridondante… Nelle coppie miste, la composizione più frequente è quella in cui lo sposo è italiano e la sposa è straniera, ma anche le donne italiane scelgono un partner straniero, anche se sono molto meno numerose. Gli uomini italiani che sposano una cittadina straniera scelgono - nella metà dei casi - donne dell’Europa centro-orientale (principalmente rumene, ucraine, polacche, russe e albanesi) e donne dell’America centro-meridionale (soprattutto brasiliane, ecuadoriane, cubane). Le donne italiane che sposano un cittadino straniero, invece, mostrano una preferenza per gli uomini di origine nordafricana per lo più provenienti dal Marocco o dalla Tunisia. Il fenomeno dei matrimoni misti riguarda, dunque, in larga misura coppie in cui la sposa o lo sposo provengono da un paese a forte pressione migratoria. L’osservazione impietosa ed approssimativa della condizione economica e sociale degli immigrati appena sbarcati in cerca di un’opportunità di lavoro e di reinserimento sociale che fanno alcuni di voi è una forma di razzismo che non tiene conto dei quasi 30 milioni d’italiani che hanno lasciato l’Italia - nei secoli XIX e XX – per le stesse ragioni…
    Nelle coppie miste non si riscontra più la tradizionale “somiglianza” tra gli sposi che caratterizza da sempre i legami coniugali nel nostro Paese. Altro motivo per sputare sentenze avvelenate… Vuoi dire che siccome le ragazze straniere che preferiscono gli uomini italiani sono più giovani e istruite delle nostre connazionali si debba essere moralmente perseguibili? Quando le nozze riguardano due cittadini italiani, le differenze di età sono contenute (in media lo sposo ha 3-4 anni più della sposa) ed esistono frequenti analogie per quanto riguarda il livello di istruzione. Nel caso dei matrimoni misti, al contrario, si riscontrano maggiori differenze di età e di titolo di studio tra gli sposi. Per quanto riguarda l’età, il divario più accentuato si registra nella tipologia sposo italiano e sposa straniera; nella metà di queste coppie, infatti, lo sposo ha almeno dieci anni di più della sposa. Le cittadine straniere che sposano un uomo italiano hanno un titolo di studio superiore a quello del coniuge più spesso di quanto non accada nelle coppie di italiani. Anche le spose italiane che scelgono un marito straniero, mostrano una maggiore preferenza per gli uomini con un titolo di studio più elevato del loro…
    Infine, i matrimoni misti sono spesso secondi matrimoni, si vede che il maschio italiano non vuole perseverare nell’errore :-)
    La coppia mista - dal mio punto di vista e per la mia esperienza personale -è un prezioso laboratorio culturale, se poi i maligni pensano che sposare un italiano può essere una scorciatoia per ottenere la cittadinanza, facciano pure, la cosa non mi sfiora, nè riguarda minimamente.
    Non entro – invece – nel merito di quel paranoico che generalizza e definisce ARCAICI TUTTI GLI ITALIANI (UOMINI e DONNE), nonché gli uomini mammoni e viziati… Giudizio rispetto al quale NESSUNO di VOI ha replicato o sollevato obiezioni [neppure tu ALESSANDRA…]
    Il pregiudizio contro gli italiani (fenomeno a volte detto anti-italianismo o, più raramente, italofobia) è una forma di pregiudizio e discriminazione etnica contro gli italiani e l’Italia in generale molto più diffuso di quel che si creda.
    Nel 2008 (in Germania) la catena di negozi MediaWorld ha commissionato una serie di spot pubblicitari che hanno per protagonista un italiano vestito come un buzzurro (canottiera con stemma tricolore, occhiali da sole sulla fronte, catena d’oro al collo, baffetti neri e una parlata maccheronica) che si comporta come un truffatore sempre pronto a turlupinare il prossimo compiacendosi dei suoi biechi sotterfugi.
    Alimentiamo pure questo tipo di cultura e di pregiudizi sputandoci addosso l’un l’altro.

    ALESSANDRA
    Mi auspico tu abbia compreso il mio punto di vista.

  148. 148 Alessandra

    Ciao Alessandro!

    Neanche tu però mi hai risposto a ciò che ti ho fatto notare sulla poca equità del tuo esempio ragazza russa vs ragazza italiana alle Cinque Terre, sulle dinamiche di comportamento che differiscono a seconda che un uomo italiano si trovi di fronte un’italiana o una straniera e sulla superficialità e sul differente atteggiamento delle donne italiane che sposano uno straniero rispetto a quello degli uomini italiani che sposano una straniera ;)…
    E spero davvero di non aver dato l’idea di essere una che pensa pregiudizialmente male di chi (uomo o donna che sia) sposa un/a straniero, perchè non lo sono.

    Riguardo a ciò che hai detto sulla maggiore incidenza dei matrimoni lui italiano/lei straniera rispetto alla combinazione contraria, c’è da dire che i dati italiani sono viziati dal fatto che normalmente sono le donne seguono il marito e che, solitamente, almeno per la cerimonia civile, spesso la si preferisce fare nel paese dove si ha residenza come coppia che non nel paese di origine della sposa (e questo è particolarmente evidente per le italiane che sposano cittadini di paesi non facenti parte della UE, Stati Uniti in testa). Ti garantisco che nei miei anni di vita all’estero ho visto molte ragazze italiane sposate o conviventi con stranieri che vivevano all’estero, almeno in egual numero agli uomini.

    E cmq io noto che, quando un italiano si sposa una straniera, spesso viene considerato dagli altri uomini come un gran dritto o perlomeno baciato dalla fortuna; quando una donna italiana si sposa con uno straniero (anche se magari occidentale) spesso viene fatta oggetto di commenti (soprattutto da uomini, ma qualche volta anche da donne) che sono rivelatori del fatto che è una poverina che si è “ridotta” così perchè gli uomini italiani o non la volevano oppure non se li sapeva tenere… nessuno mi ha ancora saputo dare motivazioni convincenti riguardo a questa “disparità di trattamento” :o…

  149. 149 Alessandra

    Errata corrige al mio ultimo post…

    quando una donna italiana si sposa con uno straniero (anche se magari occidentale) spesso viene fatta oggetto di commenti (soprattutto da uomini, ma qualche volta anche da donne) che sono rivelatori del fatto che la si reputa una poverina che si è “ridotta” così perchè gli uomini italiani o non la volevano oppure non se li sapeva tenere..

  150. 150 Alessandra

    Uomini italiani, che - spesso - siete convinti di essere i migliori e che, se le donne italiane si comportano in un certo modo con voi è solo perchè non vi meritano ;)… - leggete un po’ che dice Caterina Murino http://www.corriere.it/spettacoli/08_ottobre_07/murino_italiani_mammoni_5d34fbbe-9459-11dd-a0d8-00144f02aabc.shtml ;)…
    Le donne italiane avranno anche i loro difetti (e si trovano talvolta di disposte ad ammetterli :o…) ma perchè è così difficile trovare un uomo italiano che faccia un po’ di autocritica :o?

  151. 151 Giulia

    Scusate ma sono proprio dovuta tornare: ieri ho incontrato una signora italiana in vacanza qui nella mia citta’ e, per puro caso, si e’ messa anche lei a parlare di italiani che sposano le russe (deve essere un tema molto “hot” in Italia) e continuava a chiamarle prostitute (in modo molto meno elegante), maliarde, robauomini, rovinafamiglie ecc.

    Vedendo che in Italia esiste del razzismo e tanta diffidenza nei confronti di queste straniere (non me ne rendevo conto), inizio a capire perche’ i vari Peppino, Alessandro ecc. sono tanto sulla difensiva.

    Forse si sono imbattuti anche loro (o, ancora peggio, le loro compagne straniere) in questo tipo di razzismo e di atteggiamenti prevenuti e bogotti? In tal caso mi dispiace.

    Sembra esserci una situazione piu’ tesa di quanto pensassi. Se l’avessi saputo avrei moderato i toni fin da subito.

    Anche se non aprezzo affatto le relazioni in cui (come ha scritto giustamente Alessandra) la donna e’ scelta “per fare bella figura”, penso pero’ che si tratti pur sempre di scelte fatte da adulti responsabili e vaccinati, per cui i discorsi di quella signora sono bacchettoni e insenstati.

    Giulia

    PS: Alessandra, anch’io ho studiato in Svezia!

  152. 152 Giulia (e consorte)

    Alessandra:

    Innanzitutto concordo pienamente con quanto hai scritto. Per fortuna che sei arrivata tu a ravviare un po’ la discussione con i tuoi interessanti, pacati e informati interventi (la diplomazia non e’ mai stata il mio forte e me ne scuso)! Poiche’ hai accennato alle italiane sposate con gli stranieri, ti parlero’ brevemente della mia esperienza.

    “quando una donna italiana si sposa con uno straniero (anche se magari occidentale) spesso viene fatta oggetto di commenti (soprattutto da uomini, ma qualche volta anche da donne) che sono rivelatori del fatto che è una poverina che si è “ridotta” così perchè gli uomini italiani o non la volevano oppure non se li sapeva tenere”

    Io questi problemi non li ho mai avuti, forse anche perche’ mio marito e’ gentile, altruista, leale, di bell’aspetto, istruito e con una carriera promettente - non proprio un ripiego, insomma!

    Fatto sta che io questi problemi non li ho mai avuti, anzi! Il fatto che lui sia straniero suscita sempre interesse e curiosita’ nei miei conoscenti e nella gente che incontriamo, e molti di essi sono anche desiderosi di parlargli in inglese per esercitarsi un po’, discutere con lui di politica internazionale, porgli domande sul suo paese, raccontargli i loro viaggi in America ecc.

    Io non ho neppure mai avuto problemi a fare la prima mossa con gli uomini italiani, a dire il vero, ne’ mi sono mai sentita giudicata negativamente per averlo fatto. Anzi, un ragazzo italiano di confesso’ anzi che era bello e lusinghiero, per una volta, non dovere farsi in quattro per attrarre l’attenzione di una ragazza e conquistarne le “grazie”, come se lei “ci stesse” solo per fargli un favore! Poi i disaccordi nascevano nonappena giungeva l’ora di “fare coppia fissa” - un tipo di rapporto del quale avevamo spesso due concezioni lievemente diverse, ma non tanto perche’ i miei morosi fossero italiani, bensi’ perche’ io non ho un carattere facile.

    Ma forse la mia zona (il nord dell’Emilia) e’ un po’ anomala rispetto al resto d’Italia e piu’ moderna e emancipata (purtroppo per me che sono liberale anche piu’ “rossa”, ma in questo raro caso forse e’ un bene, tutto sommato: le donne da noi sono davvero trattate quasi completamente alla pari, ci sono ottimi asili, le donne in carriera e le imprenditirici sono tante ecc. - siamo quasi una mini-Svezia, insomma! Qualche anno fa e’ venuta persino a farci visita una delegazione di Lund per prendere atto delle somiglianze fra i nostri rispettivi modelli sociali!)

    “e questo è particolarmente evidente per le italiane che sposano cittadini di paesi non facenti parte della UE, Stati Uniti in testa”

    Hai ragione, penso anch’io che dipenda da quello.

    Fra parentesi, nel nostro caso (mio marito e’ americano) forse cio’ e’ anche dovuto al fatto che sposarsi in Italia e’ (perdonami l’espressione) un gran casino! Testimoni, pubblicazioni, affidavit, giri dal notaio, visite al consolato, traduzioni giurate e chi piu’ ne ha, piu’ ne metta! No, grazie: non ne vale la pena!

    Noi invece il matrimonio l’abbiamo celebrato in Danimarca (e dunque ne’ in Italia ne’ in USA) sia perche’ io amo tanto la Scandinavia (abbiamo fatto un “location wedding” combinando matrimonio e luna di miele), sia per evitare irritanti e inutili complicazioni e lungaggini burocratiche.

    “Poi è vero che gli uomini stranieri (soprattutto gli svedesi) non hanno quel calore e quella galanteria che fanno sentire lusingata ed importante una donna ed ho notato che, sulla lunga distanza, una donna italiana finisce per dispiacersene.”

    Io no di certo! Piu’ che “freddi” sono semplicemente molto riservati e introversi, ma io apprezzo molto chi sa rispettare i miei limiti, il mio spazio e la mia privacy. E’ un atteggiamento particolarmente rispettoso. Come diceva sempre un mio prof. tedesco (di Amburgo, per cui anseatico e un po’ scandinavo di carattere), chi ti viene troppo vicino puo’ si’ abbracciarti con affetto, ma puo’ anche soffocarti avvinghiandoti nel suo abbraccio! Aggiungerei inoltre che il troppo calore ti puo’ anche arrostire, e io non ci tengo a diventare flambée! :-)

    Il mio ex (relazione durata cinque anni) era svedese di Stoccolma e a me non sono mai mancati il romanticismo mieloso da baci Perugina, i complimenti sbrodolosi al chiaro di luna, le sviolinate e le “seduzioni” pseudopoetiche, gli impeti emotiovo-sentimentali e cosi’ via. Inte ett dugg! :) Forse questo dipende dal fatto che anche i miei genitori (in particolare mio padre) sono sempre stati molto riservati e dal carattere un po’ severo e rigoroso. Se ci siamo lasciati e’ stato solo perche’ vari problemi logistico-organizzativi avevano ormai reso la nostra relazione troppo tesa, conflittuale e ansiogena.

    Comunque hai ragione: la cosa piu’ strana e’ che gli uomini italiani che preferiscono uscire con le straniere critichino tanto le italiane. Se preferisci i cannoli ai bigne’, gustati pure i cannoli e lascia stare i bigne’. Non ho mai capito le persone che devono “rinforzare” le loro scelte e le loro preferenze criticando le altre possibili alternative con tanta veemenza!

    Al fatto che la storia delle Cinque Terre si basasse su un paragone un po’ impari ci avevo pensato anch’io. E poi che male c’e’ se a una donna non piace una gita? Che male c’e’ se una persona ha le sue preferenze e le sue opinioni? A mio marito piace ben poco du quel che piace a me (l’arte in primis) ma il mio ego non ne risente! Preferisco che lui possa essere se’ stesso ed esprimersi liberamente.

    PS: Se vai in gita a Gotland durante la settimana medievale forse qualche differenza dalla vita quotidiana la noti! :) Oh, come mi manaca!

    Giorgia:

    Perdonami, ma non capisco bene: se uno e’ tanto critico nei confronti delle italiane da decidere *intenzionalmente* di uscire esclusivamente con delle straniere, costui non “boicotta” forse de facto tutte de donne di un’intera nazioanlita’ (la sua) in modo premeditato? E non si tratta forse di una reazione un po’ estrema e drastica? Una reazione a cosa, poi? Non capisco, ma mi piacerebbe capirlo.

  153. 153 Consorte di Giulia

    Questo e’ il marito di Giulia e vi scrivo la mia umile opinione.

    Nella mia opinione questi uomini che partecipano in questa discussione sono ipocriti perche’ dicono che vogliono compromessi, valori, e una famiglia “tradizionale,” ma nella realta’ voi chiaramente volete ragazze giovani e carine che vogliono stare con uomini di quarant’ anni — e poi neanche tanto ricchi! LMAO! Come strano e insolito! Che cosa c’e’ da capire, scusa? E’ chiaro che questi uomini criticano e sono arrabiati con le donne italiane — in particolare alle donne italiane carine e giovani — perche’ esse non hanno intenzione di farlo, e non per nessuna altra ragione! Signori, non potete imbrogliare o impresionare un altro uomo con questi discorsi e queste pathetiche escuse, perche’ io vi attraverso il cervello e i vostri intenzioni con i raggi X — ma per favooore! Signore, fidatevi pure di quello che io vi scrivo, perche’ sono un uomo anche io. Io trovo che questi sono discorsi patetici, senza la spina dorsale e viziati che mi fanno ridere un tot. Qualche dignita’, per favore, signori! E se i tedeschi vi ritraggono come uomini senza la spina dorsale, i vostri discorsi li confermano, anche se l’Italia mi piace tanto piu’ della Germania, e ci viverei li’ molto volentieri. Infatti voglio muovermi in Italia appena quando parlo meglio Italiano. Io non penso che siete archaici, ma un popolo buono, gentile, tradizionale, e simpatico che io amo. Ma voi non trattate le donne in un un modo moderno e uguale come noi normallmente facciamo all’estero da molti anni. Per esempio, che senso hanno quelle donne (semi-)nude sulla TV? E nei giornali seri? E poi le ragazze Italiane che vanno a shopping nel centro con i tacchi alti per fare una paseggiata! Io questo non lo vedo bello o sexy in una paseggiata, ma loro dicono a Giulia che i loro mariti non piaciono le scarpe piatte! Una giovane donna Americana li manderebbe velocemente all’inferno se le dicono cosi’, che ridere.

    Take care, il Marito

  154. 154 Giorgia

    @Giulia: bisogna vedere (e questo potrebbero dirlo solo loro) se questi uomini optano per donne di nazionalità diversa dalla loro perchè hanno dei preconcetti verso le italiane o se hanno avuto delle esperienze negative con le italiane e al contrario si sono trovati bene con donne straniere… in quest’ultimo caso non sarebbe una cosa intenzionale ma semplicemente delle esperienze di vita. Certo se invece la scelta è guidata da preconcetti sono d’accordo con te.

  155. 155 Romina

    BOH.,,,CHE SCEMO E TUTTO QUESTO…NON HA SENZO…
    C’E’ UNA FRASE CHE DICE “VIVE E LASCIA VIVIRE”..
    IO PENSO COSI:
    SE A GLI UOMINI ITALIANI, NON LI PIACCONO LE DONNE ITALIANE..AÑÑORA CIRCARSI A UNA DONNA STRANIERA E BASTA, MA LASCIARE IN PACE ALLLE DONNE ITALIANE E NON PARLARE MALE COSI, CON TANTO ODIO DI LORO…VERO???

    LO STESSO…SE LE DONNE ITALIANE NON LI PIACCONO GLI UOMINI ITALIANI, PERCHE NON CIRCANO ANCHE LORO, UNO STRANIERO E LASCIANO A GLI ITALIANI SCEGLIERE A LA DONNA SIA ITALIANA O STYRANIERA SE VOGLIONO QUELLO E LASCIANO DI GIUDICARE MALE A ITALIANI E DONNE STRANIERE???? SE ITALIANI SCELGONO RUSSE, PERCHE LE DONNE ITTALIANE NON SCELGONO UN UOMO DELLA RUSSIA O INGLESE, O FRANCESE O DA QUALCHE ALTRO POSTO????

    SE UNA DONNA STRANIERA SI INNAMORA DI UN UOMO ITALIANO E SI SPOSANO E SONO FELICI INSIEME…CHE IMPOORTA?? E SOLO PROBLEMA TRA LORO….COSE DI LORO…PERCHE NON LO LASCIANO VIVIRE…

    PERCHE TRA TUTTI , NON LASCIANO IN PACE A TUTTI QUELLI CHE GIUDICANO MALE…E VIVONO IN PACE??? SE A ME UN UOMO DEL MIO PAESE NON MI PIACE, MI CIRCO UNO DI FUORA, SI UNA DONNA DEL MIO PAESE NONMI PIACE, CIRCO FUORA, S EUNA STRANIERA SI IMNNAMORA DE UN UOMO DEL MIO PAESE…A ME CHE ME FREGA-??? DICO IO…
    MA PERCHE DOBBIAMO ATTACARE A LLE DONNE ITALIANE, UOMINI ITALIANI E DONNE STRANIERE???…MEGLIO IGNORO A QUELLI CHE NON MI PIACONO E CIRCO IN UN ALTRO POSTO QUELLO CHE MI PIACE, E BASTA ..NO¿ ?? MA PWERCHE FREGARE O ATTACARE O GIUDICARE MALE..A GLI ALTRI?…
    COME AVEVO IO DETTO PRIMA, CHE A ME MI SEMBRANO BELLE EM ERAVIGLIOS ELE DONNE ITALIANE, BELLI E AMABILI GLI UOMINII TALIANI, E CHE NOI LE DONNE STRANIERE..SIAMO BUONO PERSONE—E PENSO CHE TUTTI SBAGLIANO..E DOBBIAMO AVERE RISPETTO TRA NOI E RISCONOSCERE LE COSE BUONE DI OGNUNO…
    MA, COME SEMBRA..CHE NESSUNO STA DISPOSTO A ACCETTARE E RISCONOSCERE…CHE LE DONNE ITALIANE, SOMNO MERACIGLIOSE, CHE GLI UOMINI ITALIANI SONO ANCHE FATASTICHI E CHE LE STRANIERE SONO ANCHE PERSONE MOLTO BELLE…ALLORA…SE NON VOGLIONO..ALMENOI..NON FARE NEANCHE UN A GUERRA NO???
    MEGLIO LASCIARE IN PACE A GLI ALTRI,,,,SE NON MI PIACONO DONNE ITALIANE , DONNE STRANIERE O UOMINI ITALIANI..PERCHE DEVO ATTACARLI..OK..SOLO IGNORARE E VIVIRE IN PACE E LASCIARE VIVIRE CREDO IO NO?…SE NESSUNOE CAPACE DI AVERE AMICIZIA CON L’ALTRO, ALMENO…NON FREGARLI NO? E LASCIARE VIVIRE…
    PENSO IO…

  156. 156 Romina

    VOGLIO CHIARIRE CHE CON IL MIO COMMENTO ULTIMO, NON STO DIFENDENDO CHE ITALIANI E ITALIANE DEVONO SEPARARSI E CIRCARE STRANIERI…NO NO…
    PERCHE ANZI, PENSO CHE UNA ITALIANA HA TUTTO IL DIRITTO DEL MONDO DI SPOSARE A UN STRANIERO, COME UN ITALIANO HA IL DIRITTO DI SPOSARE UNA STRANIERA…E ESSERE FELICI…INSIEME…
    MA ANCHE PENSO…CHE SE SIA DONNA ITALIANAO O UOMO ITALIANO CHI SPOSA A UN STRANIERO O STRANIERA…DEVE FARLO PER AMORE SINCERO…MA NON PARLANDO MALE E GIUDICANDO MALE A LA DONNA ITALIANA O UOMO ITALIANO..
    E IO ESSENDO STRANIERA…E MAGARI SE MI INNAMORASSE DI UN ITALIANO…NMI PIACCEREBBE ESSRE PER SEMPRE CON LUI.,,MA PERCHE SIA PERCHE VERAMENTE MI AMA, E NON PERCHE HA UN PREGOUDIZIO CONTRO LE DONNE ITALIANE…O PERCHE , PER ESSERE INSIEME A ME, LASCIARE A LA SUA MOGLIE O FIDANZATA ITALIANA…
    MI PIACCEREBBE , SE FOSSE CHE IO MI INNAMORO DI UN ITALIANO..CHE SIA PERCHE MI AMA SINCERAMENTE..E MON PERCHE ODIA A UNA ITALIANA E LA ABBANDONA E VIENE DA ME…
    LO STESSO PER LE DONNE ITALIANE…SE SPOSANO UN STRANIERO..DOVREBBE ESSERE PERCHE SE INNAMORANO DI UN STRANIERO, MA NON PER ODDIARE A UN ITALIANO..PERCHE DAVVERO QUELLO NON HA SENZO.
    COME RIPETTO UN ITALIANO HA TUTTO IL DIRITTO DEL MONDO DI INNAMORARSI DI UNA STRANIERA, COSI COME UNA ITALIANA DI INNAOMORARSI DI UN STRANIERO…MA PENSO CHE DROVREBBE ESSERE..PERCHE E COSI, PERCHE E’ AMORE VERO…MA NON PERCHE ODDIANO A SUOI CONNNAZIONALI
    DEVONO INNAMORARSI DI STRANIERI…MA SENZA LASCIARE DI INNAMORARSI ANCHE DE ITALIANI O ITALIANE..
    QUELLO E LO CHE VOLEVO CHIARIRE….

    MA SE, NEL MIO COMMENTO ULTIMO, DICO..CHE SENON VI PIACE LA DONNA ITALIANA, O IL UOMO ITALIANO, CIRCARSI UN STRANIERO…NON LO DICO..DIFENDENDO IL MATRIMONI TRA ITALIANO /ITALIANA CON STRANIERA/STRANIERO…SENNO LO DICO-..PERCHE IN ALTRI COMMENTI DI PRIMA CHE HO SCRITTO SU QUESTO BLOG DIFENDENDO ALLE DONNE ITALIANE, A GLI UOMINI ITALIANI E A LE STRANIERE..COME GRUPPI DI ESSER EUMANI, MEREVIGLIOSI TUTTI, CHE MERITANO SIA ITALIANA, ITALIANO, O STRANIERI, AMORE E RISPETTO E CHE NESSUNO E CATTIVO O CATTIVA..E CHE GIUDICARE PER NAZIONALITA E UNA COSA STUPIDA…
    E DOPO DI QUELLO, ASSOLUTAMENTE NESSUNO HA DETTO COSE BUONE NE’ DELLE ITALIANE, O DGLI ITALIANI O STRANIERE…ALLORA..PENSAVO CHE SI NON C’E’ SOLUZIONE DI INTENDIMENTO E PACE TRA TUTTI….
    PENSAVO…ALLORA SEW NESSUNO VOGLIO FARE LA PACE…ALMENO…NON FARE LA GUERRA, NO?? PERCHE SE NON VOGLIONO RICONOSCERE LO BUONO DEGLI ITALIANI, ITALIANE O STRANIERE…OK…ALMENO…LASCIARLI VIVIRE..E CIRCARE FUORA..SE GIA NON C’E’ SOLUZIONE…
    LA SOLUZIONE SAREBBE CAPIRSI…MA COME NESSUNO SEMBRA AVERE LA VOLONTA DI FARLO..ALLORA MEGLIO RESTARE ZITTI E LASCIARE VIVIRE A GLI ALTRI…PENSO IO…

  157. 157 Giulia

    Giorgia,

    Sono d’accordo con te: il tuo sintetico ragionamento non fa una piega.

    Il fatto e’ che qui si criticano le italiane (in generale) in modo abbastanza duro e severuccio.

    Io mi aspetterei che, se un uomo avesse avuto delle esperienze negative con donne italiane (e positive con donne straniere), tenderebbe magari a orientarsi soprattutto verso donne straniere e amen.

    Ma perche’ criticare tutte le italiane in generale, mi chiedo? (E solo loro possono rispondermi, come hai giustamente scritto tu. Mio marito ha le sue convinzioni in materia, ma io non sono poi cosi’ sicura come lui. Preferisco concere agli altri il beneficio del dubbio.)

    Se uno generalizza troppo le proprie esperienze personali, applicandole a un intero gruppo sociale (un po’ e’ normale, anche se pernicioso, ma troppo non va bene), crea inevitabilmente dei pregiudizi e dei preconcetti! E lo stesso meccanismo logico (difettoso) che puo’ portare al razzismo (esempio: “un tunisino mi ha borseggiatta, ergo tutti i tunisini sono dei ladri e dei criminali”).

    Romina: Come sei saggia!!!

  158. 158 Giorgia

    @Giulia: per alcuni commenti non credo che tuo marito abbia torto ;) perchè è una sensazione che ho anche io, ma non per tutti.
    Può darsi che io sia fuori strada ma in alcuni ci leggo un pò di “delusione” perciò mi piacerebbe capire qual’è stato il motivo di ciò o cosa cercavano esattamente. Se una donna di 25/30 anni, ad esempio, avesse due esperienze negative con uomini di 40 perchè non so… non le danno dolcezza, magari sono infantili per la loro età, non è pronto ad una convivenza perchè magari è già stato “scottato” in precedenza etc etc e trovasse invece le cose che cerca in un ragazzo di 20 probabilmente sarebbe un pò più “acida” verso gli uomini di 40 e sarebbe molto più tollerante verso un ventenne ma questo solo perchè gli incontri da lei avuti con uomini più grandi non le hanno lasciato nulla di positivo. Ripeto, potrei sbagliare ma io la “leggo” così…

    Io, come dice anche Romina, penso che tutto il mondo è paese perciò non ci vedo nulla di drammatico se una persona preferisce sposare uno straniero, così come un connazionale però è anche vero che non ne capisco tutte queste critiche spietate (così come nei commenti di un precedente post da cui poi è nato questo).

    Ho molte amicizie maschili: c’è chi preferisce le straniere perchè magari fisicamente rispecchiano il loro ideale di donna, chi le italiane perchè le vede più “materne”, chi non si fa problemi se una donna è italiana o straniera perchè cerca caratteristiche caratteriali ben precise ma nessuna delle persone che conosco si fa guidare da preconcetti. Sicuramente sanno cosa non vogliono… un amico divorziato ad esempio, ben se ne guarda da frequentare donne che pensano solo alla carriera, che fanno crescere i figli dalle baby-sitter e si aspettano che il compagno le cucini, pulisca casa etc. perchè in una donna cercano sì la donna in quanto tale ma anche la madre dei loro figli, la donna che se proprio non si occupi esclusivamente della famiglia possa per lo meno dividersi tra un lavoro part-time e la famiglia ma questo perchè quest’uomo difende il suo concetto di famiglia, che sicuramente può essere condiviso o meno, ma che lui vede in questo modo.

  159. 159 Alessandra

    Ragazze e ragazzi, semplificando al massimo, la mia impressione riguardo agli uomini italiani che, in modo pregiudiziale, stanno alla larga dalle italiane è che spesso le cose stiano così:
    - hanno determinate “pretese”, quasi sempre soprattutto “estetiche” e spesso incommensurate alle loro qualità, riguardo alla donna che vorrebbero accanto;
    - le ragazze italiane che hanno questi requisiti, quasi sempre sanno di poter puntare su uomini che, per bellezza e/o cultura e/o status sociale, sono su un livello superiore a loro;
    - a questi uomini non va giù l’idea di abbassare le loro “pretese” (irragionevoli) ed accontentarsi di una brava e semplice ragazza italiana (insomma, una che non è una fotomodella mancata e non si comporta da “diva”), ed allora cercano all’estero, dove per ragioni demografiche (perchè gli uomini campano meno e quindi già a 25-30 anni c’è uno squilibrio numerico tra i sessi, come nei paesi dell’Est, Russia in particolare) e/o per ragioni economiche essi risultano migliori rispetto agli uomini delle donne di questi paesi.
    Ma se si confrontassero le combinazioni uomo italiano/donna straniera e donna italiana/uomo straniero prendendo in considerazione tutto il mondo ad esclusione di alcuni paesi dell’Est Europa ed, in misura minore, di alcuni Stati dell’Asia e del Sud America (quindi in stati dove non sussistono le variabili dei divari economici e/o demografici) non si vedrebbero particolari differenze statistiche…

    Chissà però perchè una straniera che non si comporta da diva va bene, un’italiana che non si comporta da diva viene quasi sempre guardata con sospetto perchè, se non si “atteggia”, significa che non vale niente e quindi non la vuole nessuno :o… secondo me gli interventi del marito di Giulia sono stati molto salienti al riguardo ;)…

  160. 160 Alessandra

    Aggiungo il link di un intervento che, tempo fa, trovo che abbia ben spiegato il concetto ;)…
    http://www.corriere.it/solferino/severgnini/06-01-08/06.spm

    :)

  161. 161 ALESSANDRO

    GIULIA [anche ALESSANDRA ed altri]
    Premesso che nel rilasciare le mia testimonianza nel blog di GIORGIA ho solamente voluto riferire la mia positiva esperienza personale nel rapportarmi con le donne straniere e - senza necessariamente offendere le donne italiane [te compresa GIULIA] - ho tentato di documentare quanto possa essere difficoltoso per il “maschio italico” legare con le proprie connazionali per cause diverse. Per spiegare il mio pensiero mi sono avvalso anche di circostanziate analisi sociologiche. Lungi da me dal voler asserire - generalizzando - che la donna italiana rappresenta un demone da combattere. Ho diverse amiche italiane che sicuramente stimo. Ho anche certamente difeso la mia categoria [uomini italiani] da critiche – secondo me – legate a uno stereotipo che certamente non mi rappresenta e non credo rappresenti neppure la maggior parte di noi. Cercavo – seppure faticosamente – di uscire dalla convinzione tua e di altri che la coppia mista sia costituita prevalentemente da un maschio italiano “pollo e frustrato” e da una ragazza straniera “avida e opportunista”, credenza che io non condivido e aborrisco.
    Come tu pensi che l’uomo italiano non abbia i requisiti per formare una famiglia, io penso lo stesso per le donne italiane [quantomeno una buona parte di esse tra i 20 e i 35 anni], tanto è vero che ho riportato molti dati statistici che confermano il “fallimento” della coppia italiana [famiglia] perché penso vi siano delle presunzioni da ENTRAMBE le parti. Tu ed io propendiamo per un compagno “straniero”, tu ti ci sei persino sposata [un tuo coetaneo, dici], quindi, se tu trai maggiore energia e soddisfazione da un rapporto “paritario e ricco di similitudini” [per utilizzare una tua espressione] è un tuo diritto, tanto più ti autodefinisci conservatrice e tradizionalista. Personalmente mi stimola di più – invece – un rapporto in cui la “diversità” e non la “similitudine” ravvivano l’unione, senza nulla togliere a quanti pensano diversamente. Ti pregherei solamente - ED E’ QUESTO L’UNICO PUNTO CHE MI STA A CUORE IN DETTO CONFRONTO - di non giudicare più morale la tua scelta asserendo addirittura che sono la maggioranza dei nostri contemporanei occidentali a pensarla come te, almeno che non suffraghi detta affermazione documentandola. Questo è il punto su cui dissento e sono stato critico nei tuoi riguardi. E’ il giudizio morale e l’assolutismo che non accetto e mi infastidisce.
    Io non cerco di far passare alcun concetto per forza e non uso strategie per rendermi più simpatico, convincente o romantico, anche se non dubito che – spesso – ognuno di noi utilizza delle maschere [ci ho scritto anche un post]. Poi, se vuoi giudicarmi perché scelgo più o meno oculatamente la persona su cui “investire” i miei sentimenti, fallo pure. Rispondo che i miei 43 anni devono pure avermi insegnato qualcosa. La donna non è un oggetto che si sceglie in vetrina e non l’ho mai considerata tale. Hai frainteso la mia dichiarazione nella quale affermavo “sarò orgoglioso di avere al mio fianco” donne con specifici attributi, come se io volessi assimilarle ad oggetti, mentre io mi riferivo al loro insieme [compresi INTERIORIORITA’/CULTURA/VALORI] e ti sei scagliata contro di me definendomi “maschilista amorale”. Sei solo tu che insisti nel farmi sembrare un calcolatore freddo e distaccato; chi mi conosce non ha certo questa impressione e – sinceramente – mi è sufficiente. Tu continua pure a disapprovare ciò che ti pare GIULIA, ci mancherebbe, ma impara a farlo nel rispetto concreto [e non fittizio] delle scelte diverse che compiono gli altri. Ti ho risposto sulle modalità con cui dovresti [il condizionale è d’obbligo]porti nell’esercitare il tuo diritto di opinione o di replica, visto che me lo hai domandato esplicitamente. Ho dichiarato – infine – di non volermi confrontare con giudizi ottusi, moralisti e bigotti e lo ribadisco e non mi sono MAI permesso di chiamarti o definirti tale, vedo che fai fatica a capire la differenza… E quando ho voluto criticare il tuo pensiero l’ho fatto chiamandoti in causa direttamente e lo farei ancora se tu non fossi così litigiosa, senza sottendere fra le righe, come vorresti – talvolta – attribuirmi…
    Per quanto concerne la battuta sul dizionario tascabile che alle volte occorre consultare per comunicare con una ragazza straniera, confesso che ne ho fatto [e ne farò] largo uso a causa della mia ignoranza in materia di lingue straniere, ma posso significarti che la mia ex compagna russa si è LAUREATA in ITALIA in Scienze delle Comunicazioni [con il massimo dei voti!] e che utilizzava un linguaggio forbito… Se – invece – ci si riferisce alla ragazza russa conosciuta questa estate nel mio post intitolato “GOING AWAY” si potrà leggere: “Adesso, sinceramente, non sono pronto per amarti e non ho voluto illuderti…” poiché, nonostante il suo dichiarato e palese entusiasmo, non ho voluto “approfittarne”, e -altrove- si legge anche che non ho rapporti intimi da aprile [cioè da quando mi ha lasciato la mia ex], a dimostrazione - ci fosse bisogno – che non sono un uomo integerrimo che NON usa le donne come giocattoli e ti garantisco che le opportunità non mi mancano… Se tutto ciò non ti fosse sufficiente per riqualificarmi avrai solo perso l’opportunità di confrontarti con me e potrai continuare a farlo con chi vorrà essere tuo interlocutore.
    Se ci sono argomenti che esulano dalle solite polemiche sterili e da giudizi moralisti sarò felice di dialogare ancora, diversamente annuncio che non ho tempo da investire in conversazioni dove non si abbia RECIPROCAMENTE nulla da imparare.

  162. 162 Giulia

    Alessadro,

    “Lungi da me dal voler asserire - generalizzando - che la donna italiana rappresenta un demone da combattere.”

    Pero’ in vari post simpatizzi in parte con gente come Peppino, per cui del malcontento verso di noi ne devi provare parecchio!

    “Poi, se vuoi giudicarmi perché scelgo più o meno oculatamente la persona su cui “investire” i miei sentimenti, fallo pure. Rispondo che i miei 43 anni devono pure avermi insegnato qualcosa.”

    Si’, hai ragione: l’esperienza insegna, se non altro, a capire meglio che cosa vogliamo e cosa funziona per noi. Inoltre non c’e’ nulla di male ad essere selettivi, nel limite del ragionevole.

    Prendendo spunto dall’ultimo intervento di Giorgia (e cercando di uscire un po’ da questo campo minato), penso che queste tue frasi siano le piu’ interessanti al fine di rispondere alla domanda a capo di questo thread di commenti, ossia “Le italiane sono davvero così male?”

    1) Cosa cerchi, ESATTTAMENTE, in una donna, che poi hai trovato in larga misura nelle straniere e in minima misura nelle italiane?

    Non in generale, ma esattamente?

    Prometto a mia volta di non giudicare la tua risposta, ma solo di ascoltarla, cercare di capirla in buona fede e prenderne atto (mi rendo conto che i miei giudizi in questo discorso c’entrano come i cavoli a merenda, per cui intendo sospenderli).

    2) E, infine, a noi italiane queste qualita’ mancano davvero tanto da portarti a simpatizzare (in alcuni dei tuoi post precendenti) “a tratti” con gente come Peppino et al.? Infatti in nessun punto hai preso le distanze dal *contenuto* delle loro aspre critiche, ma solo dal loro tono (”grezzo” e “volgare”). Ma la stessa critica veemente si puo’ esprimere educatamente (con i guanti bianchi) senza pero’ diminuirne di un grammo l’acredine e l’astio!

    E, a mio avviso (ma forse sbaglio), se critichi tanto qualcuno, questi ti ha deluso (non nel senso di rifutato, bensi’ nel senso di non aver soddisfatto le tue aspettative). Dunque critiche acrimoniose = forte malcontento, delusione di aspettative.

    Per cui, insomma, siamo davvero cosi’ male??? Ma, soprattutto, perche’ e in che modo (esattamente), secondo te? Non tanto secondo indagini sociologiche e cosi’ via, ma secodo te, secondo la tua personale esperienza di vita. Ti chiedo insomma solo di non essere troppo generico, vago o “politicamernte corretto”, ma di parlar chiaro, in modo che io possa capire bene (che e’ il motivo per cui partecipo a questo thread).

    Inoltre, se mi dai risposta e mi fornisci delucidazioni tu stesso, e’ la volta buona che la smetto di cercare di “interpretare” il tuo pensiero e di tirare a indovinare!

    Giulia

    PS: Si’, purtroppo sono un po’ litigiosa e me ne scuso sinceramente.

  163. 163 Giulia

    PPS: In generale sono molto liberale e moderatamente progressista, ma mi riservo il diritto di essere “abbastanza conservatrice e tradizionalista” in alcune delle mie scelte personali. Soprattutto mi piace fare le cose in un modo che ritengo “ben fatto”, “fatto nel modo giusto”, “proper”. Ma non ci tengo affatto a imporre questi criteri agli altri. Tanto per intenderci.

  164. 164 Giulia

    Alessandra (e tutti i liettori):

    “- a questi uomini non va giù l’idea di abbassare le loro “pretese” (irragionevoli) ed accontentarsi di una brava e semplice ragazza italiana (insomma, una che non è una fotomodella mancata e non si comporta da “diva”), ed allora cercano all’estero, dove per ragioni demografiche […] e/o per ragioni economiche essi risultano migliori rispetto agli uomini delle donne di questi paesi.”

    BINGO! Secondo me questo paragrafetto si avvicina molto al cuore della questione.

    Sinceramente, se le pretese/preferenze/aspettative maschili siano o non siano ragionevoli io non l’ho ancora capito bene poiche’ nessun uomo le ha ancora illustrate in modo abbastanza esplicito, chiaro e dettagliato affinche’ io le possa comprendere appieno (o forse sono solo dura di comprendionio). Come ho detto, mio marito ha le sue convizioni mentre io sono ancora confusa.

    Per il momento parlero’ quindi solo della PERCEZIONE di tali aspettative da parte sia delle donne italiane (cosa pensano che gli uomini italiani si aspettino da loro) sia da parte degli uomini italiani (cosa pensano che le donne italiane si aspettino da loro).

    All’inizio di questa discussione la pensavo ESATTAMENTE come Alessandra (e come mio marito) ma, discutendo, mi e’ sorto il dubbio che mi accingo ad illustrare (perdonatemi la sparata se vi sembra completamente fuori strada).

    Forse (e dico forse) l’unica differenza fra l’Italia e l’estero e’ che da noi manca un “canale di comunicazione” riservato agli uomini (e anche alle donne) che la pensano diversamente. Manca la “sottocultura” degli uomini (e delle donne) piu’ “alla buona”, piu’ “easy-going”…

    …ma cio’ non significa affatto che questi non esistano!

    Infatti, in questo thread ci stiamo dando tutti (uomini e donne) degli esigenti a vicenda!!!

    Per esempio, in Svezia o in Germania questo modo di ragionare trova molto spazio nei media e nella cultura popolare (alla fin fine cio’ che conta sono amici, famiglia, le relazioni umane e l’autorealizzazione personale, nella vita uno puo’ solo fare del suo meglio, la vita non e’ facile e ci si arrangia come si puo’, fra adulti ci si dovrebbe aiutare a vicenda o almeno cercare di capirsi, un adulto deve nutrire delle aspettative realistiche e ragionevoli da se’ e dagli altri, il materialismo estremo ha i suoi limiti, rincorrere ideali impossibili e’ nocivo ecc.).

    Uno potrebbe obiettare che questi sono paesi dal passato socialdemocratico e femminista (soprattutto la Svezia), ma anche in USA o in Inghilterra c’e’ piu’ pragmatismo che in Italia, per cui la “vita pratica” prende il sopravvento, e tutte le aspettative percepite come “poco pratiche” sono considerate eccessive e irragionevoli. Certo in questi luoghi non tutto e’ “pratico”, ma e’ considerato da stolti far finta che i nostri limiti pratici e concreti non esistano, o aspettarsi che gli altri li ignorino o si sforzino troppo per superarli al solo fine di assecondare i capricci e le aspettative altrui.

    Poi chiaramente questi popoli divorziano di piu’ perche’ chi “interferisce” troppo, avanzando pretese considerate “irragionevoli”, viene piu’ facilmente eliminato (o, come ha concisamente scritto il mio augusto consorte, mandati all’Averno), mentre in Italia queste pretese/aspettative sono piu’ accettate, forse per la nostra cattolicissima dedizione (talvolta masochistica, altre volte eroica) alla famiglia, o forse perche’ siamo piu’ gregari (le tribu’ di Alessandro) e meno individualistici.

    Nelle societa’ piu’ individualistiche le necessita’ individuali hanno la precedenza e gli altri devono adattarsi un po’ (ridimensionando anche le loro aspettative, se necessario), mentre in quelle piu’ “tribali” e gregarie i singoli si sentono in dovere di sforzarsi di assecondare le richieste e le pressioni altrui (del gruppo, degi amici, delle famiglia, della societa’ e co.).

    Chi non le soddisfa (vuoi perche’ non riesce, vuoi perche’ non se la sente e non le condivide), finisce col sentirsi e con il venir considerato “un fallito”, e con il venir redarguito dal gruppo (e questo spiega tanti degi esempi di “double standard” citati da Alessandra). Il risultato e’ che chi non e’ “all’altezza delel aspettative” prova molta vergogna e tende a nascondersi, cercando in qualche modo di adattarsi al gruppo.

    Nelle societa’ piu’ individualistiche, invece, e’ pacifico che chi non soddisfa certe aspettative esterne non lo fa perche’ la loro soddisfazione non gli interessa o non gli risulta pratica e fattibile. Il gruppo lo accetta. Le persone che non sodisfano certi requisiti, pertanto, tendono al contrario a esprimere chiaramente e senza vergogna le loro individuali preferenze e a cercare altri che la pensano come loro, creando alla fine una “sottocultura” ben precisa.

    Nelle societa’ piu’ arcaiche/tribali/gregarie, invece, la vergogna e la pressione del gruppo blocca la formazione di sottoculture con altri valori, aspirazioni, regole ecc.

    Quindi a prima vista l’Italia puo’ sembrare un paese di materialisti superficiali modaioli viziati vacui e pecoroni, ma poi, a ben guardare, quest’accusa ce la rivolgiamo tutti a vicenda!

    Ma, se quest’accusa ce la rivolgiamo tutti a vicenda, cio’ significa che MOLTI di noi (uomini e donne) si sentono INSODDISFATTI e OBERATI da queste pressioni sociali avvertite come troppo intense, di questi altissimi ideali poco realistici e irragionevoli ai quali ci sentiamo chiamati a conformarci per forza (pena l’isolamento o almeno la derisione e la vergogna).

    Quello che secondo me manca in Italia non sono le persone “easy-going” e ragionevoli, bensi’ una piattaforma dove esse possano incontrarsi senza vergogna, senza lo stigma di non essere stati all’altezza delle aspettative altrui (dei falliti, degli sfigati, dei perdenti ecc.). Insomma, da noi mancano queste sottoculture. Siamo una cultura molto omogenea e gregaria, in cui tutti sono soggetti ad aspettative altissime (pena la vergogna e i sensi di colpa e, in molti casi, aspre critiche e derisioni).

    Forse gli uomini che cercano le straniere lo fanno anche per togliersi da questa corsa forzata, la medesima corsa forzata che noi donne li accusiamo di obbligarci a correre.

    La soluzione che propongo e’ piu’ sicurezza di se’ (ma non e’ facile fregarsene degli altri perche’ farlo crea solitudine e isolamento) e piu’ sano individualismo (che non e’ facile da perseguire in una societa’ cosi’ gregaria e uniforme).

    Giulia

  165. 165 Alessandra

    @Alessandro: ciao! Come ti ho fatto presente, sappi che il pregiudizio in negativo spesso c’è (secondo me in Italia di più rispetto ad altri paesi stranieri) anche nei confronti delle coppie lei italiana/lui straniero, in modo particolare quando il lui viene da un paese più povero rispetto all’Italia (ma anche quando viene da un paese di analogo livello). Mi pare che sia abbastanza diffuso il preconcetto che una ragazza italiana (ancora più di un uomo) piacente fisicamente e con un carattere buono, semplice e senza pretese particolari non abbia bisogno di guardare tanto lontano per trovare la sua metà.
    Personalmente non credo in modo aprioristico che una coppia uomo italiano/donna straniera (di un paese di livello economico inferiore all’Italia) sia composta per forza da un ingenuo e da una lei opportunista che ha colto l’occasione per sfuggire dalla povertà dalla quale proveniva. Però ti dico che, tra gli uomini all’incirca miei coetanei - sia in Italia, sia all’estero - che rifiutano in modo tassativo ed aprioristico di frequentare le italiane ne ho trovati praticamente tutti riconducibili ad una di queste categorie (o ad entrambe):
    - uomini che consideravano come requisito imprescindibile (qualche volta l’unico) in una donna che potenzialmente potesse diventare la propria compagna che fosse un “gran pezzo di fica” (scusate la volgarità) da esibire con orgoglio con gli amici. Le italiane con questi requisiti di solito non li vogliono perchè quasi tutte puntano a uomini più ricchi/belli/brillanti di loro e loro, pur di non adeguarsi a ridimensionare le loro pretese e/o a prendere in considerazione altre qualità oltre la bellezza (bontà, simpatia, intelligenza, cultura), preferivano cercare tra le straniere e/o all’estero.
    - uomini che per qualche ragione rifiutano un rapporto con la compagna che sia “alla pari” e che, per questo, cercano una compagna che per qualche ragione si trovi in una condizione di (almeno teorica) “inferiorità” rispetto al partner (per la più giovane età - che di solito fa scaturire l’alibi della minore esperienza di vita - e/o per differente situazione economica), perchè di solito da questo ne discende una maggior “accondiscendenza” di lei. E’ ovvio che una straniera (ma anche per l’uomo è lo stesso) si trovi in una teorica posizione di “difficoltà” rispetto ad un/a connazionale e che quindi questo porti più facilmente alla nascita di un rapporto in cui, almeno apparentemente, sia l’uomo in una condizione di “superiorità” che tanto spesso fa sentire il “lui” della situazione lusingato ed importante.

    Di uomini che, solo per circostanze fortuite e casuali della vita hanno una compagna straniera, non ne ho trovato quasi nessuno che dicesse peste e corna delle italiane, esattamente come per la quasi totalità delle donne (sia in Italia, sia - molte di più - che vivono all’estero) che hanno un partner straniero. Posso dire invece che, tra quelli che evitano come la peste a priori le italiane, quanti ne ho trovati molti di insignificanti che pretendevano di avere accanto una fotomodella oppure di narcisi un po’ prepotenti che volevano al loro fianco una “vestale adorante” che vivesse solo in funzione loro, facesse sempre e solo quello che dicevano loro e stesse sempre a dare loro ragione… Da qui la mia personale convinzione che, se un uomo arriva a rifiutare aprioristicamente le italiane con toni acidi e sprezzanti che mi sanno tanto di frustrazione (non mi pare il tuo caso Alessandro ben inteso ;)…), è perchè in generale o presuntuosamente pensa di avere da offrire (non solo in termini economici, ma soprattutto “umani”) più di quello che realmente ha e/o non si voglia minimamente mettere in discussione :-/…

    Nessun uomo però mi ha ancora risposto sul perchè le donne italiane che si trovano un partner straniero di solito, al contrario degli uomini in analoga condizione, non sparano a zero sull’altra parte del cielo della stessa nazionalità ;)…

  166. 166 Leonardo

    Salve a tutti,

    qualche mese fa ho sottoscritto a questo blog perché l’argomento mi interessava. Sono infatti da qualche mese super-felicemente sposato con una ragazza lituana e vivo all’estero da un bell po’ di anni

    Mi piaceva anche l’idea della diatriba tra uomini e donne italiane che si accusano a vicenda. L’idea di mettere a nudo vizi e virtù degli uomini e donne italiani.

    Ora però ne ho abbastanza. Ricevo gli aggiornamenti sulla mia mail e devo dire che sono nauseato. Si legge sui giornali che gli italiani sono il popolo piu infelice d’europa. Accidenti se è vero! All’infelicità ci aggiungo anche la frustrazione soprattutto sessuale, l’italianissima capacità di autocommiserarsi e di lamentarsi di tutto, l’incapacità di far autocritica e l’ostinata difesa della propria dialettica e del confronto intellettualoide fine a se stesso.

    Sono andato a vivere all’estero 12 anni fa. Lasciando il “bel” Paese che io definirei piuttosto “la terra della NON-opportunità”. Pure io mi lamentavo delle ragazze italiane che se la tiravano e, in procinto di finire gli studi, paventavo l’insoddisfazione professianale che avrei incontrato nell’inserimento del mondo del lavoro (ma questo è argomento per un altro blog magari, non mettiamo troppa carne al fuoco)

    Lo dico soprattutto ai maschietti: svegliatevi! Finché starete qui a confrontarvi con Giulia non risolverete un bel niente. Andatevene all’estero fate scelte importanti, date uno scossone alla vostra vita. Non vivete da italiani! Vivete da cittadini del mondo, viaggiate! Conoscete gente! e se potete, mollate tutto e non tornateci proprio in Italia!

  167. 167 Alessandra

    Errata corrige:

    E’ ovvio che una straniera (ma anche per l’uomo è lo stesso) si trovi in una teorica posizione di “difficoltà” rispetto ad una persona che invece vive nel suo paese e che quindi questo porti più facilmente alla nascita di un rapporto in cui, almeno apparentemente, sia l’uomo in una condizione di “superiorità” che tanto spesso fa sentire il “lui” della situazione lusingato ed importante.

  168. 168 Alessandra

    @Leonardo: perchè dici “soprattutto ai maschietti” ;)?

    Mi pare che qui sono in diverse le ragazze abbiano avuto esperienze di estero ;)…

  169. 169 ALESSANDRO

    MARITO DI GIULIA
    Sinceramente non avrei voluto replicare, però leggendo il contenuto di questo commento nel suo complesso vorrei osservare che il tema proposto da GIORGIA prende atto delle molte testimonianze maschili che sostengono di preferire le donne straniere alle donne italiane a causa – pare – di un diffuso snobismo di queste ultime e il confronto non doveva certo diventare un processo agli UOMINI ITALIANI o alle donne. Qualificare tutti gli uomini che partecipano a questo blog ipocriti e patetici mi sembra avventato e scortese. Mi rincuora – però – che insulti e parolacce siano una pratica umana universale ed è un modo di comunicare presente a tutte le latitudini. Mi incoraggia e rassicura da UOMO ITALIANO avere qualcosa in comune con gli altri miei simili sparsi nel mondo… Gli insulti esprimono odio, ira, eccitazione, frustrazione, [ma anche humour e affetto].. Sono emozioni cristallizzate in pochi suoni. E si vede che qualcuno non ha altri metodi per esprimere le sue emozioni… Personalmente non vengo qui - a leggere le opinioni altrui - per ridere di nessuno, preferisco guardare Zelig.
    Risponderò - invece – alla tua domanda: “Che senso hanno quelle donne (semi-)nude sulla TV? E nei giornali seri…”, anticipandoti [anche se ne resterai deluso] che non sono certo coloro che partecipano a questo dibattito a esserne responsabili…
    PER TUTTI
    Il nostro non è un dibattito nuovo e neppure accademico. Il problema esiste ed è concreto e pungente. Non è certamente facile individuare radici e rimedi. E criticarsi vicendevolmente inasprisce solo gli animi senza aggiungere nulla di costruttivo al dibattito. Detesto generalizzare, ma le donne italiane hanno un’opinione distorta del proprio valore. La donna italiana [in particolare quelle più avvenenti] continuano a considerarsi un “premio” e a sopravvalutarsi. A metterle su quell’altare - purtroppo - siamo stati noi uomini italiani…
    Gli europei pensano che le italiane siano le più inibite e quindi meno emancipate [le donne italiane lamentano una vita sessuale poco appagante e sono le giovani tra i 20 e i 24 anni quelle che lamentano il più elevato grado di insoddisfazione] , le più atletiche le tedesche, le più colte le francesi e le più spiritose, chissà perché, le spagnole. Le nostre connazionali crollano pesantemente sotto la media quando si parla di presenza agli spettacoli teatrali o di quanti libri leggono, però sono fashion… Mi colpì un articolo comparso sul Financial Times intitolato “L’Italia un paese di veline,le donne sono solo oggetti” denunciava severamente il modo in cui il Belpaese rappresenta le donne. Televisione e pubblicità danno questa immagine deleteria delle donne e – purtroppo – la gente comune che si “beve” questi modelli e dilaga la “sindrome della velina” e l’Italia rimane indietro rispetto ad altri modelli culturali più evoluti. Il New York Times scrive: “Abbiamo una società in cui donne di tutte le età aspirano a diventare micine sexy…”.
    Allora io spero che le donne italiane si sveglino e colgano l’occasione per difendere la dignità calpestata da anni di incoraggiamento alla prostituzione mentale e fisica propagandata dai media e mi tocca giustificare il maschio italiano che – seppure costernato – un po’ s’adegua e un po’ si ribella.
    Forse siamo tutti solo un po’ depressi… [il consumo di psicofarmaci e di antidepressivi in Italia negli ultimi 5 anni è aumentato del 75%]

    P.S. Risponderò prossimamente a GIORGIA, GIULIA e ALESSANDRA che offrono ulteriori e specifici spunti di riflessione.

  170. 170 ALESSANDRO

    ALESSANDRA [CIAO!]

    Per quanto concerne la mia gita alle Cinque Terre ho voluto lasciare una testimonianza concreta di una esperienza vissuta sulla pelle che non ha la presunzione certamente di dimostrare nulla, tuttavia non concordo con te sul giudizio del confronto impari [tanto più che la ragazza italiana aveva maturato ampie esperienze all’estero]. Seppure sembri ovvio che la visita di un luogo all’estero possa suscitare un interesse maggiore, ritengo – invece – fondamentale aver sottolineato – attraverso quel racconto – oltre l’atmosfera e lo spirito disuguale, il difforme senso di gratitudine tra i due soggetti [italiana boriosa]. La gratitudine trascende dalla condizione economica di un soggetto a cui fai - iniquamente - riferimento. La gratitudine è una virtù. Un sentimento di profonda e affettuosa riconoscenza per un beneficio ricevuto ed è – soprattutto – una sincera e completa disponibilità a contraccambiarla! La riconoscenza è la più squisita forma di cortesia ed è – forse – il parametro della grandezza umana. Ma non sono qui per fare vacillare le tue certezze/convinzioni, ne a fare lezioni etiche, semplicemente rispondo al tuo invito a esprimermi sull’argomento.
    In merito – invece – al diverso giudizio delle donne italiane che sposano uno straniero e dell’uomo italiano che sposa una straniera è semplicemente e vergognosamente frutto di una mentalità MASCHILISTA che io aborrisco e francamente mi pare un dibattito da bar… Ovvero, accertato che coloro che esprimono opinioni/giudizi/commenti di un certo tipo sono ignoranti, prevenuti e maschilisti, evita di parlarci e non ti farai più il fegato amaro. Fine della storia.
    Reputi provvidenziali, pacati, interessanti e informati gli interventi delle tue colleghe donne e davanti alle statistiche riportate dallo scrivente obietti che sono viziate… ALESSANDRA ti chiedo un pizzico di imparzialità, poi valuta tu. Faccio riferimento – per la cronaca – a fonti autorevoli e ufficiali [che spesso cito], se questi dati siano o meno viziati davvero non saprei. Per quanto attiene nello specifico i matrimoni misti la fonte è ISTAT/AIRE [anagrafe degli italiani all’estero].
    La MURINO e la HUT [che ci inviti a leggere postando i link] esprimono il loro punto di vista e non aggiungono nulla di rilevante al nostro confronto. La preferenza della MURINO nello scegliersi uomini francesi [tra l’altro lavora lì da un anno e si è innamorata di un uomo del posto…] - anziché italiani - è identica alla mia nel prediligere le donne russe, praticamente “sposa la mia causa”, ma tu volevi porre l’accento sulle critiche che lei fa agli uomini italiani… Non ne usciamo più, convieni?
    In quanto all’approccio [arduo] tra uomini e donne italiani, fonte di contese accese, resta una tragedia a causa di queste ultime, le ragioni le ho spiegate altrove. Ed è il vero problema. Socializzare con bella donna in Italia resta un’impresa faraonica. E resta il nocciolo del problema. Poi litighiamo pure nell’addossare le responsabilità agli uni o agli altri…
    Tra l’atro – per onor del vero – NON ho quasi MAI criticato le DONNE ITALIANE nei miei precedenti interventi e – semmai – ho esaltato le donne straniere perché penso che quando bevi un buon vino non potrai mai valorizzarlo criticando quelli peggiori… E non mi tengo affatto alla larga dalle donne italiane verso le quali non ho alcun pregiudizio. Sappilo. Abborrisco anche dall’idea che l’uomo italiano fatichi a correlarsi con una sua connazionale perché non può permettersela, non stiamo ora siamo a discutere di ipotetici e inesistenti complessi di inferiorità, quanto meno non mi rappresenta.
    Non sono per gli eccessi, ripudio l’endogamia così come la poligamia e non condivido neppure lo sciovinismo, però ragazzi/ragazze un po’ di sano patriottismo tiratelo fuori ogni tanto!
    Normalmente non mi confronto con commenti che ritengo faziosi, ma sento un minimo di interesse nel confrontarmi con le tue opinioni ALESSANDRA, dunque mi ci sono impegnato. Spero lo apprezzerai.

  171. 171 Giulia

    Alessandra:

    “Come ti ho fatto presente, sappi che il pregiudizio in negativo spesso c’è (secondo me in Italia di più rispetto ad altri paesi stranieri) anche nei confronti delle coppie lei italiana/lui straniero, in modo particolare quando il lui viene da un paese più povero rispetto all’Italia (ma anche quando viene da un paese di analogo livello).”

    Mi chiedo in quale ambiente di poveri buzzurri si verifichi cio’!

    Perche’ uno, poi, dei pregiudizi dei buzzurri a un certo punto se ne deve anche fregare! Inoltre, tali pensieri sciocchi non mi paiono meritevoli di approfodimenti e analisi (non tutto lo e’, in questo mondo).

    Anche la buzzurissima signora italiana che ho incontrato l’altro giorno (che disprezzava le straniere che si sposano con gli italiani) mi ha shockata, ma tendenzialmente io non frequanto ambienti e individui cosi’ rozzi, volgari e bifolchi.

    “Di uomini che, solo per circostanze fortuite e casuali della vita hanno una compagna straniera, non ne ho trovato quasi nessuno che dicesse peste e corna delle italiane, esattamente come per la quasi totalità delle donne (sia in Italia, sia - molte di più - che vivono all’estero) che hanno un partner straniero. Posso dire invece che, tra quelli che evitano come la peste a priori le italiane, quanti ne ho trovati molti di insignificanti che pretendevano di avere accanto una fotomodella oppure di narcisi un po’ prepotenti che volevano al loro fianco una “vestale adorante” che vivesse solo in funzione loro, facesse sempre e solo quello che dicevano loro e stesse sempre a dare loro ragione… ”

    Ah, acuta osservazione!

  172. 172 Giulia

    Leonardo,

    peccato che io ti sia cosi’ antipatica e che tu abbia deciso di abbandonarci (sei sempre in tempo a cambiare idea) perche’ in certe cose ti do anche ragione. Seppur in modo assai piu’ lieve e mitigato condivido alcune tue osservazioni.

  173. 173 Alessandra

    Ciao ragazzi!
    @Leonardo: sinceramente il tuo intervento mi ha abbastanza infastidita e personalmente mi ha dato l’impressione di quello che partecipa a questa discussione con la speranza o addirittura la convinzione che, prima o poi, si affaccerà su questo forum qualche ragazza straniera o addirittura italiana, che scriverà qualcosa di questo genere “voi uomini italiani siete perfetti, eccezionali, in assoluto i migliori del mondo da tutti i punti di vista. Nessuno sa trattare bene le donne come lo fate voi, nessuno sa far sentirle belle e desiderate come voi, nessuno a letto è bravo come voi… avreste diritto che tutte le donne del mondo a comando e senza esitare un solo momento vi cadano tra le braccia e assecondino i vostri desideri… e le donne (soprattutto italiane) che hanno remore a farlo sono proprio sciocche e non vi meritano, perché non sanno quello che si perdono…”.
    In questa discussione, come nella vita, di uomini italiani capaci di mettersi in discussione almeno un po’, disposti a parlare sia delle loro qualità sia dei loro limiti (e non solo delle prime) in relazione al fatto di essere italiani sinceramente qui non ne ho ancora visti. Mi pare che per adesso si è quasi solo puntato il dito verso le connazionali dicendo “non ci perdete tempo che non ne vale proprio la pena… all’estero non immaginate di quante donne migliori di loro stanno solo ad aspettarvi, mentre alle italiane non se la raccatta nessuno :-/… (cosa non vera, ma le Italiane di solito non sono così frustrate da perdere troppo tempo a dimostrarvi il contrario…).
    @Alessandro: credimi che ho apprezzato i tuoi interventi (*fiore virtuale*) e, se rileggi i miei precedenti, noterai che anche io ho sottolineato e reputato “spiacevoli” alcuni modelli di comportamento più diffusi tra le italiane rispetto ad alcune - ma non tutte - altre etnie (“se non ha la macchina non ci perdo tempo neanche per prenderci un caffè” :-/…) quindi non penso che i miei interventi siano faziosi.
    Però tu scrivi anche Socializzare con bella donna in Italia resta un’impresa faraonica.. Se è così, allora perché (invece di dire alle belle donne “tiratevela di meno” senza considerare le altre) non volare un pochino più basso ed accontentarsi di socializzare con una donna esteticamente normale (non dico brutta), e magari ci si può accorgere che è molto più simpatica, di animo buono, colta, divertente, intelligente della “strafica” e che anche con lei ci si possono passare cmq bei momenti? Mi pare che qui nessun uomo qui si è detto disposto a farlo e cmq “socializzare” mica significa “sposare” ;)… e cmq posso dire che, pensando alla mia esperienza personale di giovane donna assolutamente nella media (di sicuro non bella ma neanche brutta) a livello estetico che, grazie ad un uomo che, anche se non ero la sua donna ideale, mi è stato vicino facendomi notare che fisicamente avrei potuto migliorare, ho trovato la forza di calare alcuni chili, di rimettermi a fare sport e di sottopormi ad un piccolo - ma opportuno - intervento di chirurgia estetica… non è detto che belli si nasca ma, entro certi limiti, si può anche provare a diventarlo ;)…
    E cmq (parlo in generale, non mi riferisco a te Alessandro ;)…) qui nessun uomo (quindi l’esempio di Giulia non conta) mi ha dato spunti per smentire la mia idea che, agli occhi di molti (non dico tutti) uomini italiani una donna italiana che prende l’iniziativa con un uomo è quasi sempre considerata o una un po’ troia che senza un uomo (o magari più di uno :-/…) non ci sa stare oppure una che si è ridotta a fare lei il primo passo perché nessuno la vuole… mentre invece se è una straniera a prendere l’iniziativa con un uomo allora nessuno si pone il problema ;)…

  174. 174 Il Marito di Giulia

    Alessandro,

    Io posso solo direle che NON penso che le donne italiane sono così come le descrivete voi qui, e che dovete avere sognate alla notte queste loro strane caracteritische! NO, le italiane NON sono davvero cosi’ male – penso io. Loro sono uguali alle donne americane e alle donne tedesche e di Luxemburgo che io ho come conoscenti tanto come le donne italiane. Identiche! Non una differenza! Voi lo sognate alla notte, forse perche’ avete qualche problemi con le vostre ex, o con le donne che incotrate nella vita, o con cui avete appuntamenti.

    Quello che io penso e’ patetico e ipocrita e’ fare finta di volere dei “valori,” etc., ma poi in realta’ di volere la donna ideale – che e’ carina, per sempre giovane, persimoniosa ma ben curata, modesta con quegli altri, e sensuale con te! Queste sono due cose diverse! Se si dice semplicemente (anche tu adesso ultimamente), “Voglio un partner così,” allora io rispondo O.K., questo e’ normale – ma se tu dici voglio profondi valori morali, e poi intendi “voglio la mia donna ideale,” dici una cosa per l’altra, che nel mio paese lo chiamiamo “ipocrisia”! Lei ultimamente non mi sembra che l’ha detto piu’, e non mi riordo se l’ha mai detto prima, ma lei aveva detto che non avrebbe risposto piu’ in questo blog, cosi’ io parlavo un pochino su di lei, ma sopra tutto degli altri commenti qui in alto. Lei mi sembra che ha chiarito anche cosa pensa, e poi Giulia mi ha detto che ha gia’ chiarite certe cose nel suo blog (lei e’ molto emozionale, e adesso dice ogni tanto, “Mi dispace per essermi cosi’ stressata con questo Alessandro on-line…)”

    Io voglio solo dire che secondo me le Italiane NON sono cosi’ male, e non sono diverse, o insolite. Le statistiche che lei scrive sono anche “chiacciere da bar” perche’ sono proprio quelle discussioni che fai al bar quando sei single con i tuoi amici, “Nella tua opinione, quali sono le donne piu’ belle? E quelle piu’ sensuali? E quelle piu’ atletiche? E quelle piu’ schiuse?” Che le tedesche sono le piu’ atletiche penso pero’ che e’ vero, e anche gli uomini: Quelli sono attivi anche a 80 anni!

    Queste statistiche non vogliono dire niente, sono solo absurde fantasie mentali che la gente si crea degli stranieri, e sono solo tanti stereotipi.

    Ricordo che c’e’ anche una canzone sulla radio italiana che mia moglie la trova stupida e che canta, “voglio una donna con la gonna!” Si’, va bene che lui la vuole, anche io non e’ che amo tanto la mia capo (Americana) di prima, che diceva, “un uomo in casa mia piu’ a lungo di due giorni mi puzza il divano!” E quando mi sono sposato mi ha scritto sulla cartolina, “Congratulazioni e felicita’… NO!” Per questo anche a me non piace questo tipo di donna, ma pero’ LA COSA IRONICA e’ che le donne italiane sono POCHISSIMO cosi’ come la mia capo! E poi a me basta che una donna non e’ ESTREMA come la mia capo, che con lei ti senti come un verme che disturba (in realta’ lei non vuole una relazione, penso io,) poi a me va bene la spontanea personalita’ delle persone. Io dico chiaramente, “Io non voglio una donna cosi’, io la prefersico cosi’.” Non dico mai, “Le donne di oggi, o di questa nazione, sono tutte male, sono cosi’ male!”

    E poi scusi, gli uomini italiani, gli uomini Americani, … siamo tutti uguali nel mondo!

    A me non sembra che le donne Italiane sono piene di se’ stesse, o che si sopravalutano. Sono emozionali (certe volte sorprendetemente molto e inaspettatamente, ma penso che viene dal loro cuore,) e buone, e amano chi le e’ intorno, e fanno sempre piccole cose gentili per te, non come una madre ma pero’ come un angelo che prende cura di te e pensa a te anche PRIMA che tu hai una necessita’ — anche se tu non sei abituato a questo! Questo non lo penso solo io, ma anche i miei amici (qualcuno, qui e in Europa) che sono sposati con una donna Italiana, o hanno una ragazza Italiana! Ma magari anche fra le italiane ci sono qualche donne come la mia capo: Siamo tutti uguali nel mondo!

    Strano poi che le donne Italiane che conosco io piacciono tanto l’arte e leggere i libri… e le statistiche dicono che non le piacciono! Ci credo, ma questo lo trovo un dato diverso della mia esperienza, e’ tutto.

    Sulle donne semi-nude, io le confesso che lei e’ il primo Italiano che quando io o i miei amici ci lamentiamo su questa cosa, non ci prende in giro! Grazie.

    Ma scusi, quelle donne semi-nude nei programmi che dico io non c’entrano niente (semi-nude nel TG? Semi-nude nel quiz show per la famiglia?) — questa e’ una cosa che mi fa sempre ridere. Io non mi lamento che sono semi-nude (che ridere), ma che fanno diventare il programma dove sono molto stupido e absurdo. Poi agli uomini piacciono le donne semi-nude, ma il publico della TV non e’ solo uomini! Meta’ — o di piu’ a certe ore — sono donne! E bambini! Anche in Germania ci sono le donne nude nei billboards, ma sono piu’ come le statue o i dipinti, nudi di gusto e “matter-of-fact,” e poi sono nelle publicita’ delle cose come la doccia, il deodorante, le mutande, e le altre cose che vanno direttamente sul sorpo (semi-)nudo. Ma mai per le microonde, o per le pentole! E poi in Italia non sono nudi di gusto, artistici, ma nudi “soft-porn” come Playboy, che se li vedo con il mio capo, o con mio padre, o con mio fratello, divento embarazzatissimo e ci viene un profondo silenzio embarazzato! Io leggo il giornale Italiano al lavoro a volte (per migliorare il mio Italiano,) ma in ufficio noi non possiamo vedere “materiale pornographico” e io ho avuto un grande problema con quel signore che controlla, che in qualceh modo ha trovato due-tre foto — che noi le chiamiano soft-porn — nella cache del mio computer nel mio ufficio! Ma erano foto “soft-porn” di calendari e publicita’ nelle pagine “normali” nel giornale locale serio “Il Carlino,” e anche un altro, che non mi ricordo più (io leggo diversi giornali Italiani.)

    La colpa e’ dei copywriter e del marketing delle ditte, e dei produttori dei media, ma se alla gente questo realmente non piaceva, si lamenterebbero come all’estero da noi, e non compravano piu’ i giornali e i prodotti publicizzati cosi’, con le donne semi-nude anche dove non servono niente! Se le persone (uomini e donne) non si lamentano, perche’? Perche’ li’ loro non si lamentano, come se il soft-porn nel giornale serio e nella publicita’ del caffe’ e’ per esempio qualcosa nomale e O.K. annche al lavoro, e per gli uomini sposati, e per le donne, e per tutta la famiglia? Anzi, se ti lamenti ti chiedono, “Sei homosesuale”?

    Questo articolo del Financial Times io non lo conosco (io leggo il WSJ,) ma se me lo ricordo lo cerchero’ oggi piu’ tardi (qui e’ la mattina presto e io bevo adesso il mio primo caffe’.) Chiedo scusa per gli errori, ma io imparo Italiano solo per un anno, e il mattino non mi concentro bene (e poi sono Americano, che spiega tutto ;) ,) ma Giulia mi ha detto che c’era una risposta per me! Adesso ho risposto anche io.

    Cordiali saluti e buono Columbus Day a tutti voi (grazie caro Italiano per averci scoperti!)

    M.S.

  175. 175 Leonardo

    Cara alessandra.

    Sei completamente fuori strada. Continuo ad asserire che le donne italiane sono tra le peggiori del mondo e sicuramente le pieggiori tra quelle che ho conosciuto. In Italia non è difficile solo il rapporto con la fighetta aspirante veline, ma con la totalità delle donne. La mentalità provinciale fa parte della cultura italiana.

    Il punto è che non aspetto affatto che arrivi qualche straniera a decantare le doti del maschio italiano. Non me ne frega niente. io ho detto solo la mia sulle donne italiane e ho caldeggaito i maschietti a darsi da fare e a conoscere straniere.

    Poi, se tu vuoi intavolare un discorso su quanto gli UOMINI italiani non valgano niente, sei liberissima di farlo,

    Comunque, il livello di questa discussione langue, io lascio il forum perché mi sono scocciato di discutere di quest’argomento. L’avere a che fare con le italiane è una cosa che non fa parte ne del mio presente ne del mio futuro

    Leonardo

  176. 176 Il Marito di Giulia

    Alessandra,

    “Se è così, allora perché (invece di dire alle belle donne “tiratevela di meno” senza considerare le altre) non volare un pochino più basso ed accontentarsi di socializzare con una donna esteticamente normale (non dico brutta), e magari ci si può accorgere che è molto più simpatica, di animo buono, colta, divertente, intelligente della “strafica” e che anche con lei ci si possono passare cmq bei momenti?”

    Hai totalmente ragione! Io consiglio a loro di vedere il film “Shallow Hal,” con Gwyneth Paltrow (con la tuta grassa) e Jack Black, credo che e’ lui.

    E Singori, prima che vi lamentate, io non dico che dovere prendere necessariamente delle donne “grasse” adesso! Ma la tuta grassa e’ la metafora (? methaphor) dell’apparenza, che sotto c’e’ la persona normale, che si apprezza! Infatti lui non vede la tuta grassa (i.e. l’apparenza) e apprezza la persona poi — con molti problemi e obstacoli, ovviamente: E’ un film. E all’inizio del film lui lamenta della stessa cosa di voi, ma delle donne di Hollywood — credo che e’ li’–, e il suo amico li dice, “Ma forse che cerchi donne “out of your league?” (”Fuori della tua portata,” credo si dice.) Forse per questo sei sempre diluso!

    Ma lui non riesce e non VUOLE a vedere al di la’ dall’apparenza, fino a quando il mago (chedo che e’ un mago) che incontra sulla strada gli dice, “Io ti faro’ incontrare la donna perfetta, e ti innamorereai reciprocato!” Allora il mago fa la magia che lui non vede piu’ l’apparenza, che lo bloccava, ma vede l’animo delle donne con cui ha appuntamenti, e si innamora di una donna “grassa,” che non avrebbe fatto MAI, ma questa donna e’ perfetta per lui, e cosi’ nasce l’amore fra di loro due…

    E poi “non fare sugli altri, quello che non vuoi che e’ fatto su di te!” Per cui a quale uomo piace, essere scelto per l’apparenza?

    M.S.

  177. 177 Il Marito di Giulia

    Metaphor, non methaphor: Io non so scrivere, ne’ italiano, ne’ Inglese piu’! Certo, che sorpresa: Io sono Americano! ;) Ma ho guardato nel dizionario e ho scritto giusto: “metafora.”

  178. 178 ALESSANDRO

    MARITO di GIULIA

    Egregio M.S.
    Il suo intervento – mi permetta – parimenti quello precedente è ricco di generici quanto discutibili giudizi. Già nella premessa - rivolgendosi a ME - lei asserisce che NOI TUTTI [usa il plurale]descriviamo le donne italiane in un modo che lei non condivide. Lei può esprimere qualsiasi opinione a riguardo, ma non può attribuirmi la paternità di ciò che non ho mai scritto e neppure penso. Infine, mi permetta una domanda, quante donne italiane ha conosciuto lei che si sente così esperto in materia? Per cortesia si occupi di altro, anziché venire qui a fare proclami ruffiani.
    Evidentemente non ha letto i miei precedenti interventi, perché io QUASI MAI cito le donne italiane giudicandole o descrivendole, semmai mi limito a riportare dati statistici assunti da fonti attendibili. Ma lei si ostina a ritenere tali fonti meno autorevoli dei giudizi e le informazioni che raccoglie intorno a se da quattro amici in un bar… Molto obiettivo, visto che produce analisi limitate al suo rating di conoscenze. Se lei non trova riscontro nelle statistiche [in base alla sua personale esperienza] è solamente perché appartiene alla minoranza di coloro che vengono coinvolti da tali analisi… L’uso improprio che la pubblicità e la televisione e i media in generale fanno dell’immagine femminile è un problema serio del quale – mi pare – ho preso atto e rispetto al quale non mi sento responsabile, ne ho soluzioni immediate da offrire e lei – ciononostante – continua a ridicolizzare… Si attende – forse – di metterci in imbarazzo? Crede che lei e i suoi connazionali siate immuni da critiche eventualmente feroci? Non vedo alcuna attinenza con l’argomento qui dibattuto. Lei divaga e si rende antipatico.
    Alcune delle cose che lei ha scritto io non le ho comprese, pertanto diventa per me faticoso replicare. Chiedo venia. Quello che lei pensa delle donne italiane non è assolutamente dissimile dalla mia opinione, bastava leggermi. Le perdono gli errori e apprezzo il suo sforzo di esprimersi in una lingua diversa dalla sua d’origine, non tollero – invece – i sui giudizi.

    Per quanto concerne GIULIA devo onestamente ammettere che – anche se talvolta ha alzato i toni e frainteso – ha offerto saggio della propria intelligenza e che ho molto apprezzato alcuni suoi interventi [anche nel mio blog] ai quali presto darò risposta e si è certamente guadagnata il mio rispetto dimostrando di avere buonsenso, quando non si lascia trasportare dalla collera. Mi è ancora ignoto se si tratta di rari momenti di lucidità :-), solo perchè non ti conosco abbastanza…

  179. 179 Alessandra

    Ciao Leonardo!

    Al contrario di Alessandro, che esprime giudizi che spesso (nn sempre) non condivido ma lo fa senza rabbia e/o frustrazione, non sentirò AFFATTO la tua mancanza ;)…

    Cmq buone cose ovunque tu sia ;)

  180. 180 Leonardo

    Alessandra, non sono ne rabbioso, ne frustrato. Non ci sperare :-)

  181. 181 M.S.

    Alessandro,

    Scusi, ma io non le do la colpa del problema dell’immagine delle donne. Ho anche scritto che la colpa primaria e’ delle aziende e dei copywriter, e poi dei compratori, della gente che non protestano. Infatti io le ho detto che lei e’ l’unico Italiano fino adesso che ne ha preso atto (con cui ho parlato,) e l’ho anche ringraziato che mi ha dato una risposta civilizzata, e non risatine e scherzi stupidi come, “Sei homosesuale?” Io non le do la colpa, Alessandro.

    E io non do neache la colpa di questo agli italiani – e neanche a noi (gli uomini) in generale.

    Per esempio, il film “Shallow Hal” che menzionavo e’ Americano, non Italiano. Pensi poi a Hollywood, per esempio, con le donne eccessivamente magre. Mio padre e’ psichiatra, e da 30 anni studia nell’universita’ i disordini del mangiare (anorexia, builimia, “binge eating disorder.)” Sembra, secondo la ricerca piu’ recente, che questi in realta’ sono problemi del perfezionismo, e non “della moda,” come si dice spesso — stupidamente — nel media. Il problema e’ che la societa’ occidentale e’ troppo perfezionistica, che mette la gente sotto troppa pressione. Anche i genitori causano questo, spesso, con l’amore condizionato (ti amo solo se vivi nel modo come voglio io e mi fai orgoglioso, etc.) La societa’ e i genitori mettono quindi le persone sotto troppa pressione — e forse per chi soffre di questi disturbi del mangiare c’e’ anche un componente genetico.

    Io penso che forse anche i problemi delle coppie e delle relazioni derivano da questa eccessiva pressione, alcune volte. Poi noi proiettiamo. Si’, noi spesso PROIETTIAMO queste pressioni sul nostro partner, per esempio, o sul sesso opposto, e diciamo, “Il mio partner, oppure le donne/gli uomini che incontro fuori, pretedono troppo di me, degli altri.” Ma questo e’ generale nei paesi moderni: E’ la societa’ che pretende molto di noi tutti! E questo e’ un grande stress per tutti.

    Forse che in Italia (questo e’ quello che mi racconta spesso mia moglie) la pressione e’ di piu’? Intendo la pressione su tutti, uomini e donne? E qusta pressione porta al perfezionismo “ossessivo?” (Lo dico, ossessivo, nel senso psicologico del termine.) E quindi all’insicurezza. E anche, quindi, al risentimento, e alla rabbia.

    Lei dice che anche il mio Paese ha tanti problemi, e tanti stereotipi (Americani obesi, Americani ignoranti, Americani vulgari, Americani che parlano forte, Americani materialisti, sprecanti, e consumisti, Americani che incuinano, etc.) . Si’, gli Americani, l’America: Tanti problemi… ne parlano sempre tutti. Anche io ho scherzato che sono Americano e non so scrivere l’hortografia Inglese, e non imparo mai le lingue straniere. Ma, io se io parlo dell’Italia, non e’ perche’ penso che l’America non ha questi problemi: I problemi ci sono in tutto il mondo, e io penso che la cultura Americana non e’ molto diversa da quella Europea e Italiana. Ci sono qualche differenze, ma quelle sono una minoranza rispetto alle cose uguali.

    Com’e’ la cultura dell’Est Europa e della Russia? Io non le consco, mi dispiace. Le cose sono diverse in quei paesi, in quelle societa’?

    Io conosco invece abbastanza bene la cultura Latina — il mo migliore amico e’ Mexicano-Americano della seconda generazione — e posso dire che e’ diversa. Alcune cose sono peggio, ma altre cose sono molto meglio, come che sono piu’ umani di noi in tanti modi. Pensi solo che nella ricerca si scopre che le donne Centro- e Sud-Americane fino a pochi anni fa non conscevano i disturbi del mangiare, ma poi venivano da noi in U.S., e gli venivano questi disturbi! Adesso, purtroppo, un po’ sono arrivati anche la’.

    Ma non puo’ forse essere che, se le donne Italiane sono davvero cosi’ come dite voi — assumiamolo ipoteticamente per adesso, anche se io NON lo penso –, forse non e’ “colpa loro” che sono cosi’, ma e’ solo un risultato del fatto che vivono e sono cresciute dentro una cultura piu’ esigente, con piu’ pressioni, piu’ dura verso di loro?

    Intendo piu’ dura della cultura Latina, per esempio, e forse anche della cultura dell’Est-Europa/Russia, che pero’ io non la conosco.

    —- Io non ho detto che LEI descrive le donne in questo modo che io non condivido: Ci sono piu’ di 100 commenti qui, e io sono confuso. Per questo le avevo scritto, “Lei queste cose non le scrive piu’ adesso, e non mi ricordo neanche se le ha scritte prima, per cui io parlo sopra tutto di altri commenti qui in alto nella pagina.” Intendo altri commenti NON scritti da lei – ci sono piu’ di 100 lunghi commenti qui, e io faccio fatica a leggerli tutti bene e ricordarli anche!

    —- Alla fine io ripeto che si possono benissimo fare statistiche su dati sbagliati, absurdi, o IRRILEVANTI, come “che cosa pensano i tedeschi delle donne italiane.”

    L’opinione che i tedeschi hanno delle donne italiane non ci dice necessariamente qualche cosa su come le donne italiane sono in realta’. Queste sono solo PERCEZIONI, e anche percezioni infondate, o fondate su anecdoti, stereotipi, etc.

    Sono dati che non valgono la pena di fare una statistica su di loro! Sono dati absurdi! Ma io parlo come scienziato naturale (la mia laurea e’ in fisica, il mio master in altro,) mentre lei sembra che ha il background nelle scienze sociali, dove ogni statistica e’ lecita anche se si basa su cose cosi’ IRRILEVANTI, discorsi da bar. Il rischio delle scienze sociali e’ di finire li’, nei discorsi da bar, se non ci sta molto attenti.

    M.S.

  182. 182 M.S.

    Alessandro,

    La mia “premessa,” se lei intende il mio primo commento, non era rivolto a LEI, ma era il mio giudizio summativo su tutta questa discussione, che seguo da qualche tempo, coinvolto da mia moglie, che lo segue da qualche mese.

  183. 183 ALESSANDRO

    GIULIA
    Innanzi tutto apprezzo molto le tue scuse per alcuni commenti lasciati sul mio blog da te definiti “maleducati” e ammiro anche la tua condanna per quella signora che insultava gratuitamente le donne straniere.
    Ho riletto con attenzione tutti i miei interventi ed una espressa traccia quale critica alle donne italiane si trova in pratica solamente nel mio primo contributo ove dichiaro testualmente: “Le donne italiane (una parte) raggiungono livelli di indecenza impensabili”, riferito a quanto da me osservato in ragione del mio mestiere. Se questo significa “criticare tanto qualcuno” temo di doverti consigliare di rileggermi.
    Ho dichiarato di condividere parzialmente alcune analisi [senza specificare quali] compiute da PEPPINO e ALTRI. Questo non significa “simpatizzare”, ovvero condividere il loro pensiero, così come astenersi da giudizi rispetto a certe bestialità lette quì non significa approvarle. Non è certo mio compito passare al setaccio ogni commento e replicare. “GLAMOUR GIRL” risponde compiutamente alla tue domande [n. 1 e 2] e altri miei interventi fanno riferimento alla mia esperienza di vita piuttosto in concorso con analisi sociologiche e statistiche [che a qualcuno non piacciono o stanno strette];non vorrei ripetermi. Ciò detto confermo che in un ipotetico confronto preferisco in oggi la donna straniera alla donna italiana. In conclusione non siete così male GIULIA – anzi – semplicemente nel confronto non siete “competitive/concorrenziali” rispetto a loro.

    ALESSANDRA
    Grazie per il “fiore virtuale” :-)!
    Chiedi: “Allora perché non volare un pochino più basso ed accontentarsi di socializzare con una donna esteticamente normale (non dico brutta)… ” anzichè optare per una “strafica” che alla fine “se la tira”? E io ti rispondo: “Perchè accontentarsi di una donna ordinaria italiana in quanto quelle attraenti sono boriose e non preferire una donna straniera bella e umile?”

  184. 184 Romina

    Alessandro:
    Volevo inviarti un salutino sul tuo blog e non ho potuto farlo…non capisco come funziona….hehe
    Comunque..ti invio un salutino qui, per le belle parole che sempre dici de noi le straniere…essendoio straniera..
    Certo, che io non ho nulla contro le donne italiane , gia lo ho detto e lo ripetto.. tante volte, che ho amiche italiane meravigliose…e sempr evi auguro lo meglio…
    Ma, per Alessandro: avevo voglia di lasciare un salutino sul tuo blog, per considerare alle donne straniere come donne meravigliose…
    Comunque un salutinoa te Giorgia, a tutti e tutte..e bacini per tutti!!!!
    CIAO, A PRESTO!

  185. 185 Alessandra

    Ciao a tutti!

    @Leonardo: ma non avevi detto che non ti saresti più “sprecato” a scrivere qui ;)? Peccato che non abbia mantenuto la promessa :D…

    @Alessandro: ciao! Ma a te (ma parlo in generale anche agli altri) non sorge mai il dubbio che in realtà la superbia (e/o la furbizia) delle straniere non riusciate a percepirla perchè diversa da quella delle italiche e che vi manchino le chiavi di lettura di questa ;)? Anni fa ho partecipato ad un campo di volontariato internazionale e mi è capitato di incontrare anche ragazze dell’Est che avevano la loro forma di superbia - parlo sette lingue, ho avuto tanti ragazzi, ecc. ecc. .. . E che nessuno tiri in ballo il solito alibi sciocco dell’invidia, pf ;)…

    Nei miei anni di vita all’estero, ho visto diversi italiani rivalutare le italiane a dispetto delle straniere (leggete un po’ qui http://www.corriere.it/solferino/severgnini/06-01-23/08.spm … non blandisce le italiane, ma, come ha ben detto, non è detto che altrove - al di là delle dicerie - le donne siano meglio ;)…).
    Per me un rapporto che funziona è cmq degno di rispetto perchè spero che sia tra due individui e non tra due “categorie” e credo anche io che la differenza tra etnie possa arricchire… ma può anche pesare, perchè certe differenze che da giovanissimi spesso sono “stimolo” con gli anni possono diventare fossati che può essere faticoso colmare.

    E cmq la tua risposta mi conferma che (purtroppo per me, che sono esteticamente nella media - ora voi maligni italiani penserete che, quando una ragazza italiana si definisce fisicamente “normale”, si tratta di un vero cesso ;)…) tra gli uomini italiani ce ne sono tantissimi, secondo me molti di più della media di altri posti, che, se non reputano attraente fisicamente una donna, non si mettono minimamente in condizione di accorgersi delle sue altre qualità :(

  186. 186 ALESSANDRO

    ROMINA [CIAO!]
    Clicca sul mio nome (in rosso) ed entri direttamente nel mio blog, oppure vai su: www.trinakria.splinder.com
    Un abbraccio virtuale.

    M.S.
    Ho capito meglio il suo pensiero e mi scuso per non avere compreso sufficientemente il suo punto di vista. La ringrazio per le spiegazioni. Ho molti amici/amiche in Russia e negli Stati Baltici, così come in Brasile/Cuba. Io adoro i popoli dell’Europa orientale [ma anche occidentale] e dell’America meridionale/Caraibi, anche se tra loro ci sono effettivamente differenze en